Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

lunedì 25 gennaio 2016

Black: White. "Diventera' ovvio, alla prossima recessione, che molti debiti non saranno ripagati"


Mi pare fosse Blondet che parlava l'altro giorno di William White e quello che ha detto (si, era lui). Anche Simon Black ne parlava l'altro gg. Il tipo, White, forse non abbiamo inquadrato bene che pezzo da 90 e', visto che come ricorda anche Black, White (haha) e' stato capo di niente popo' di meno che la misconosciuta e potentissima BIS (o BRI, Banca dei Regolamenti Internazionali in italiano), la cosidetta banca centrale delle banche centrali (leggere questo libro illumina e raccapriccia).

Ecco una quadretto della situazione prima/durante lo scoppio della crisi, nel 2007-09 (Debito GovernativoBusiness non FinanziariFamiglieFinanza


Chances are you’ve never heard of William White. 
You might have heard of the organization that he used to manage—the Bank of International Settlements (BIS .. BRI in italiano). 
The BIS is often called the central bank of central banks; their role is essentially to facilitate international financial transactions among the world’s central banks. 
So they are a major component in the international financial system, just like the IMF and World Bank. 
William White is a central banker who used to be on the BIS management committee. And this makes him a key member of the global financial establishment.

(...) “The situation is worse than in 2007” he said, and went on to explain that central banks no longer have the ammunition to fight off a major crisis. 
He railed against the mountain of government debt that has accumulated worldwide, saying that “it will be obvious in the next recession that many of these debts will never be serviced or repaid.” 
White also suggested that banks, particularly in Europe, will have to be recapitalized on an unimaginable scale. 
And due to all the new regulations, it will be depositors who have portions of their accounts confiscated by the state in order to fund the bank bailouts. (...) 

ma anche Michael Bury - quello heavy metal de "The Big Short" - parla di livelli assurdi di debito nel mondo (ma va? chi l'avrebbe mai sospettato. Creato, tutto questo debito, nell'inseguimento della crescita infinita? Necessaria fra l'atro a tenere in piedi questo sistema folle basato sul debito, le banche, il loro profitto, e corri, corri, aumenta, di piu', piu' luci, piu' gadget, piu' stronzate, piu' vita da pubblicita'. cellulare nuovo, piu' vita, piu' consumi, corri, insegui, corri, insoddisfatto, insegui, compra roba che non ti serve per fare colpo su gente che detesti, e cresci, cresci, mangia, consuma ..

Michael Bury, the man who made $100 million betting against the last housing crisis, sees the same thing. 
In an interview last month, Bury spoke about the “absurdity” of the massive level of debt in the system, and the Federal Reserve’s pitiful balance sheet.

Debiti delle famiglie, debiti delle imprese, debiti dei governi, degli studenti, per la macchina nuova, credito al consumo, debiti delle banche ... in fondo non era di questo che si parlava anche in La Grande Scommessa? Si, era di questo (presente quando vanno a cercare a chi venivano fatti i crediti immobiliari per capire se si trattava di una bolla o meno e trovano quello che aveva intestato il mutuo al suo cane, le spogliarellista che aveva mutui per 2 appartamenti e 5 ville ... )


tutto QUI

Dopo la crisi (ora siamo nella depressione) ci siamo ridimensionati infatti




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