Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 30 dicembre 2015

Turiel: World Energy Outlook 2015: Prospettive di decrescita imminente


Interessantissimo e piacevole postone di Antonio Turiel sull'ultimo World Energy Outlook 2015 della IEA. Un malloppone di 700+ pagine che il nostro si e' spulciato .. e di cui fa una spietata traduzione in lingua umana. Il report intatti e', come sempre, indorato oltre ogni dire, glissa su questioni grandi come un palazzo facendo finta di niente, si lancia costantemente di un ottimismo ingiustificato, praticamente ad ogni capitolo, confonde problemi e crisi con "ottimizzazioni" e "miglioramenti di rendimento" .. insomma, e' tutta da ghignare l'analisi spietata ed intelligente che ne fa Turiel.

Per esempio, a proposito di come si potra' garantire un po' di energia ai mercati piu' ricchi dell'occidente:

(...) Ciò rende chiaro a cosa si riferisce la IEA con l'eliminazione dei sussidi dei combustibili fossili: si pretende che nei paesi produttori si paghi coi prezzi internazionali, di modo che noi, i paesi consumatori, possiamo optare anche di comprare il petrolio che ora viene consumato internamente a quei paesi. 
Un esercizio di cinismo, si potrebbe dire. (...) 

Ricorda niente? Tipo il rialzo dei prezzi del petrolio per i cittadini sauditi dell'altro giorno?

Ma tutto il malloppone della IEA sembra scritto per garantire una visione ottimista ai lettori (pochi, 700 pagine) .. anche se ad una lettura attenta e competente le magagne e le fantasia ficcano, eccome se fioccano. Per esempio:




Come vedete, il pronostico della IEA è che tanto la UE quanto gli Stati Uniti riducano, anche se in modo graduale, il loro consumo di energia nei prossimi decenni (nel caso degli Stati Uniti il consumo di energia primaria si manterrebbe praticamente costante, mentre nel caso dell'Europa scenderebbe dai 1.760 Mtoe nel 2013 ai 1554 Mtoe nel 2040, una diminuzione del 12%). 
Per essere politicamente corretto, fanno ciò mentre si muovono graziosamente verso la destra dell'asse del PIL, cioè, consumano meno energia ma producono più PIL. Purtroppo, un tale fenomeno (una forte diminuzione negli anni del consumo energetico accompagnata da un vigoroso aumento del PIL) non si è mai vista su questo pianeta, pertanto è un'ipotesi straordinaria che la IEA dovrebbe giustificare. 
La questione è semplice: anche i modelli più ritoccati dalla IEA dicono che non c'è energia disponibile sufficiente perché il consumo di energia aumenti in tutto il mondo, per cui è stato introdotto una variabile spettacolare di miglioramento dell'intensità energetica attraverso il progresso tecnologico inarrestabile per presentare dei dati politicamente digeribili. (...) 

Mooolto educativo.  Le capriole retoriche mortali triple carpiate della IEA si sprecano.  Leggi tutto (lettura consigliata) su Effetto Risorse
E se anche sei di quelli "ottimisti" e immagini che sia Turiel quello che fa i salti mortali e che la IEA sia invece obiettiva, la lettura resta comunque secondo me doverosa ed educativa.


... e naturalmente su qualcuno ti avvisa che la strada e' interrotta, che il ponte su cui ti stai lanciando ai 140 all'ora non e' finito e stai per volare nel vuoto e' un maledetto che ti vuole morto, che ti odia ... /sarc

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