Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 14 gennaio 2016

Pulvirenti: Previsioni di massima per i prossimi 15 anni (2030) sui prezzi delle commodities

Interrogato su che ne pensa dei prezzi delle commodities sul medio/lungo periodo il "nostro" Alessandro Pulvirenti cosi' rispondeva nei commenti:

Previsioni fino al 2030 compreso (15 anni):

• La disponibilità energetica riuscirà a reggere la domanda fino al 2030 (altri 15 anni di disponibilità), considerando sia la crescita della popolazione [che i fondamentali, suppongo. Er].

• I prezzi del petrolio e dell’energia in genere dovrebbero stabilizzarsi intorno ai 60 $/barile nel giro di 3 anni.

• L’agricoltura andrà giù con i prezzi, in quanto ci sono ancora margini per poter produrre di più e la possibilità di spostare la produzione dedicata ai biocombustibili verso l’alimentazione;

• Minerali comuni (come il Ferro) andranno solo leggermente su, ma non raggiungendo mai i picchi del 2008 (grazie a una maggiore automazione nell’estrazione mineraria);

• Minerali semi-rari per l’industria verranno sostituiti con altri elementi meno costosi. Se non sarà possibile sostituire alcuni elementi rari, il prezzo ne limiterà l’uso.

Il dubbio sull’andamento futuro può nascere dalla pendenza / rapidità di due funzioni:


1) Aumento disoccupazione dovuto all’automazione (oltre all’industria, anche i servizi, specialmente bancari, stanno risentendo dell’automazione e quindi della riduzione degli occupati); 
2) Riduzione della disponibilità delle risorse (principalmente energetiche). L’automazione dovrebbe incidere entro 5 anni (industrie di 4° generazione quasi completamente automatizzate; automazione dei servizi bancari (chi va più in banca?), e di molti altri servizi).

Quindi, in teoria, la riduzione di reddito dovrebbe essere più veloce; ma siccome:



1) La nascita di nuovi settori o la sostituzione di prodotti vecchi (ipotesi: macchine a combustione sostituite da macchine elettriche o comunque con macchine totalmente automatizzate) non dovrebbero far crollare l’occupazione; 
2) Ricostruzione dopo qualche guerra sparsa per il mondo; 
3) Lavori socialmente utili; 
4) Nuove tasse ai ricchi per distribuire sussidi ai più poveri;

Finché c’è energia, è possibile far fare qualcosa alle persone.

Questo dovrebbe fare in modo che, anche in presenza della prossima crisi economica (che forse quest’anno scoppierà), il mondo dovrebbe crescere fino al 2030 (a parte qualche anno dovuto allo scoppio della crisi economica).

Risultato sui prezzi:


• agricoltura resterà giù; 
• minerali comuni resteranno giù per i prossimi 5 anni e poi si stabilizzeranno a prezzi doppi di quelli attuali; 
• metalli preziosi: quelli visti come beni d’investimento dovrebbero salire subito (in quanto incombe una crisi economica che distruggerà i risparmi di centinaia di milioni di persone); e poi si dovrebbero stabilizzare a livelli prossimi a quelli del 2011, ma un po’ più bassi.

Quello che accadrà dopo il 2030 neanche la palla di cristallo ce lo potrà dire!


---

A disposizione, Ale, per le modifiche e/o integrazioni che vorrai. E Ale e' a disposizione per chi volesse fargli domande

17 commenti:

  1. Pulvi, un successone! .. manco l'ho pubblicato che Mercato Libero news l'ha linkato :D

    http://www.mercatoliberonews.com/2016/01/pulvirenti-previsioni-di-massima-per-i.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+MercatoLiberoNews+%28MERCATO+LIBERO+NEWS%29

    RispondiElimina
  2. .. i metalli preziosi nel 2008 stavano grossomodo dove sono ora pero' .. forse intendevi 2011 :D .. secondo me anche sopra quei livelli. Ma non domani, credo/spero che avremo ancora diversi mesi per comprare ad ottimi prezzi .. magari anche oro sotto i 1000, il mitico oro sotto i 1000 dollari l'oncia .. e argento a 10 usd oncia (prezzo ufficiale pero') ... piuttosto ora mi pajono interessanti Platino e Palladio soprattutto, dopo il crollo delle ultime settimane. Dalla Germania (iva al 19) meno di 600 euri per 1 oz palladio (ed e' tanto.. magari uno ne trova anche in ita a spot o quasi .. slurp! ..)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bravo... intendevo 2011,
      con il fatto che parlassi pure della crisi economica, la quale mi faceva pensare a quella precedente del 2008, mi ha fatto confondere gli anni.

      Elimina
  3. niete previsioni a 50 anni su comete, asteroidi, collisioni astrali?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ne ho una per il tuo 2016: ti arrivera' un cetriolone globale intuculu :D

      scherzi a parte, mi sto convincendo che abbia piu' senso provare a immaginare il futuro a livello di lustri e decenni .. se sei un insider o un buon trader magari ha senso cavalcare le news e i trend di breve, cercare di azzeccarli, ma vedi che succede nel breve? DI TUTTO, le cose piu' assurcde. Mi interessano di piu' i trend piu' sostanziali e basati sui fondamentali, che alla fine saltano fuori anche se nel breve ti possono far capitare tutto e il contrario di tutto.

      Elimina
    2. per chi non l'abbia capito (per chi vuol trollare e basta non c'e' santo): qui si prova a immaginare il futuro: OVVIO che e' una specie di gioco, un esercizio di immaginazione (anche se basato su dati e tendenze reali)

      Elimina
    3. Esempio: che l'oro e i metalli preziosi in generale DOVRANNO risalire - anche solo per i loro fondamentali macro (Picchi storici, andamenti secolari degli sfruttamenti delle risorse, limitate, del pianeta..) e quelli che sono emersi negli ultimi anni (crollo dei CapEx, crollo delle nuove grosse miniere vergini scoperte, high grading..) - a me pare piuttosto ovvio. Nel breve invece puo' succedere di tutto, che so, oro che prende a risalire senza manco arrivare a 1000 come oro che scende a fare una puntatina a livello 800 e rotti

      Elimina
  4. Ma smettila con sti numeri a caso, tipo l'argento a 10 dollari l'oncia che anche quando stava a venti non vedevi l'ora di comprare; la verità è che non sapete manco voi dove si andrà a finire, quante aziende falliranno, quante stanno già fallendo. ...è che i cocainomani che lavorano alle bullion hanno il cervello bruciato e la situetion gli è sfuggita di mano e si piegheranno a 90gradi mentre il popolino glielo metterà nel kiulo;-). ..e sempre così a forza di fottere il prossimo prima o poi vien qualcuno a chieder conto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "la verità è che non sapete manco voi dove si andrà a finire, quante aziende falliranno, quante stanno già fallendo..."

      Piccola informazione per i non addetti ai lavori... :-)
      Mentre con le leggi della Fisica, puoi conoscere la traiettoria di un corpo in orbita, perché la massa segue "coerentemente" le leggi della Fisica (non può fare altrimenti);

      le persone, invece, sono "incoerenti", intendendo con ciò: che sono libere di fare quello che vogliono (libero arbitrio), indipendentemente dalla forza applicata su di essi.

      Questo significa che ogni previsione sul futuro, che includa le azioni umane, è come minimo imprecisa, se NON impossibile; e difatti, gli economisti si sbagliano alla grande!
      Non per incapacità loro (ma anche), ma perché le scienze "sociali" (come amano chiamarle) non ubbidiscono a nessuna rigida legge.

      Riepilogando:
      * La materia/massa è coerente (rispetta le regole/leggi) e quindi si possono fare previsioni attendibili;

      * l'uomo è incoerente (può scegliere cosa fare in ogni situazione), quindi, qualsiasi previsione è solo ipotizzata.

      Elimina
  5. Visto che si parla di previsioni e abbiamo a disposizione il ns. Pulvirenti, approfitto e una domanda la faccio io.
    In questi giorni (visto che devo fare la macchina nuova)ho avuto modo di leggere diverse discussioni riguardante il miglior combustibile da usare per le nostre auto. GPL o metano?
    Più di una persona asseriva che se uno guarda esclusivamente il prezzo, il metano è e soprattutto sarà molto più conveniente del gpl in quanto quest'ultimo è soggetto alle fluttuazioni del prezzo del petrolio mentre il metano no. Secondo te, Alessandro, vedremo fra qualche anno il gpl alle stelle e il metano pressocheè invariato?
    Grazie e un saluti a tutti.
    Andrea

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sicuramente di Metano (CH4) ce ne molto di più e sarà sempre più abbondante del GPL.

      L'unica cosa che potrebbe essere a favore del GPL è il fatto che richiede una pressione molto più bassa per liquefarsi, quindi le bombole a GPL arrivano massimo a 20 atmosfere (bar), quelle a metano a 220 atmosfere (bar).
      GPL per chi non si sente tranquillo con una bombola ad alta pressione accanto.
      Anche se le bombole sono tutte collaudate per sopportare pressioni circa il doppio di quelle d'esercizio.

      Sicuramente, se una persona pensa di comprare un'auto e tenerla fino a fine vita (dell'auto), conviene una macchina a gas e non a Diesel, in quanto di quest'ultimo ci sono già problemi di scarsità rispetto alla domanda.

      Elimina
    2. Aldo - Alessandro, saresti così gentile di spiegarmi questa cosa della scarsità del diesel? Anche della benzina?

      Elimina
    3. Una volta, la maggior parte delle auto, era a benzina; poi incominciò ad usarsi il diesel perché era più economico.
      Negli anni c'è stato un boom dei veicoli a diesel e siccome è usato molto: nei mezzi dell'industria pesante, trasporti di merci (camion), anche per il riscaldamento ecc. Avere pure il parco auto in diesel ha sbilanciato i consumi tra benzina e diesel.
      Una percentuale sempre maggiore del petrolio attuale è di un tipo da cui si ottiene una percentuale inferiore di diesel.

      In Francia, dalla raffinazione del petrolio, ottengono diesel in quantità insufficienti a soddisfare la domanda interna, mentre hanno un eccesso di benzina, che vendono agli altri Paesi per comprare diesel.
      Visto questo squilibrio, hanno preso la scusa dell’inquinamento e stanno bandendo il diesel dalle più grandi città: Parigi ed anche Londra adesso.

      http://www.omniauto.it/magazine/30461/diesel-guerra-parigi-londra

      Tra non molto sarà quasi impossibile viaggiare con una macchina a diesel, nelle più grandi città d’Europa; quindi, comprare una macchina a diesel, oggi, conviene solo se si ha intenzione di cambiarla in pochi anni, con il rischio però, che lo stesso venga svalutata troppo per la vendita.

      Altri link:
      http://ugobardi.blogspot.it/2015/12/il-picco-del-diesel-revisione-del-2015.html
      http://www.today.it/ambiente/auto-diesel-divieto-circolazione-2020.html#

      Elimina
    4. Aldo - Grazie Alessandro per la celere risposta. Io vivo in un paese dove difficilmente metteranno le limitazioni ai veicoli diesel e quindi il mio cruccio è solo se ci sarà scarsità di gasolio tanto da comprometterne l'approvvigionamento o provocare un'impennata dei prezzi. Da questo punto di vista quale è il tuo parere?

      Elimina
  6. Una ipotesi umana che non avete tenuto presente è la possibile militarizzazione della società civile. Dove si potrebbe arrivare, in caso di gravi crisi migratorie ed economiche, ad un ritorno dei totalitarismi e stati assoluti.
    Con distribuzione di viveri e controllo totale della società, grazie alle tecnologie di videosorveglianza. In pratica i metalli preziosi si venderebbe al solo mercato nero degli scambi. Un pò come succede adesso a Cuba e Kora del nord. Chiaramente in termini diversi nel futuro. In pratica in una mega crisi di risorse ed economica neanche l 'oro ti salva ....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. O sei nuovo del blog o sei il mio troll deficiente.

      Certo che mi preoccupa il monopolio della violenza che vuole lo stato, gli stati, mi preoccupa il controllo sempre piu' spinto su ogni cosa che facciamo, il ban del cash, delle valute alternative .. con tutti i post che ho fatto su queste cose in quasi 5 anni o sei deficiente/troll o sei nuovo del blog

      Elimina