Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 19 gennaio 2016

GFMS: Il picco delle nuove produzioni minerarie di oro e' alle spalle

Picco dell'oro raggiunto?  Se ne parla da mo, pochi mesi fa ricordo in particolare il CEO di Goldcorp che lo dava per "in", fatto, passato. Ora anche nientemeno che GFMS cita i CEO delle piu' grosse compagnie minerarie al mondo che lo dicono e ripetono. 

Four years of falling gold prices, reduced capital expenditures and declining output from existing mines has a silver lining, no pun intended. 
According to GFMS and the CEOs of some major gold companies, supply of the precious metal has peaked, offering a ray of hope for gold bulls. 
Research by Thomson Reuters' GFMS, quoted Sunday in the Financial Times, states that global production of gold is likely to decline by 3 percent this year, putting an end to seven years of rising output. 
2015 was a record year for gold supply, at 3,155 tonnes, according to GFMS. (...) 

La news circola anche sul Financial Times: la produzione aurea globale e' attesa giu' del 3% nel 2016, dopo 7 anni di crescita delle produzioni (pompate dalla dinamica dei prezzi degli ultimi 15 anni che l'anno visto passare da 300 a piu' di 1900 prima di riscendere a quasi 1000 USD/oz). 

Ok, lasciano il dubbio che sia solo UN picco, non IL picco .. ma che ci vuoi fare, sono pure sempre media mainstream, dove E' VIETATO anche solo pensare che le risorse abbiano dei limiti, pena la radiazione dai loro albi e la condanna all'oblia perenne per PALESE ERESIA. Tutto il loro giochino della moneta debito e della crescita infinita crolla se no .. come pare aver proprio voglia di fare in questi inizio 2016 ;D

Il FT riporta anche tre dichiarazioni di CEO di grosse compagnie minerarie in oro:


Vitaly Nesis, CEO of Polymetal (LSE:POLY): “It is fruitless to try to predict demand dynamics for gold — I always put my faith in a recovery driven by reduction in supply and I believe we will see the first signs of impending recovery in the second half of this year. The fourth quarter last year was in my opinion the peak quarter for fresh global mine supply. … I think supply will drop by 15 to 20 per cent over the next three to four years.” 

Produzioni giu' del 15-20% nei prossimi 3-4 anni ?!?! .. ma chi l'avrebbe mai potuto immaginare! ;D 

Kevin Dushnisky, president of Barrick Gold (NYSE, TSX:ABX):Falling grades and production levels, a lack of new discoveries, and extended project development timelines are bullish for the medium and long-term gold price outlook.” 

Tassi di oro nelle roccie, livelli di produzioni in calo, mancanza di scoperta di nuove miniere significative ...


Nick Holland, chief executive of Gold Fields (NYSE:GFI): “We were all talking about how production was going to increase every year. I think those days are probably gone … you are not going to see massive production increases in the industry.”

Passavamo il tempo a parlare di come sarebbero cresciute le produzioni l'anno prossimo .. penso che quei tempi siano finiti. 


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8 commenti:

  1. Picco dell'oro raggiunto?

    Se il pronostico si rivela affidabile come quello sul picco del petrolio potrebbe essere il caso di prepararsi a vedere l'oro a 30$ l'oncia...

    (trattasi di battuta, se sussistesse il dubbio...)

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    1. Qualcuno, per quanto glielo spieghi, continua sempre a non capire (e bisogna essere parecchio dde coccio) che trovarsi al picco delle produzioni minerarie di qualcosa o al picco delle produzioni petrolifere significa che NON SE N'E' MAI PRODOTTO TANTO IN TUTTA LA STORIA di quel qualcosa/petrolio.

      Quindi, (mi pare ridicolo doverlo persino spiegare .. ma evidentemente ..) NON significa che si e' arrivati alla "carestia", significa tutto l'opposto.

      Il problema e' quello che SEGUE il raggiungimento del/dei picchi.

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    2. Piuttosto si puo' ragionare sul come il prezzo attuale del Petrolio taglia letteralmente le gambe a una sempre piu' grossa fetta di produttori, che hanno costi maggiori se non ben maggiori di 27 dollari al barile ...

      questo potrebbe implicare che anche per l'oro si potra' arrivare - grazie al fatto che i mercati sono delle colossali bische, fra grosse banche d'affari,. Hedge Funds, ecc - a quotazioni che tagliano le gambe a fette sempre piu' grosse di produttori. Se la media dei produttori e' ora, arrotondiamo grandemente, 1000 dollari l'oncia di costi di produzione all-in, si potrebbe arrivare anche, che so, a 800 dollari l'oncia di quotazione (di carta, di futures, di scommesse, tipo COMEX).

      La differenza e' che non mi pare che l'offerta superi al momento la domanda, per l'oro (per il petrolio la supera di un 1-2% .. e quell'1-2% in piu', come ora, o in meno, come 2 anni fa, ti fa passare da 140 a 27 !) e fra l'altro ad accumulare petrolio a questi prezzi da saldo e' complicato e costoso mentre l'oro basta poco per accumularne: 1 milione di barili tendono a tenere un po' di posto e logistica e spese mentre l'equivalente in oro occupa una frazione ridicola, in proporzione, di spazio e costi di immagazzinamento infinitamente piu' bassi.

      Queste cose mi fanno credere un po' meno al crollo dell'oro a prezzi che taglino le gambe a, che so, fra il 50 ed il 75% dei produttori, a differenza del petrolio .. e comunque rendiamoci conto che 27 al barile e' una quotazione da follia .. o da recessione globale appunto

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    3. Quindi siamo con la produzione ai massimi della storia, eppure i prezzi bassi attuali tagliano le gambe a molti produttori il che sta a significare che la produzione potrebbe essere ulteriormente aumentata con prezzi superiori...questo "trova il picco" non te lo pubblicherebbero sulla settimana enigmistica propenderei a credere.

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    4. e' il mio troll, un italopiteco del tipo "e tutta colpa dello stato ladro e assassino e il mercato e' bellissimo, viva i privati, anche le iperbanche, perche' sono il progresso del mondo, ecc" e deve cagare il cazzo su tutto cio' che non e' aderente alla sua schematica fede


      La sua logica pare sia:

      - ora ce n'e' tanto e quindi quota poco

      - quando ce ne sara' di meno i prezzi saliranno e quindi ... ne produrranno di piu' (Adams e la mano invisibile insegna.. e fanculo la realta' del mondo e delle risorse limitate) e il prezzo tornera' giu.

      .. totalino IL PREZZO NON SALIRA' MAI quindi, nel LUNGO PERIODO (vedere sopra)

      anzi, visto che le produzioni passate si sommano ogni anno con quelle nuove la quantita' totale sara' sempre di piu e quindi delle due i prezzi medi, sempre nel lungo periodo, scenderanno, no?



      Perche' poi, nella sua testa, non esiste neanche un problema di eccesso di popolazione oltre non esistere quello dei picchi delle risorse non rinnovabili ... esiste solo lo stato cattivo e maledetto che ti tassa e tarpa le aluccie : )


      ah, gino, guarda:

      Richest 1% Now Wealthier Than the Rest of the World, Oxfam Says
      http://www.bloomberg.com/news/articles/2016-01-18/richest-1-now-wealthier-than-the-rest-of-the-world-oxfam-says

      l'1% di super ricchi ha piu' del resto dell'umanita'. Tipico delle societa' socialiste che imperano ora ovunque nel mondo, noh?

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  2. l'1% di super ricchi ha piu' del resto dell'umanita'. Tipico delle societa' socialiste che imperano ora ovunque nel mondo, noh?

    Considerato come questo sia accaduto esattamente dopo l'istitutzione dello stato moderno e il suo sistema di redistribuzione del reddito, evidentemente dalle masse agli oligarchi, direi che sono dati che mi danno pienamente ragione.

    Sconvolgente che la logica non ti sia lampante.

    Parlando di energie rinnovabili visto che prima o poi il petrolio come dici lo vedremo esaurirsi - anche se tale evidenza non giustifica l'aver fonrito anche involontariamente al cartello dei petrolieri ragioni per evidentemente saccheggiare il popolino quando il petrolio stava oltre quota 100 - vorrei chiederti allora delucidazioni sul fatto che mi risulta il commento sulle LENR sia stato censurato.

    Sempre se non comporta un eccesso di clisteri: la salute prima di tutto...

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    1. ma che idiozie ... che pazienza ci vuole

      1) non ti ho censurato un cazzo sul nucleare freddo, ti risposi pure.. santo manitu', ajutami tu

      2) Ma che cazzo dici? Negli anni '60 fioriva una classe media (se no come cazzo e' che ora si parla di macello della classe media?) e gli squilibri fra iperiricchi e resto della popolazione erano bassissimi rispetto ad ora (e rispetto anche al 1929 .. data che dovrebbe ricordarti qualcosa) .. lo stato, lo stato, lo stato ... solo quello riesci ad avere in testa. Non lo amo neanche io, in particolare detesto eserciti, polizie in mano a nazistelli, guerre ed tasse a livello da furto MA NON E' QUESTO IL VERO PROBLEMA DEL MONDO DI OGGI.

      .. fatti il solito clistere al cervello (:D) ebbbona, stamme bbono per una settimana, per pieta', damme tregua .. vai da Simoncelli o su RC a scrivere quant'e brutto lo stato e le "sue" banche centrali che vi fate i pompini a vicenda e state felici

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  3. 1) non ti ho censurato un cazzo sul nucleare freddo, ti risposi pure

    Mi dev'essere sfuggito, visto che un nomero statisticamente rilevante di commenti recenti non ha visto la luce del giorno, diciamo...eventualmente riposto per il piacere della discussione.

    2) Ma che cazzo dici? Negli anni '60 fioriva una classe media

    Mai visto un contadino che non ingrassa il maiale prima di scannarlo, tutto considerato, quanto al fatto che gli squilibri fossero "bassissimi" rispetto ad ora non vuol dire che fossero comunque abissali rispetto alle epoche precedenti e il trend generale lo abbiamo visto confermato.

    Dunque detesti guerre, fascismo, eserciti e tasse ma il vero problema del mondo odierno non sono queste cose, francamente non riesco a concepire cosa possa temere di peggio...oh, giusto, il riscaldamento globale...

    Nel frattempo, concedimi di concludere e lasciarti a riprende le forze - possibile che argomentare una manciata di commenti ti richieda un tale sforzo? - con una coppia di perle fresche fresche del nostro appassionante ZeroHedge:

    http://www.zerohedge.com/news/2016-01-18/francois-hollande-admits-socialist-policies-failed-declares-economic-state-emergency

    Corbezzoli!

    http://www.zerohedge.com/news/2016-01-18/negative-oil-prices-arrive-koch-brothers-refinery-pays-050-north-dakota-crude

    Corbezzoli e anzicheno!
    Il picco del petrolio ci ha ridotti a tali estremi! Anche se indubbiamente queste follie dipendono da altro, suggerirei di osservare alle distorsioni delle dinamiche di mercato da parte dell'interventismo statale ma ahime, il tempo mi riesce tiranno dovendomi occupare di tutte le pratiche di adozione dei neuroni...

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