Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 29 dicembre 2015

Armstrong: I numeri son numeri (non esiste che si manipoli un mercato)

Chiedono a Martin Armstrong se non gli pare possibile che "loro" manipolino il mercato per fine anno, visto come diventa "sottile" (pochi trader, poche scommesse). Armstrong risponde:

Sorry, but it is impossible. I tried myself to elect a number when I was the largest player in a market and could not. In 1998, I sold ¥1 billion yen against the Yearly Bullish Reversal at 147 on an MIT just before the LTCM collapse. I was awarded Hedge Fund Manager of the year for those trades. The market took it with no problem at my price and then collapsed. 

No, e' impossibile (che vuoi, da uno considera i mercati come fosse Dio personificato, la mano invisibile dell'egoismo che fa progredire l'umanita', ecc) .. nel 1998 dice di aver venduto un miliardo di Yen prima che questo crollasse il mercato se li prese (?) .. e alla fine gli hanno dato un premio come miglior hedge fund manager dell'anno. 

In 1997, I stood up against all of the bankers and won when they were trying to manipulate silver. There are much bigger forces at work than you can imagine. You cannot manipulate a single market against the trend of the whole for you would have to do every market simultaneously, assuming that could even be done. 


Dice che nel 1997 a scommesso nel mercato dell'argento - contro tutte le grandi banche - ed ha vinto lui (!? indagheremo poi in altro post)  

The numbers are the numbers and nobody can change that. These theories are excuses created by people who have never traded any size. It is like a man trying to write a book on how it feels to go through childbirth. Some things can only be seen or understood with experience — not BS.
The numbers are the numbers and they are either elected or not for a REAL reason. It is NEVER one single market in isolation. It is EVERYTHING collectively. 
Our forecast that gold peaked in 2011 was directly linked to our forecast that the Dow would take off to new highs, which also nobody believed. Barrons reported, perhaps tongue in cheek, on June 25, 2011: “The model pegged June 13-June 14, 2011, as the start of a long-term upward trend in the market, the market obliged by notching its first weekly rise since April 29.” 
Yes, there are people who hate me because they use manipulation as an excuse for their incorrect forecasts. They would better serve their readers by actually trying to forecast market movements up or down rather than preaching only one direction which is more akin to what politicians do.

I numeri son numeri e nessuno puo' cambiarli .... bisognerebbe manipolare TUTTI i mercati assieme per aver successo, dice. Tutti quelli che parlano di manipolazione dei mercati non capiscono sostanzialmente un cazzo e non ci hanno mai provato (sara' stato allora per gioco che gli enti di controllo di mezzo mondo hanno multato un po' tutte le banche del mondo per le manipolazioni in questo o quel mercato. Mah) ..

"La nostra previsione che nel 2011 l'oro aveva segnato un picco si basava sulla nostra previsione che il DOW sarebbe salito a nuovi massimi storici" dice "e all'epoca non ci credeva nessuno .."

"C'e' gente che mi odia ed usa "le manipolazioni" come scusa per nascondere le propri fallimenti nel prevedere" .. farebbero meglio a provare a prevedere movimenti sia su che giu' che solo in una direzione, perche' quello che fanno sembra piu' un discorso da politico che da trader .. (ogni riferimento agli "scarafaggi dell'oro" e', direi, volutissimo)

2 commenti:

  1. se hai voglia:

    http://www.wallstreetitalia.com/banca-etruria-e-ora-si-prospettano-reati-falso-in-bilancio-e-bancarotta/

    Alex

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    1. Nooooooo ? Faso in bilancio? bancarotta? Ma che mi dici mai ... ;D

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