Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

sabato 7 novembre 2015

Monti aveva fretta di distruggere anche quel poco di banconote in Lire che rimanevano

StefanoPoddi.it

Hehe! Ma che fretta c'era? 
La prescrizione anticipata della lira decisa dal governo Monti è illegittima. Lo ha deciso la Corte Costituzionale che ha bocciato le norme con cui nel 2011, in deroga alla legge del 2002, si stabilì con decorrenza immediata la prescrizione anticipata delle lire ancora in circolazione a favore delle casse dello Stato per ridurre il debito pubblico.Il testo della sentenza  
Un tesoretto da 1,3 miliardi Con le norme del Governo Monti circa 300 milioni di banconote non furono più convertite in quanto venne meno la possibilità, fino a quel momento garantita, di poter convertire banconote e monete fino al 28 febbraio 2012. L’Erario portò a casa un tesoretto di circa 2.500 miliardi del vecchio conio, pari a un miliardo e 300 milioni di euro. 
La prescrizione anticipata era stata decisa dal governo Monti Nel 2002, infatti, la legge n. 289 aveva stabilito che fino al 28 febbraio 2012 chi avesse ancora posseduto lire avrebbe potuto ottenere dalla Banca d'Italia la conversione in euro. (...) 

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