Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 2 dicembre 2015

Blondet: “L’IS è in Libia, minaccia l’Italia”. Tutto vero, lo dice l’US

Alcune affermazioni che devono essere sfuggite ai media ufficiali, riportate e linkate alle fonti da Maurizio Blondet nel suo ultimo articolo sulle minacce di ISIS (sezione Libia) all'Italia:

“Daesh è una creazione degli Stati Uniti”

generale Vincent Desportes nell’audizione davanti al Senato francese 12 dicembre 2014.

Vincent Desportes

http://www.senat.fr/compte-rendu-commissions/20141215/etr.html#toc7


“Ciò che chiamiamo ‘salafismo’ in arabo si dice ‘wahabismo’ . E noi siamo in contropiede sistematicamente e in tutte le situazioni di affrontamento militare, perché in Medio Oriente, nel Sahel, in Somalia, in Nigeria, noi siamo alleati con quelli che sponsorizzano il fenomeno terrorista da trent’anni”. 

Alain Chouet, già direttore della sezione anti-terrorismo del DGSE (i servizi francesi)

http://www.humanite.fr/alain-chouet-nous-sommes-allies-avec-ceux-qui-sponsorisent-depuis-trente-ans-le-phenomene-djihadiste


“I nostri alleati, Turchia, sauditi ed emirati, hanno finanziato ed armato i terroristi. Hanno versato centinaia di milioni di dollari, e decine, migliaia di tonnellate di armi a chiunque volesse combattere contro Assad”

Joe Biden, vicepresidente degli Stati Uniti


Michael Flynn, DIA

“Nel 2012, quando la mia agenzia avvisò l’amministrazione Obama della possibile emergenza di uno Stato Islamico tra Irak e Siria , la Casa Bianca ha deliberatamente scelto si sostenere clandestinamente le reti jihadiste combattenti contro il regime di Bashar Assad”



... continua, leggi tutto sul sito di Blondet & Friends

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