Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 1 dicembre 2015

WSJ: Renzie se la prende coi mulini a vento (giugno 2014 edition)

In questi giorni di "grande summit mondiale sul riscaldamento globale" mi pare d'uopo riproporre questo post di un anno e mezzo fa .. giusto per fare un po' da contraltare alla solita retorica/spot pubblicitario in cui l' "enfant prodige" e' bravissimo (si fa per dire .. adatto al target medio):


Peccato che queste notizie, robina vera rispetto al 90% di puro pettegolezzo politico dei media mainstream italici, arriveranno a conoscerle solo un 5% degli italiani ... e che di questi probabilmente più della metà non arriverà a capirle (sigh!) o assimilarle, rendendo facile il gioco a Renzie & Friends. 

Ecco che sta succedendo davvero sulla questione rinnovabili e incentivi in Italia (e non parliamo poi dei CIP6 di Bersani di 20 anni fa che hanno girato la gran parte dei costi in bolletta "per le rinnovabili" a inceneritori di rifiuti degli amici di partito e di fondi di barile degli amici petrolieri... e dopo 20 anni di questo giochino ancora se lo sa un italiano su 100 è tanto e tutti a prendersela con le rinnovabili, "colpevoli" degli incentivi in bolletta che siamo costretti a pagare )

Wall Street Journal - Renzi Tilts at the Windmills
Di Michael Bonte-Friedheim, AD del gruppo di capitale NextEnergy - 19 giugno 2014
Traduzione per Effetto Risorse di Massimiliano Rupalti

L'energia rinnovabile non sta determinando i costi energetici italiani, perché quindi attaccare i suoi investitori?



A quanto pare il governo italiano ha dei rapporti non facili col capitale privato. Piazza Colonna ha recentemente annunciato le prime privatizzazioni del governo in sei anni, per svendere fino a 12 miliardi di euro in patrimoni, per pagare parte del debito pubblico. Finora, tutto bene. Tuttavia, poco più di un mese fa, il governo del nuovo Primo Ministro Matteo Renzi ha anche messo sul tavolo una proposta che mira effettivamente agli investitori azionari istituzionali per finanziare i tagli al prezzo dell'elettricità.

La proposta taglierebbe retroattivamente le tariffe incentivanti per gli impianti di energia rinnovabile fino al 20%. Queste tariffe impostate dal governo funzionano come contratti a prezzo fisso per i produttori di energia rinnovabile. In Italia, i proprietari di impianti di energia rinnovabile sono un mix variegato: fondi pensione nazionali ed internazionali, fondi patrimoniali privati, imprese di investimento energetico globale – molte sostenute da fondi sovrani di investimento e altri investitori istituzionali. La proposta di tagliare retroattivamente i loro ritorno arriva al culmine di altri tentativi governativi di penalizzare i proprietari di impianti di energia rinnovabile, attraverso una serie di nuove tasse e di oneri che hanno ridotto i ritorni degli investitori approssimativamente della metà dal 2011. Ora il governo Renzi raddoppia.

Anche se le tatiffe incentivanti sono un capro espiatorio popolare, i prezzi medi dell'energia elettrica all'ingrosso in Italia sono già diminuiti a 48 euro a megawatt-ora nel 2014, dai 76 euro del 2008. Questa riduzione è stata determinata in parte dalla costruzione di nuovi impianti di produzione di energia rinnovabile. Ma per qualche ragione queste riduzioni non sono arrivate ai consumatori. Negli ultimi 5 anni, gli investitori hanno versato più di 50 miliardi di euro nell'energia rinnovabile italiana, costruendo circa 17 gigawatt di capacità di energia solare. Le rinnovabili hanno generato il 34% dell'energia elettrica italiana nel 2012, dal 20% del 2008 – il più grande salto fra le grandi economie europee in quel lasso di tempo.

Come con tutti gli investimenti a lungo termine, un chiaro quadro legale è stata la chiave per attrarre i finanziamenti per le rinnovabili italiane. Ora che i soldi sono stati spesi e gli impianti sono operativi, il Signor Renzi vuole strappare i contratti e spazzare via selettivamente gli investitori azionari, anche se i costi delle rinnovabili sono solo una piccola parte del costo energetico italiano. Puntualmente, il governo italiano non sta puntando i servizi inefficienti e costosi forniti dalle grandi compagnie energetiche, come il conglomerato elettrico Enel. Di recente, Enel ha presentato un piano strategico per investire più di 9 miliardi di euro nei mercati emergenti . Finanziati in gran parte dagli introiti generati dai consumatori italiani. La proposta di Piazza Colonna non affronta neanche la distribuzione locale e le aziende di fornitura controllate dai comuni italiani. Alla fine, la proposta delle tariffe incentivanti è fatta su misura per non colpire le banche italiane che fanno prestiti per la costruzione di impianti rinnovabili. (Ogni scrittura di portafogli di credito da parte delle banche porterebbe solo ad ulteriori aumenti di capitale da parte della banche italiane, cosa che il governo italiano vuole evitare). Col tipico finanziamento debt-to-equity che va da 80-20 a 70-30, un taglio del 20% delle tariffe incentivanti permette nettamente a gran parte dei prestiti bancari, se non a tutti, di essere ripagati, mentre gli investitori azionari sopportano il peso dei tagli retroattivi. Legalmente, il governo italiano potrebbe non avere la forza di sostenere i tagli: i cambiamenti di regolamento retroattivi e la riscrittura delle tariffe precedentemente contrattate potrebbe contravvenire al Trattato Charter sull'Energia della UE. Il governo spagnolo ha tentato una manovra simile con le proprie tariffe incentivanti lo scorso anno. Gli investitori hanno prontamente denunciato e il caso ora è di fronte alla Corte Europea di Giustizia. Se Madrid perde, la sentenza potrebbe innescare pagamenti di compensazioni multi miliardari.

Una tale manovra capricciosa del governo italiano sarebbe un fenomeno negativo per l'ulteriore investimento in infrastruttura rinnovabile, o di fatto in ogni settore in Italia. Se succede, il nuovo programma di privatizzazioni italiane comprende aziende soggette al potere legislativo del governo, come le Poste nazionali, l'operatore di rete Terna e il gigante Eni. Il Signor Renzi potrebbe credere che i mercati abbiano la memoria corta e che questa strada sia più facile che non riformare le palesi inefficienze energetiche nel settore energetico italiano e di tagliare tasse terribilmente alte sugli utenti energetici. Forse ha ragione, ma buona fortuna nell'attrarre investitori stranieri in futuro. Che non venga a bussare alla mia porta.

7 commenti:

  1. "In questi giorni di "grande summit mondiale sul riscaldamento globale""

    Di cui non parli molto probabilmente per via del fatto che sia un tantino imbarazzante fare il "complottista" quando la tua propaganda risulta esattamente la stessa che i peggiori mafiosi "neoliberisti" guerrafondai criminali del pianeta spargono a piene mani usando tutti i loro media mainstream corporativi in modo ossessivo, a quanto si direbbe.

    Nel frattempo, nel mondo reale...

    http://www.express.co.uk/news/science/622043/GLOBAL-WARMING-NASA-Antarctic-COOLING-six-years-Arctic-north-pole-climate-change

    Parliamo anche di tutti i fallimenti miliardari con relative perdite a carico dei contribuenti degli investimenti statali nelle "rinnovabili" in giro per il mondo? Solyndra anyone? Tu che parlavi del ritorno economico di certi progetti per l'Africa?

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    1. Primo non sono qui a scrivere h24 e a soddisfare richieste come un dj della radio.

      Secondo non c'e' un cazzo da dire, non decideranno un cazzo, se non la solita dichiarazione d'intenti per farsi bella alla tv

      Terzo l'ho detto da sempre anch'io che alla fine sta cosa del riscaldamento globale - che sia vera o meno - servira' solo per pompare tasse ed arricchire banche e figli di puttana vari. Quindi non mi stressare il cazzo ogni giorno, che mi tocca ripetere sempre le stesse cose (che fai finta di non capire) o cessare i tuoi commenti per non darti visibilita' aggratis a spese mie

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  2. Why Europe will soon be cold?
    Russian scientists regained solar activity over the past thousand years and made the forecast to the year 3200

    Articolo: http://www.eurekalert.org/pub_releases/2015-12/lmsu-wew120115.php

    Ci aspettiamo che gli onestissimi e indipendenti partecipanti al "summit" illustrino come questi siano tutti scagnozzi del malvagio dittatore Putin che progetta di sabotare i nobili intenti dell'occidente di salvare il mondo - e incidentalmente di bollare per questo ogni miscredente della religione del riscaldamento globale come terrorista e nemico del pianeta e deportarlo a Guantanamo.

    Il Climatismo: la nuova ideologia

    Articolo: http://www.maurizioblondet.it/il-climatismo-la-nuova-ideologia/

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  3. Mamma mia, uno non fa in tempo a fare una battuta che...

    Idiot Bill Nye ‘Explains’ Climate Change and Terrorism Link… Fails Miserably

    Articolo: http://www.prisonplanet.com/idiot-bill-nye-explains-climate-change-and-terrorism-link-fails-miserably.html

    Le evidenze scientifiche sono talmente solide che i globalisti che propagandano queste scemenze sono ridotti ad accusare sul serio di terrorismo chi dissente...presto su "Porta a Porta" supponiamo. Che possa essere l'idiozia dilagante la vera rovina del pianeta possiamo abbozzarla come teoria senza finire a Guantanamo?

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  4. PS: si parla di rinnovabili nell;articolo (se l'avessi letto).

    CHE - CAZZO - C'ENTRA - il riscaldamento globale? Ah, si tu sei quello che il petrolio durera' per sempre, certo.


    solo per far notare come sto qua' e' sempre pronto a schiumare ogni giorno, e pure fuori luogo. Prima storpia regolarmente quello dico per adattarlo al suo schemino mentale del cazzo, poi mi costringe anche a perdere tempo a ribadire sempre le stesse cose.

    Useranno la storia del riscaldamento globale per minacciare stati interi e costringerli a fare quello che vogliono? Possibile, probabile persino. Diranno che gli "stati canaglia" sono terroristi ambientali? Possibile. Verranno ridotte le quantita' di petrolio e carbone bruciate? SCARDAVELO PURE, come ho gia' detto alla nausea ci fumeremo sino all'ultimo barile, climate change e meno.

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    1. CHE - CAZZO - C'ENTRA - il riscaldamento globale?

      Dimmelo tu che l'hai tirato dentro nella prima riga.

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    2. :D ... hai ragione. Ma non ce l'hai: Il post voleva essere su come ci racconteranno tutti di essere dei santi, Renzie in testa, quando invece le energie rinnovabile COL CAZZO che le incentivano, lui, Bersani coi suoi CIP6 (una frode che quasi nessuno conosce!).

      Se capisci bene, se no pace

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