Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

sabato 30 gennaio 2016

Barnard: L'Islam radicale sara' annientato da Lady Gaga, 50 cent, Victoria's Secret e dai giovani musulmani


PaoloBarnard.info - L’ISLAM RADICALE SARA’ ANNIENTATO DA LADY GAGA, 50CENT, VICTORIA’S SECRET, E DAI GIOVANI MUSULMANI. AIUTIAMOLI!


(...) Si badi bene: I GIOVANI MUSULMANI NON RESISTERANNO PER SEMPRE NELLA GABBIA DI STO CAVERNICOLO ISLAM RADICALE E LO DISTRUGGERANNO. LO ANNIENTERANNO. SONO LORO LA SOLUZIONE. UNICA.
(...) Fu mentre ricercavo le tracce del notorio terrorista dell’11 Settembre, Mohamed Atta, nel sobborgo di una grande città mediorientale dove era nato e cresciuto – e qui parliamo di Al Qaeda – che mi capitò di incappare in una torma di ragazzini. Dovete immaginare che stavo proprio nel mezzo dell’humus che aveva sfornato Atta, e dopo di lui altre centinaia di giovani Jihadisti, una cui parte oggi è di certo nell’ISIS. 
Riconoscendomi come occidentale, mi corsero incontro spontaneamente e mi dissero esattamente questo: “Noi amiamo i vostri vestiti, ci piace la vostra televisione, ci piace la vostra musica!... Ma perché ci fate la guerra? 
Va tralasciata l’ultima frase che è un abisso di trame geopolitiche, perché la cosa importante è la prima parte. L’Islam radicale è una fucina di arretratezza abominevole che doveva essere abbandonata a se stessa nelle sue terre perché si riformasse, avesse un ‘Illuminismo’, o crepasse nella sua paralisi cavernicola. Ma gli interessi del Capitale decisero di collegare brutalmente e in pochi attimi una Riad che stagnava nel VII secolo con la Seattle del XX secolo’; i riti tribali dell’Hindu Kush con le procedure di parlamenti alla svedese; la legge dei bruti col Diritto partorito ad esempio da un Cesare Beccaria, e tutto ciò coi risultati che oggi vediamo. Questa è l’imperdonabile colpa dell’Occidente, senza dubbio. Ma l’Islam radicale, oggi appunto iniettato a forza nelle nostre vene dalla folle avidità del Capitale, non può, assolutamente non può convivere con noi. Perché è barbarie, punto. Sì, lo è. 
Mohammed Atta sembra che si sia arruolato in Al Qaeda quando seppe che vi era un progetto anglo-tedesco di costruire un complesso alberghiero commerciale nel secolare stupendo mercato di Aleppo in Siria. Questi Jihadisti sentono l’invasione nelle loro terre dei costumi e degli stili di vita occidentali come la morte dell’Islam, e non hanno torto a difendere la loro cultura. Ma si chiesero Atta e soci, e si chiedono gli odierni arruolati nell’ISIS da Roma, da Madrid o da Praga, si chiedono sti barboni torturatori di donne che camminano nelle nostre città oggi, DI COSA E’ FATTA LA LORO ‘CULTURA’? E per loro ‘cultura’ intendo l’adesione cieca a una NON-Teologia come il Corano e la legge Shari’a, cioè Islam radicale. 
E’ fatta d’ignoranza abominevole, dove centinaia di milioni di donne furono e sono massacrate perché sti ominidi non vogliono capire che è l’uomo che determina il sesso del feto, e non la donna, quindi quando nasce una primogenita bambina incolpano e umiliano la madre in modi da voltastomaco, e la fottono a morte fino a quando non sputa un maschio. La loro cultura è fatta del tentativo, di cui già diedi conto, di spiegare i buchi neri e la fisica delle particelle col Corano. Però quando gli schiatta un’arteria cardiaca sono felici, sti ipocriti, di salvarsi la buccia grazie all’eredità scientifica galileiana occidentale… Se era per la loro ‘cultura’, il bypass coronarico lo ricercavano in una Surah del Corano, e poi se lo impiantavano nella tomba. (...) 

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