Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

domenica 20 dicembre 2015

Bagnai: #sesomagnatitutto, e mentre #sparecchiavo...



Due post di Alberto Bagnai da leggere assolutamente .. non sono neanche prolissi come talvolta accade :D .. e sempre brillanti e divertenti fra l'altro, gustosi oltre che lucidi come pochi


Goofynomics - #sesomagnatitutto, e mentre #sparecchiavo... 
Povero Padoan, povero Centro Studi Confindustria! 
Per loro il fatto che la ripresa non sia gagliarda richiede il ricorso a ipotesi peregrine: sechiular staghnieiscion, dicono loro... Eppure un semplice testo di triennio chiarirebbe loro che se curi un problema di domanda con politiche dal lato dell'offerta (cioè tagliando i salari) la situazione non la risolvi, anzi: allarghi il gap deflazionistico! E allora chissà perché l'inflazione non arriva... 
Per loro il fatto che il tasso di risparmio non aumenti quando la gente guadagna di meno resta un mistero. Eppure, un semplice testo di triennio chiarirebbe che S = Y - C (risparmio = reddito meno consumi), e il reddito sono (anche) quei salari che il capitalismo cialtrone e bancarottiero che domina l'associazione imprenditoriale vuole ostinatamente tagliare per risolvere i suoi problemi di conto economico (causati dall'euro, come qui ben sappiamo), mandando a fondo il paese (e quindi, alla fine, anche le loro aziende, che fra un po' non vorrà più nessuno...), mentre i consumi ormai sono calati così tanto che solo qualche "decrescista lompo", digiuno di economia e soprattutto di buon senso, può invocare una loro ulteriore compressione... 
Uno sarebbe quasi tentato di fare una colletta, in puro stile @taggaunporaccio, per fornire loro, che so, un Dornbusch-Fischer usato, che sta lì, a prender polvere su qualche bancarella, mentre magari, chissà, la sua lettura potrebbe dare nuovo impulso alla rigogliosa produzione scientifica di certi capo ufficio studi. 
Certo, è proprio un bel rebus... 
Il rebus di Porter:



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Goofynomics - Ci siamo! Feld sull'esproprio (con backstage e un abbraccio ai veneti)
L'intervista rilasciata oggi a Fubini (tanto nomini...) da Lars Feld chiarisce finalmente una volta per tutte qual è il bivio di fronte al quale siamo. Feld dice chiaro e tondo che dobbiamo rivolgerci alla Troika per ricapitalizzare le nostre banche. 
Il ragionamento passa per alcuni semplici e prevedibili snodi: 
1) le banche italiane sono in crisi ("restano correzioni da fare nei bilanci delle banche"); 
2) questi problemi devono essere risolti col bail-in perché così prevede l'Unione Bancaria (è il SRM, Single Resolution Mechanism, secondo pilastro dell'unione); 
3) l'Unione Bancaria prevede anche un fondo di garanzia europeo (è l'EDIS, European Deposit Insurance Scheme), ma quello la Germania non lo vuole perché "sarebbe un modo di esternalizzare i problemi delle banche di certi paesi verso altri paesi" (leggi: i tedeschi non vogliono pagare); 
4) resta quindi solo la strada del bail-in, leggi esproprio; 
5) il bail-in però rischia di provocare una crisi di panico (e in Italia siamo appena all'inizio), con la connessa instabilità finanziaria: sfiducia diffusa nelle banche, bank run (quello vero, non quello degli influencer minori), e contagio, perché manca il meccanismo europeo di garanzia (l'EDIS); 
6) ma Feld ci rassicura: il meccanismo c'è, è l'ESM (European Stability Mechanism), cioè il MES. Chiede il buon Fubini: "Vuol dire che l'Italia dovrebbe chiedere aiuto al MES, ossia alla Troika, se fa un bail-in che provoca contagio finanziario?" Feld risponde: "Sì". 
A posto così. 
Ora spero che tutti capiscano. 
Vi faccio notare un paio di fallacie di questo argomento: non ci si interroga sul perché le banche italiane siano in crisi, e non si tengono in nessun conto le modalità con cui gli altri paesi hanno salvato le loro, di banche. (...) 


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