Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

sabato 2 gennaio 2016

Corriere: Banca Etruria "Banca dell'Oro" - I lingotti e l’oro consigliato ai clienti

Avevo sentito infatti la storia che Luigino D'Angelo - il pensionato che si e' suicidato dopo aver visto svanire nel nulla tutti i suoi risparmi in bond subordinati di Banca Etruria - aveva anche dell'oro e che aveva tentato invano di reimpossessarsene .. grazie a Pig che ci segnala questo articolo del Corriere ... che inizia malino dicendo che il lingottino da 100 grammi era "timbrato London Good Delivery" .. quando mi risulta che "Good Delivery" sia uno standard e non una "raffineria fra le piu' accreditate al mondo" come scrive il Corriere e che lo standard Goode Delivery per l'oro consista in lingotti da 11-13 Kg - 350-400 once Troy da 31,103 grammi, purezza uguale o superiore a 99,5% e timbro della raffineria .. e quindi non esistano lingottini Good Delivery da 100 grammi e nessuna raffineria con questo nome, che io sappia.

Corriere - Etruria, i lingotti e l’oro consigliato ai clienti
L’istituto di credito è il più grande magazzino di metallo giallo dopo Bankitalia
Di Massimo Sideri, 29 dicembre 2015
C’era un piccolo giallo nelle carte lasciate dal pensionato di Civitavecchia, Luigino D’Angelo: un lingotto d’oro di 100 grammi puro al 999 per mille con il timbro dalla London Good Delivery, una delle raffinerie più accreditate al mondo. Valore di mercato a ieri: 3.131 euro. 
Secondo le ricostruzioni delle prime ore, il «bullion» era tra le preoccupazioni che lo avrebbero portato a prendere l’irrimediabile decisione del suicidio. Sembra che D’Angelo, in alcuni messaggi lasciati, si lamentasse di non poterlo riavere. 
In realtà il lingottino - almeno quello - era stato recuperato a metà dello scorso settembre: risulta dagli archivi dell’istituto dato che con l’acquisto si diventa proprietari di un preciso lingotto con tanto di numero di matricola e non di uno generico. Per questo di ognuno di essi si conosce tutta la vita: il suo era stato acquistato nel dicembre del 2012 e ritirato il 18 settembre scorso. Purtroppo anche qui con una perdita di valore in conto capitale visto che tre anni fa l’oro viaggiava sui 1.300 euro all’oncia mentre da settembre ad oggi le quotazioni sono rimaste zavorrate sui mille euro. 
E forse era questo il suo ulteriore motivo di rammarico. (...) 

Forse. Magari anche qualcosa'altro ha contribuito un po' di piu', tipo i piu' di 100.000 euri volatilizzati. E direi che l'oro ha fatto un pelino meno peggio. Bella poi la frase sull'oro "zavorrato a 1000 euro" .. pare che sia a 1000 da 10 anni :D .. quando solo 2 anni fa era a 900 euro l'oncia, piuttosto. E 10 anni fa a 300-400 euro l''oncia ..

l'articolo continua con la descrizione di Banca Etruria come Fort Knox italiana ... ehm ... comunque interessante.

(...) il cliente tipo dell’istituto risulta avere circa 200 mila euro depositati, di cui il 10 per cento circa in oro fisico.
Peeeero', 10% in media, mica male .. e quello e' rimasto tutto o si hanno notizie che "non sara' ripagato" o confiscato? (non credo, la proprieta' non era della banca e quindi non dovrebbe essere fra i primi asset da confiscare nel bail-in .. o no?)

(...) In realtà gli italiani sono poco affezionati a questo tipo di investimento (i risparmiatori tedeschi ne hanno per centinaia di tonnellate) e i clienti si concentrano soprattutto tra Lazio e Toscana. 

Chissa' se Luigino era poi cosi' digiuno di economia .. o se si e' suicidato perche' accortosi di essere lui stesso il tanto deriso "italiota" o "italopiteco" di turno ... comunque un bel colpo per chi volesse screditare l'oro, anche solo semplicemente per associazione d'idee .. un trucco retorico banale, fuorviante ma sempre in gran voga: Banca Etruria > Fallimento > Oro .. Oro > Banca Etruria > Fallimento ... vedi, l'oro non e' una buona alternativa al tradizionale bel conto corrente o debito della tua banca altrimenti chiamato (obbligazione piuttosto che conto corrente o deposito)!  Eh! ;D

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Da Wikipedia - Good Delivery Bars

Gold bars 
Fineness: minimum of 995.0 parts per thousand fine gold 
Marks: serial number, refiner's hallmark, fineness, year of manufacture 
Gold content: 350–430 troy ounces (11–13 kg) 
Recommended dimensions : Length (top): 210–290 mm (~8.3-11.4 inches), Width (top): 55–85 mm (~2.2-3.3 inches), Height: 25–45 mm (~1-1.8 inches)  
Silver bars 
Fineness: minimum of 999.0 parts per thousand silver 
Marks: serial number, refiner's hallmark, fineness, year of manufacture 
Silver content: 750–1,100 troy ounces (23–34 kg); 900–1050 oz t recommended 
Recommended dimensions : Length (top): 250–350 mm, Width (top): 110–150 mm, Height: 60–100 mm

3 commenti:

  1. In un sito tedesco c'è un lingottino da 100g di un produttore tedesco (Hafner).
    E' blisterato e riporta la dicitura 'LBMA Good Delivery Refiner', forse è questo che intendevano quelli del Corriere...

    Rob

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    1. interessante .. ma non trovo il lingottino che dici tu .. link please. Mi pare che sia uno che recicla e produce lingotti "Good Delivery" secondo lo standard dell'LBMA .. ma quello da 100 non lo trovo, anzi ad una occhiata veloce non trovo niente in vendita per il cliente al dettaglio ..

      http://www.c-hafner.de/en/

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    2. Rob mi ha mandato il link .. ma e' un altro venditore (K*****r) che vende un lingottino Hafner ... della scritta "Good Delivery Refinery" SUL LINGOTTO manco l'ombra pero'. Nel certificato invece c'e scritto Good Delivery LBMA refiner ... insomma, dicono tipo, nel certificato: "ti puoi fidare di noi perche' siamo UNA RAFFINERIA CERTIFICATA DALL'LBMA come aderente al loro standard Good Delivery e certificata a produrre lingottoni GD". Questo NON vuol dire che il lingottino da 100 gr E' un lingotto Good Delivery... vuol dire solo che loro sono nelle liste dell'LBMA come produttori di GD da loro accettati... non so se mi son spiegato ;D

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