Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 5 gennaio 2016

Bass: La piu' grossa opportunita' d'investimento rapido al momento: shortare lo Yuan



Allora chiedevano a Kyle Bass se aveva un trade meno a lungo respiro di quello nell'energia (3-5 anni) ed ecco la sua risposta:


"Given our views on credit contraction in Asia, and in China in particular, let's say they are going to go through a banking loss cycle like we went through during the Great Financial Crisis, there's one thing that is going to happen: China is going to have to dramatically devalue its currency."

E' bellissima, nella sua semplicita', linearita', la spiegazione che da del perche':


"China many years ago attached its currency to the dollar: they hitched their wagon to our star very smartly because back then our goal was to depreciate our dollar through inflation. So we issued debt to the rest of the world to depreciate the dollar.

And so now the real problem is China has hitched their wagon to our star, and their currency has effectively appreciated about 60% versus the rest of the world since 2005 and it's killing them... China's effective exchange rate moving up versus the rest of the world made their goods and services a little bit more expensive each year and now that labor arbitrage is gone.

And if that labor arbitrage is gone, and the banking system has expanded 400% in 7 years without a nonperforming loan cycle, my view is we are going to see a non-performing loan cycle."

La Cina, molti anni fa ormai, ha di fatto peggato la sua valuta al dollaro che cercava allora di svalutarsi, e gli americani lo fecero emettendo debito venduto a tutto il resto del mondo.

Ora pero' il problema e' che il dollaro si e' rivalutato in maniera drammatica per molti e la valuta cinese si e' di fatto apprezzata di un buon 60% verso il resto del mondo dal 2005 ad oggi .. e la cosa li sta ammazzando. 

Ogni anno che passa, in questo modo, i loro beni e servizi costano di piu' e fra l'altro proprio ora che il loro joker degli stipendi bassissimi e' finito ..

I Tylers condividono al 100% il ragionamento di Bass. Ma farlo, shortare lo Yuan, non e' una cosetta per tutti .. come non era una cosetta per tutti comprare CDS su degli MBS subprime, quello che fecero i protagonisti dell'ora film "The Big Short" prima della crisi dei mutui subprime negli USA, la scintilla della recessione globale iniziata ormai quasi 10 anni fa... e fra l'altro pazzesco quello che dicono i Tylers sul sistema bancario cinese:

We fully agree with this as well: incidentally, China's NPL time, or "neutron" as we call it, bomb, has been extensively covered on this website in the past for the simple reason that while the official print here is about 1.5% of all bank loans are said to be "bad" or non-performing, the real number is likely around 20%, something which virtually guarantees a financial crisis in China at any given moment (more on that in a latter post). This is our summary on China's NPL debacle:
 
If one very conservatively assumes that loans are about half of the total asset base (realistically 60-70%), and applies an 20% NPL to this number instead of the official 1.5% NPL estimate, the capital shortfall is a staggering $3 trillion. 
That, as we suggested three weeks ago, may help to explain why round after round of liquidity injections (via RRR cuts, LTROs, and various short- and medium-term financing ops) haven't done much to boost the credit impulse. In short, banks may be quietly soaking up the funds not to lend them out, but to plug a giant, $3 trillion, solvency shortfall.

I NPL, i Prestino Non Performanti sarebbero in Cina non sull'1,5% ufficiale ma su un 20% buono (!!!). Non a caso i Tylers la chiamano bomba ai neutroni, pronta ad esplodere in ogni momento. 

Beh ... l'oro e l'argento magari no ma tutte le altre commodities allora forse non sono ancora arrivate al fondo .. e/o la storia potrebbe trascinarsi per parecchio tempo, anni (quella dei prezzi bassi per le commodities, intendo) 

Ma anche Bank of America fa un ragionamento simile sulla Cina:

When debt problem gets too severe, a country can only solve it by devaluation (via the export channel), inflation (to make local currency debt worth less in real terms), writeoff/re-cap or default. We judge that China’s debt situation has probably passed the point of no-return and it will be difficult to grow out of the problem, particularly if the growth continues to be driven by debt-fueled investment in a weak-demand environment. We consider the most likely forms of financial instability that China may experience will be a combination of RMB devaluation, debt write-off and banking sector re-cap and possibly high inflation. Given the sizeable and unstable shadow banking sector in China and the potential of capital flight, we also think the risk of a credit crunch developing in China is high. In our mind, the only uncertainty is timing and potential triggers of such instabilities.

Possibilmente anche alta infalzione - oltre a svalutazione dello Yuan, cancellazione di debiti e ricapitalizzazioni bancarie. Wow. Forse ne hanno una certa consapevolezza anche i cinesi, visto l'oro che comprano. 

Ma quando potra' succedere? I Tylers dicevano in ogni momento ..

"We are not short Chinese equities, but we are very invested in the Chinese currency: we think we are going to see a pretty material devaluation; we think it's going to be in the next 12-18 months."

Nei prossimi 12-18 mesi dice Bass .. ma i Tylers sono possibilisti sul ben prima. 

leggi tutto dai Tylers

8 commenti:

  1. Succedera' nel 2016 (l'esplosione della bomba ai neutroni cinesi come definita dai Tylers il problemuccio di un 20% di NPL nelle banche cinesi):

    "It's Coming To A Head In 2016" - Why Bank of America Thinks The Probability Of A Chinese Crisis Is 100%
    http://www.zerohedge.com/news/2016-01-04/its-coming-head-2016-why-bank-america-thinks-probability-chinese-crisis-100

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  2. Lo yuan peggato al dollaro si è rivalutato seguendo quest'ultimo.

    Lo yuan è sopravvalutato? può essere.... il dollaro non lo è?

    Oh, io non lo so eh, ve lo scrivo solo per instillarvi il dubbio, è un piccolo dispetto, una burla X-D

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    1. Secondo me si, il Dollaro e' sicuramente sopravvalutato .. chiedilo a chi produce negli USA se e' contento. Pero' tant'e'. Valuta di riserva globale.

      A me pare che l'euro dovrebbe stare almeno sugli 1,25, cosi' ad istinto .. mi sta bene avere azioni in USD, e confido che alla fine, quando arriveranno gli scossoni veri, a crollare saranno prima le province e poi il centro dell'impero. Certo che pero' ci potranno volere molti anni se non qualche decennio e nel metre potrebbe benissimo succedere di tutto. La solita storia. A me pare piu' facile prevedere, grossomodo, il futuro a lungo che il medio o il breve termine. Nel breve puo' succedere davvero di tutto. Comunque la Fed alza, la BCE stampa a rullo ... la "logica" della vulgata generalista vorrebbe che l'euro scendesse ancora

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    2. Le province stanno crollando, lentamente. Quando crollerà il centro, forse qualche decenio come dici, verrà giù di botto. O almeno così fu in passato.

      Azioni in USD? dipende.... Se sono azioni della Samsung sulla borsa di NY, se cala o se sale il dollaro cambia poco, il controvalore in Euro rimane sempre il medesimo.

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    3. miners in Au e Ag ... ovviamente :D

      Oggi l'oro ha tirato su la cresta un po' (Ag fermo, ma proprio FERMO) e sta boxando con la resistenza ex supporto sui 1080 e dintorni, direi. Vediamo se ce la fa a risalire davvero, convinto, sopra il vecchio supporto di fine luglio / primi di agosto

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  3. http://marcodellaluna.info/sito/2016/01/04/frodi-bancarie-e-riforme-del-pd-banca-ditalia-agli-stranieri/

    Denuncia il dr Alessandro Govoni nel seguente comunicato del 31.12.15:

    Bankitalia Spa controllata al voto dal 1992 da Jp Morgan , State Street, Vanguard , BlackRock, Northern Trust , BNP Paribas ?

    Sono stati analizzati gli azionisti rappresentati al voto da Cardarelli Angelo in Unicredit che è il delegato al voto di n. 1,8 miliardi di azioni di Unicredit e non di 1,8 milioni di azioni, come da allegati a comprova.

    Sono 1991 azionisti che lo studio legale di Milano Cardarelli Angelo rappresenta al voto, tutti banche o fondi stranieri , ma concentrati in Jp Morgan , State Street, Vanguard , BlackRock, Northern Trust , BNP Paribas. Pertanto 1,8 miliardi di di azioni su 3,5 miliardi di azioni di Unicredit sono in mano a queste entità .

    Gli stessi hanno la maggioranza azionaria anche in Intesa , Carisbo , Carige e BNL attraverso delegati che apparirebbero nel Verbale di Approvazione del Bilancio persone fisiche in realtà studi legali . In Intesa il delegato al voto è Trevisan Gilulio, anch’esso uno studio legale di Milano.

    Unicredit, Intesa , Carsibo , Carige e BNL detengono la maggioranza azionaria di Bankitalia si presume dal 1992, pertanto se assicurazioni Generali ed Inps fossero state rappresentate al voto, dal 1992 ad oggi, da una tra Unicredit, Intesa , Carisbo , Carige e BNL (lo Statuto di Bankitalia lo consente) 265 voti su 529 di Bankitalia Spa, quindi la maggioranza di voto in Bankitalia Spa sarebbe detenuta indirettamente da Jp Morgan , State Street, Vanguard , BlackRock, Northern Trust , BNP Paribas, si presume dal 1992.

    Secondo l’art 47 della Costituzione “la Repubblica controlla il credito” e NON banche , fondi e trust stranieri controllano il credito , potendosi integrare l’ attentato alla Costituzione dello Stato (notizia di ipotizzato reato)..

    Ma Jp Morgan , State Street, Vanguard , BlackRock, Northern Trust , BNP Paribas non sono gli stessi azionisti delle agenzie di rating ?

    In aggiunta a quanto sopra , in Unicredit , altre banche, i fondi e trust stranieri quali Aabar Luxembourg S.a.r.l., PGFF Luxembourg S.a.r.l, Central Bank of Lybia, Capital Research and Management Company, detengono un altro circa complessivamente 15% (oltre 1 miliardo di azioni) del suo capitale azionario . L’italianissima Unicredit in realtà pertanto è per oltre il 70% di proprietà straniera.
    ...

    etc etc....

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    1. Avevo visto jeri ma avevo letto solo l'inizio e volevo farci un post/tweet (nel senso che uno blogspot come un tweeter superflessibile) ..

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  4. Sfogliavo il sito di Martin Armstrong. Niente report sull'oro ma ce ne sono altri, per esempio questo sull'immobiliare in giro per il mondo:

    http://armstrongeconomics-wp.s3.amazonaws.com/2015/10/Real-Estate-Advertisement-2015.jpg

    400 dollarini con paypal

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