Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 11 novembre 2015

Sui Santi Predicatori della "sinistra" italiana

(...) The entire Syria strategy was to overthrow the government their to get a pipeline through to Europe to compete with Russia and reduce its economy with regard to natural gas it sells to Europe. 
This policy has led to ISIS, the refugee invasion of Europe, and a continual support with now troops advising on the ground how to overthrow the Syrian government.. (ecc)
Tutta la strategia USA era di rovesciare (anche, aggiungo io) il regime siriano per far passare un gasdotto da li e fottere i russi (traduzione a sentimento) con le loro vendite di gas in Europa (com'e' not, spero, il Gas e' una risorsa molto piu' "regionale" perche' assai meno facile da spostare in giro per il mondo a meno di pipelines o navi gasiere e costosi e pericolosissimi rigassificatori nei porti di approdo). 

Questo ha portato ad ISIS (non si spinge a dire che e' una creatura della CIA), alla guerra, alla crisi dei rifugiati ... 

Ecco, prendo questo pezzo da Armstrong adesso per ribadire un concetto che molti pidini e para-pidini si ostinano a non voler capire: Non puoi votare PD e quindi di fatto supportare ogni cazzo di guerra di conquista o di dividi et impera dell'Impero Americano e poi farmi la verginella o peggio, il predicatore ed il santo, quando poi si parla di crisi dei rifugiati. 

Io sono sempre stato contro queste guerre, da almeno la prima guerra del golfo (Bush Senior, primi anni '90, un quarto di secolo quindi, ormai) e non ho mai votato partiti e governi italiani che hanno leccato sempre prontamente il culo a USA, CIA e NATO. Ma tu, tu che hai votato questi governi per anni, per decadi, poi mi vieni a fare le prediche come se fossi il Ghandi della situazione? Il Partigiano che lotta contro i nuovi nazionalismi e nazismi potenziali nascenti in Europa?! Ma vaffanculo! Sono 25 anni che discuto con pidinoidi che NEI FATTI hanno supportato TUTTO, la globalizzazione, le delocalizzazioni, le privatizzazioni (ricorda niente il nome dell'altro goldmaniano dolce, Prodi?), i tagli dei diritti dei lavoratori, le guerre imperiali USA, l'Euro, le burocrazie UE e le elite e le lobby che le foraggiano, tutto, TUTTE LE HANNO SUPPORTATE! ... e poi mi vengono a dare del razzista se mi azzardo - dopo 25 anni che ingojo rospi a vedere come a questi non gliene frega nella sostanza un cazzo - a dire che non si puo' pensare di fare entrare in Europa milionate di disperati (causati da cosa, tesorino?), in una Europa fra l'altra messa come sappiamo, senza rendersi conto che saranno rogne, grandissime rogne. MA VAFFANCULO! Ma fottiti! Impiccati! .. cazzo, SVEGLIATI !!!

Da Barnard: 
(...) Washington nel 1961, per mano del Council on Foreign Relations, decise che la sinistra socialista e/o comunista europea era il… 
… VEICOLO IDEALE…
per vendere le caramelle all’amianto ai ‘bambini’ di sinistra d’Europa, vendergli cioè il Neoliberismo del Mercato selvaggio made in USA, finanza, riforme economicide, distruzione dello Stato e delle tutele sociali. Perché? Perché per quei ‘bambini’ la sinistra era buona, era dalla loro parte, era la Befana, pensò il Council on Foreign Relations, e SI SAREBBERO FIDATI… bastava indorare le caramelle all’amianto un poco, e se le sarebbero ingoiate dalla manina della loro ‘Befana’ di (conato) sinistra… Infatti così accadde, e ancora accade per milioni di cittadini che si dicono di… ‘sinistra’, ma ormai ingoiano tutto. 
Ecco che allora il falco americano Arthur Schlesinger, fedele di J. F. Kennedy, diede l’ok di Washington al centro (da distruggere presto) – sinistra italiano. Pochi anni dopo un ambasciatore del Council on Foreign Relations, tal Zygmunt Nagorsky, incontrava i maggiorenti del PCI a Bellagio, sul lago di Como, gente come Sergio Segre, Napolitano o Luciano Barca. Il messaggio che Zygmunt Nagorsky ricevette da Giorgio Napolitano fu riportato da Business Week lo stesso anno: “Tappeto rosso alle ricette americane a Roma” (alle caramelle all'amianto). 
Invece, se negli anni ’60 un uomo nero magari della razza di Valerio Borghese o Licio Gelli avesse tentato di vendere a milioni di italiani di sinistra le caramelle all’amianto del Neoliberismo del Mercato selvaggio made in USA, sarebbero stati linciati per la strada, capì il Council on Foreign Relations. (ecc)
leggi tutto QUI

E mi vieni a fare il santo, il predicatore, l'anima pia? Ad offendermi? Tu offendere me? Ma vaffanculo! Attiva quel cervello da papero piuttosto, se puoi .. entro i prossimi 30 anni magari. 

Macche', questa e' gente che - NEI FATTI, in 2-3 decadi di prove - finche' gli arriva lo stipendio (spessissimo da statale, parlo per esperienze personali degli ultimi 20 anni) non gliene frega un cazzo degli ideali, della storia .. per me sono la faccia "di sinistra" del rispetto solo per il denaro di tanta destra (a cui ovviamente si sentono superiori, quasi fosse un'eredita genetica .. c'hanno tipicamente tutti "il nonno partigiano" questi, anche se i partigiani erano 4 gatti e in gran parte anche democristiani, repubblicani, anarchici.. ). Pero'.. pero' e' SEMPRE PRONTA A SENTIRSI SUPERIORE, MIGLIORE e PREDICARE DA UN PULPITO, bruciata dal fuoco sacro della giustizia sociale, del rispetto del prossimo e tutto il repertorio. Ormai hanno nei fatti venduto il culo su tutti i loro ideali dei padri, i diritti sociali, l'economia, il destino del mondo, la pace .. mi pare che non gli resti altro che appigliarsi disperatamente alla difesa del gay, dell'immigrato (sempre santo e martire, per assioma) per darsi un tono e nascondersi chi sono veramente (tanto chi ci crede che questi fanno piu' degli altri per i disgraziati del mondo? Li ospitano in casa loro e gli danno da mangiare a pranzo e cena ai migranti? Non mi pare proprio. Pero' predicano e si sentono superiori. Finche' paga Pantalone.)

Dovra' arrivargli una martellata in faccia dalla vita perche' aprano, finalmente, gli occhi. E si sentiranno e dipingeranno e strilleranno e predicheranno, mi sa tanto, come verginelle e santi anche allora.

16 commenti:

  1. lascia perdere i sinistronzi, sono irrecuperabili!
    Personalmente conosco gente che nonostante gli racconti le "storiacce" che avvengono nel quotidiano non si smuovono e ti dicono "non saprei cosa votare d'altro"! Son fatti cosi, hanno solo una parte del cervello in azione poveretti :-)

    fred

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    1. Guarda che ad onor del vero la stessa cosa e' vera anche a destra (vedi i fedelissimi del Banana ... la rivoluzione libbberale...) ... o quelli che se inciampano per strada "maledetti cattocomunisti!" .. gli si graffia l'auto: "maledetti cattocomunisti!", si sveglian storti: "maledetti cattocomunisti!", la moglie li cornifica: "maledetti cattocomunisti!" ... giusto per "mettere i puntini sulle i" : )

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  2. Io sono sempre stato contro queste guerre, da almeno la prima guerra del golfo (Bush Senior, primi anni '90, un quarto di secolo quindi, ormai) e non ho mai votato partiti e governi italiani che hanno leccato sempre prontamente il culo a USA, CIA e NATO.

    Ma sostieni a spada tratta il regime statalista che te li impone con la violenza, come le guerre per cui ti estorce gran parte dei tuoi guadagni, il che ti solleva da ogni autorità morale per far predicozzi.

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    1. Ma cosa cazzo dici?! Io sostengo il regime stalinista. Certo. Buonanotte.

      Sempre la stessa storia.. cheppalle: caro, inveire contro lo stato e' belloe condivisibile, ma c'e' un piiiiicolo dettaglio: siamo animali sociali e anche i piu' anarchici e destridi alla Pinochet VOGLIONO, alla fine dei conti, uno stato, leggi e polizia. Non me lo sono inventato, e' un dato di fatto mi pare. Prendersela sempre solo con lostato, come un disco rotto, e' come .... come PRENDERSELA CON LE MALATTIE: "maledette malattie, ma io dico BASTA! (he, io si che c'ho la schiena diritta! he! ..." )


      PS: Gran flessibilita' mentale il tipo, eh? Un falco. Ecco questo e' un coglione di destra. Ci sono quelli di destra, quelli di sinistra... son la maggioranza purtroppo. O magari strepitano tanto (questo mi trolla tutti i santi giorni da anni ormai) e pajono piu' grossi e numerosi di quello che sono. Certo che se tanti stan zitti sembrano piu' grossi.

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    2. Statalista, non stalinista, impara a leggere.

      Sarebbero questi gli "anarchici" di cui vaneggi?

      http://www.propagandamatrix.com/articles/november2015/061115_sweat_shop.htm

      Peccato che mi hai dato del "coglione di destra", se dicevi "maledetto cattocomunista" restavi perfettamente in linea col discorso. E hai ragione: prendersela con lo stato e' come prendersela contro una malattia, contro il cancro della societa' moderna per l'esattezza...si vede che per te le malattie non vanno curate...

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    3. Pensare di poter parlare a titolo di ogni singolo essere umano del pianeta o della maggioranza di essi indica una chiara tendenza alla megalomania...che poi a considerare che la suddetta maggioranza che anelerebbe disperatamente alla tutela dello stato trova corrispondenza nelle orde lobotomizzate di piddini e berluschini dovrebbe apporre una sacrosanta pietra tombale sull'intera questione.

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    4. Ano 17:50 > Impara a scrivere semmai, ho scritto stalinista ma sapevo fin troppo bene che sai dire solo STATALISTI :D errore di battitura, genio.

      "si vede che per te le malattie non vanno curate" > ma perche' devo perdere tempo a rispondere a imbecilli del genere? Mi pare di stare a parlare con un mentecatto, cazzo ... Ti devo rispiegare il senso del discorso? No, tanto non ci arriveresti lo stesso, tempo perso, come sempre. Gli altri hanno capito ed e' questo che conta. E fra l'altro si vede che manco leggi quello che scrivo, curiuoso visto che sono anni che trolli.. se no sapresti che per me quelli cono deficenti di sinistra ma comunisti manco per sbaglio: prova a dire a Bersani, Renzie, Serracchiani, Fazio, Litizzetto, giornalisti di Rai 3 e milioni di dipendenti statali che gli esporpri le loro propoeta' private e vedi. Ma che sto a spiegarte l'ABC del pensiero e il SENSO delle parole? ... infatti non sto scrivendo per te ma per gli altri ;D


      Ano 18:08 > eh? Ma di che parli? Chi e' che pretenderebbe di parlare per tutta l'umanita?

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    5. Mi pare di stare a parlare con un mentecatto, cazzo

      Se non sei in grado di capire quel che ti viene detto non prendertela con gli altri...per esempio quando dici che tutti al mondo inclusi gli anarchici (?) vogliono lo stato e le leggi e questo e quello ti arroghi il diritto di parlare a titolo del genere umano tutto, forse non sei in grado di comprendere nemmeno quel che tu stesso scrivi.

      http://www.repubblica.it/cronaca/2015/11/13/news/una_minaccia_al_giorno_tra_spari_macchine_bruciate_e_insulti_la_vita_nel_terrore_degli_amministratori_locali-127241263/

      Dai raccontami ancora barzellette sul far west senza lo stato, la legge e l'ordine...come se i centinaia di milioni di morti fatti dalla follia della ragion di stato, dai dittatori che riempivano le piazze, non fossero sempre state rigorosamente a norma di legge (le leggi razziali te le ricordi)?

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    6. Io dico che gli anarchici vogliono lo stato? Ma dove l'hai letto? .. ma devo anche rispondere?

      Figliolo, fa una cosa: scrivi che ti sta sul cazzo pagare le tasse, cosa peraltro condivisibilissima, anche da me se sai leggere, e basta. Non ti infarcire la testa di astrazioni, non darti arie da intellettuale, limitati a dire "MI SON ROTTO IL CAZZO DI PAGARE TASSE!". Se non sai capire il significato delle parole non e' un problema mio.

      Ludwig Wittgenstein ci ha scritto libri interi sul fatto che per capirsi la prima cosa da fare - sottovalutatissima - e' dare un SENSO COMUNE alle parole.

      Leggiti il vocabolario se no, se Wittgenstein e' troppo difficile.


      Comunque anche senza scomodare i filosofi e gli epistemologi non mi pare difficile capire che dire "abbassto lo stato, annientiamolo" e' una sparata da bar o da barricata. Ci arrivi? Guarda la storia del mondo: o trovi regimi regimi a socialismo reale (CCCP), o democrazie piu' o meno socialisteggianti (tipo quelle occidentali degli ultimi secoli, ammesso e non concesso che fossero veramente democrazie), o dittature Fasciste (tipo in Germania/Italia negli anni 20-30 o quelle sudamericane degli anni 70).

      Citami una parte del mondo (non posso dire paese perche' implica una legge, confini, e una qualche forma di stato), in tutta la storia dell'umanita', in cui sia esistito il tuo mondo ideale, senza uno stato di qualche fatta. Ti prego, citamela, voglio capire. Non la trovi? Il tuo "non stato ideale" deve ancora venire? Credi nel progresso storico?

      L'ho detto e ripetuto troppe volte: mi son rotto il cazzo di questo tuo voler farmi passare per statalista e RUBARMI TEMPO tutte le volte a ripetere questi discorsi. Troppo facile impallinarmi tutti i giorni coi tuoi sogni/deliri e fare il gioco del gatto col topo cone me approfittandomi del fatto che tendenzialmente lascerei il commento libero senza mediazione. Fatti un blog (se non ce l'hai gia') e scrivi li tutti i santi giorni che lo stato e' il male del mondo e non mi scassare piu' il cazzo.

      Chi si lamenta che questo blog era piu' bello una volta, col commento libero, ora sa, se non l'aveva ancora capito, chi deve ringraziare: questo spammatore seriale.

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  3. interessante la infografica di zerohedge
    che documentava i trasferimenti di fondi del pentagono per nazione

    orbene, il jet russo e' partito da Sharm, e sciopato in Sinai (che confina a est con Israele).

    quali sono i 2 paesi al mondo che ciapano + finanziamenti militari a fondo perduto da zio Sam? (*)
    Egitto e Israele....

    bizzarro, veramente bizzarro....


    (*) non che gli costi un cazzo, d'altra parte, pigiano invio sul pici di zia Janet, et voila!
    trillions created!
    (e spendeteli come cazzo vi pare) vedi ad esempio https://www.youtube.com/watch?v=IVpSBUgbxBU

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  4. no, e' troppo bello!!

    leggitelo, fra, da capovolgersi dalle ghignate
    (non sia mai che galleggiare nella merda da 40anni ci levi il buonumore!)

    pauperclass.myblog.it/2015/11/12/pronta-la-carta-moschicida-fessi-sinistra-alceste/


    Pronta la carta moschicida per fessi di sinistra [Alceste]
    Posted on 12 novembre 2015

    E così si ricostituisce per l’ennesima volta un soggetto politico a sinistra.
    Stavolta l’hanno chiamato, con impennata creativa, Sinistra Italiana.
    Una strategia che ha dato così brillanti risultati negli ultimi vent’anni non si getta certo a mare, tanto che – la strategia anzidetta, intendo – continuerà a dare frutti per un decennio a venire.
    Un decennio, almeno.

    Chi legge queste pagine sa già di quale strategia stiamo parlando: il finto dissenso. In parole poche, e povere, essa consiste in questo: la sinistra istituzionale e governativa (PD) si trova in difficoltà. Leggi liberticide, tasse usurarie, compromessi squallidi, corruzione dilagante, hanno incrinato il rapporto di fiducia cogli elettori – con quegli elettori della sinistra istituzionale, cioè, i più pazienti e ottusi dell’emisfero occidentale, abituati a ingoiare pane e rospi sin dalla più tenera età di elettori attivi. Nonostante la propaganda feroce degli organi di regime (quelli pagati da Pantalone: Rai3, Unità et cetera; quelli fiancheggiatori: De Benedetti & Co; quelli interessati per contingenza politica: Confindustria e affini, brogliacci filo atlantici) la barca del consenso veleggia inesorabilmente verso gli scogli della disaffezione elettorale. E allora ecco la mossa, sempre la stessa, eppur sempreverde: dal corpo marcescente del PD (ex PDS ex DS) si stacca una cellula tumorale autonoma (in questo caso Sinistra Italiana) con un quadruplice compito: rafforzarsi in una finta opposizione alle riforme governative, ricompattare le fila della sinistra estrema disillusa, stroncare l’eventuale nascita di formazioni e gruppi davvero genuini nel loro dissenso e, da ultimo, rinvigoriti nei numeri, confluire nuovamente verso la casa madre tramite un accorto gioco di apparentamenti, alleanze, travasi, desistenze.
    La cellula tumorale autonoma (SEL, Rifondazione, Comunisti Italiani, Sinistra Italiana: i loro nomi son legione), apparentemente lontana dai centri di potere potrà, quindi, ingrossare lentamente nella considerazione generale dei gonzi (che hanno la memoria dei pesci rossi, per di più selettiva) sino a sublimare – sempre nella testa dei gonzi suddetti – a simbolo d’una sinistra pura, vicina alle istanze del popolo, e scevra dai compromessi più deleteri con quelle fasce sociali che il sinistro vede come il fumo negli occhi (e che spesso abitano solo la sua immaginazione: razzisti, evasori fiscali, fascisti, omofobi, veterocattolici, e via così) e che sono, per le parti imposte dal copione, appannaggio della sinistra istituzionale renziana.
    Avremo così due formazioni di rilievo: la principale (PD e cespugli) debilitata da un lungo periodo di prostituzione governativa; e il nuovo soggetto a latere, ricco di eroi di cartone (Landini, Fassina, Civati, Puppato, D’Attorre), ma, nella testa del sinistrato, vera alternativa alla mala politica e autentico toccasana per la rinascita del paese.
    A questo punto il più è fatto.
    Ai nostri guitti – alla soglia delle elezioni che contano, quelle politiche – non rimane che urlacchiare le consuete parole d’ordine (sorta di richiami pavloviani). Per il PD esse saranno, al solito: responsabilità, spread, Europa, Grillo; per il partito a latere: giustizia sociale, fascismo, populismo, Salvini, lavoro et cetera.

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  5. Il 25-30% del PD è quasi inscalfibile, basato com’è sulla dilagante occupazione di ogni ganglio dello Stato: amministrazioni locali e regionali, sindacati, ASL, associazioni, parastato, cooperative, permettono un consenso capillare, finanziato dalla voragine del debito pubblico; un apparato impossibile da smantellare a breve e medio termine (solo un default nazionale potrebbe riuscirvi).
    Il 5-7% del partito di sinistra, apparentemente più libero dalle pastoie clientelari, si sostanzia d’un elettorato antropologicamente bloccato nel voto a sinistra.
    Basta conoscerli i sinistrati, magari da etnologo e fenomenologo dilettante, quale mi ritengo d’essere. Bando alla modestia: sono il Claude Lévi-Strauss del vendolismo, il Malinowski del bertinottismo, la Margaret Mead dei centri sociali.
    Questa gente (gli elettori di Vendola Civati Bertinotti …) sono afflitti da una coazione a ripetere patologica, terminale.
    Di fatto son tutti, o quasi tutti, residuati bellici del ’68 e del ’77. Monarchici, fascisti, socialisti, democristiani (e comunisti, quelli veri) sono fantasmi evanescenti sul palco della storia, ma in loro è ancora vivo l’armamentario ideologico d’una volta. Non c’è niente da fare, sono bacati dentro.
    La chiave interpretativa del mondo, per loro, sono i diritti. Non quelli veri (pane e libertà), ma i diritti fuffa: femminismo, antiomofobia, egalitarismo da operetta, antifascismo, antirazzismo, antisemitismo, veganesimo, ambientalismo parolaio.
    Questi mantra se li ripetono da decenni come un Nam Mioyo Renge Kyo, non fosse altro che per dimenticare la propria inconsistenza culturale.
    Gli domandi dell’invasione di finti profughi? E quelli ti rispondono: Nam Mioyo Renge Kyo!
    E i tagliagole dell’ISIS a cui Obama fornisce armi? Nam Mioyo Renge Kyo!
    Landini complice dello sfascio dell’industria italiana? Nam Mioyo Renge Kyo!
    Sindacati come parassiti parastatali? Nam Mioyo Renge Kyo!

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  6. I rapporti sempre più stretti fra politica e lobbies di banche d’affari? Nam Mioyo Renge Kyo!
    I fatti (i nudi accadimenti) per loro valgon poco dato che hanno già la verità in tasca; il che gli assicura, al contempo, una notevole dose di ottusità e arroganza: basta esaminare con attenzione la figurina pulcinellesca di Ignazio Marino per rendersene conto.
    Da quanto detto il lettore intelligente potrà comprendere altri tratti salienti del sinistrato: l’insensibilità tetragona al principio di realtà, nonché quella (molto più grave) al principio aristotelico, precipuo e ineludibile, della non contraddizione.
    Esempio.
    Se spiegate a uno di loro, riguardo i fatti di Mafia Capitale, che la sinistra (compresa la sinistra rifondarola, vendoliana, et cetera) ha governato Roma per ben 17 degli ultimi 22 anni, e che è impossibile, perciò, che tale sistema criminoso, complesso e oliatissimo, sia nato con Alemanno e compagnia, questi cosa ti rispondono, tutto d’un fiato? Ti rispondono che no, che sono stati i fascisti a rovinare Roma, e che un sistema del genere è proprio entrato a regime con Alemanno, nel 2008, così come Minerva è uscita, con armi e corazza, dalla testa di Giove, in un attimo, e a riprova di ciò ti mostrano come Carminati e Buzzi non fossero che “fascisti”.

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  7. Nam Mioyo Renge Kyo!
    Hai voglia a dirgli che Buzzi era tesserato PD, e che Odevaine, uno degli snodi dell’inchiesta, fu il Capo di Gabinetto del sindaco Walter “Ciao” Veltroni, e che tale sistema è in continuità da decenni con speculatori e palazzinari (per tacere della Regione Lazio).
    Niente da fare.
    Nam Mioyo Renge Kyo!
    Al massimo possono concederti (e qui ti fanno un’altra tirata tutta d’un fiato) che, sì, forse qualche cedimento c’è stato, ma solo a livello individuale, e comunque era arrivato Marino Ignazio a rimettere a posto tutto, peccato che un complotto del Vaticano l’ha detronizzato a pochi mesi dal Giubileo, e comunque la colpa non è dei politici, a ben vedere, ma della gente, perché è la gente a sporcare i tram e le strade, ecco perché Roma e così sporca, è la gente a buttare il cartoccio bisunto del Big Mac sul marciapiede, è la gente a non fare la differenziata che non lo vedi che lasciano la monnezza accatastata, altro che gli zingari, è la gente a non fare gli scontrini ed evadere il ticket dei mezzi pubblici … insomma è la gente – intesa, attenti!, come gente di destra – ad affossare la Capitale che, altrimenti, non fosse stata per la parentesi di Alemanno e la presenza di questi zozzoni fascisti e populisti sarebbe una Bengodi multirazziale, ricca di murales colorati, turisti in festa, adolescenti studiosi, zingare-befane con le gonne gonfie di regali, e debordante d’una chiassosa movida ebbra di cultura e d’impegno.
    Di fronte a tali sragionamenti (l’immaginazione, in loro, è al potere) è vano opporre un barlume di raziocinio politico; addirittura impossibile, per dirla con Costanzo Preve, inscenare un simulacro di dialogo socratico.
    Il nesso di causalità è abolito, si va di pancia (come accade, in misura minore, anche a destra); o, meglio: di ovaia. Roma è sporca (quindi è colpa dei fascisti, forse addirittura dei populisti, che sono mezzi fascisti) è la conclusione sillogistica insite nelle premesse del loro mondo ideologico, ottuso e perbenista, chiuso all’analisi, irto di slogan mummificati, fondamentalmente antitaliano, irreale come la pubblicità del Mulino Bianco, e fortemente esclusivo (tanto che il sinistrato si considera l’eccezione benevola in un paese ostile, retrogrado, mafioso e gaglioffo; in una parola: fascista).

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  8. Tale sbrigativa panoramica serve a render conto di un fenomeno che all’italiano non sinistrato apparirà, nei prossimi mesi, inspiegabile: il successo del nuovo partito di sinistra.
    Gli iniziali sbuffi e mugugni, infatti, e le prese di distanza, avvicinandosi le lezioni, locali e nazionali, cederanno il passo alla coazione a ripetere: il richiamo della foresta è troppo forte. Il sinistrato, perciò, voterà, e voterà ciò che ha sempre votato; e lo farà – da vero fesso – credendo di liberarsi del Jobs Act, del Ponte sullo Stretto e di Renzi e di Alfano tramite proprio gli stessi pagliacci (Landini, Vendola, Cofferati, Fassina, D’Attorre) che hanno reso possibili le riforme più inique e l’elezione dei governanti peggiori dell’ultimo ventennio.
    Non è stato forse l’apparentamento con SEL (345 seggi su 630 con meno del 30% dei votanti) a consegnare una maggioranza schiacciante al PD, grazie al marchingegno del Porcellum, ordito, a suo tempo, da quella testa fina di Calderoli, un altro rivoluzionario col fucile a tappi?
    La controinformazione può parlare di politica e geopolitica, di supercomplotti e di botti da fine del mondo, ma nella lurida e infame prassi della quotidianità sono i voti che contano; e son sempre i voti a regalare il potere e le rendite di potere.
    Il Bomba di Firenze è irresistibile perché ha i voti, e (a differenza di Berlusconi, impegnato a mediare fra più appetiti di partito) vanta una maggioranza omogenea, obbediente e senza personalità di rilievo in grado di impensierirlo minimamente.
    E di chi la colpa (o il merito) di tutto ciò? Proprio del minuscolo SEL. È grazie a quel miserabile giochetto partitocratico che vi ritrovate poveri e licenziati, esodati, malpagati, sotto ricatto, con le massime caricature dello Stato appiattite al consenso NATO e la Costituzione devastata (“la Costituzione più bella del mondo”, quella antifascista e antinazista, come declamava, sino a pochi milioni di euro fa, un altro traditore della Patria, Roberto Benigni); e via elencando.
    E chi l’ha votato SEL? I sinistrati che ora si lamentano tanto … pronti però a rivotarli, non sia mai … se non altro per tenere a bada populisti e fascisti (un vero pericolo!), e poi e poi … e poi quel Landini in fondo ci piace … viva Ignazio Marino … sacrificio … unità delle sinistre … e via cicalando.

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  9. Ma il sinistrato non sente da nessun orecchio … Nam Mioyo Renge Kyo!
    Ora SEL e compagnia sono caduti in discredito, ma non ci si dispera mica. È pronta Sinistra Italiana; si continua come sempre, con gli stessi ronzini, seppur diversamente bardati.
    Il gioco delle tre carte sarà, come al solito, un successo.

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