Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 2 dicembre 2015

Hugh Smith (Bassi): E' cosi' che si arrivera' alla prossima fusione finanziaria globale

Bassi segnala anche lui un post di Charles Hugh Smith, ripreso anche dai Tylers, che mi ero salvato pensando che magari lo avrei tradotto (la voglia cala ogni giorno, specie ad essere costretto a leggere sempre lo stesso troll che commenta).. accontentatevi della citazione del Bassi, che dell'articolo di Hugh Smith non racconta quasi nulla:
(Come penso da tempo) la "Grande Bolla" potrebbe saltare per aria sul FOREX
Ci riflettevo proprio un annetto fa con un mio caro amico ex-top-trader "in pensione" (era il mio "socio" ai bei tempi in cui tradavamo sulle OPA delle quali eravamo trai maggiori esperti in Italia) durante uno di quei momenti "caldi" sul mercato globale dei cambi, con il real brasiliano che si "scatafasciava"... insieme alla lira turca, al rublo etc 
Si rifletteva che la Grande Bolla QE+ZIRP è ormai sotto il (quasi) totale Controllo delle Principali Banche Centrali che l'hanno gonfiata (per tamponare l'esplosione della Bolla precedente post-crack Lehman Brothers).
Il controllo è molto "stringente" sul mercato dei bond, sul mercato azionario, sul mercato del credito, sull'immobiliare etc 
Ci sono però due punti deboli nella più Grande Bolla della Storia umana.... 
1. Che qualcuno di grosso non stia più al Big Game e faccia saltare il Banco
Ve lo anticipai 2 anni e mezzo fa nel mio post: Prima o poi "uno spillo acuminato" bucherà la NUOVA BOLLA ma stavolta non saranno i Subprime (endogeni)Al momento ci sono vari scricchiolii nel fronte comune della Big Bubble...tra Cina, Russia etc
ma per ora non conviene ancora a nessuno uscire dal gioco visto che il Mondo Globalizzato è interconnesso a triplo filo ed ormai di frequente le lobbies di controllo sono trasversali/globali e non più solo nazionali. 
2. Che il Crash si generi dal FOREX (foreign exchange market = il mercato delle valute) perchè su questo mercato ormai COLOSSALE ed in iper-leva (pensate che ogni 1 o 2 giorni sull'FX si trada l'ammontare dell'intero bilancio della FED = 4,5 trilioni di dollari) il controllo da parte delle Banche Centrali è molto minore rispetto ai settori prima elencati e dunque qualcosa può ancora sfuggire di mano. 
Su FOREX risulta anche molto più complesso organizzare interventi (salvifici) coordinati da parte delle Banche Centrali e/o organizzare delle belle "staffette" a timing concordato... ;-)

Hugh Smith conclude: 

The sums in play are so staggering (an estimated $11 trillion in emerging market debts denominated in other currencies) that even the Fed won’t be able to stop the meltdown.

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