Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 25 novembre 2015

Jesse: L'aumento di riserve auree dei paesi della "Silk Road" sono aumentate del 450% dal 2008 ad oggi


Jesse fa notare l'esplosione di domanda d'oro, specie nella cosidetta Silk Road (dalla Cina alla Russia alla Turchia passando dall'Asia centrale e dal Medio Oriente) in particolare dal 2008:
Silk road total demand, including the growth of official reserves and commercial imports, has risen from 1,493 tonnes in the year 2000 to over 27,087 tonnes in 2015. 
The greatest increase has been since the global financial crisis in 2008 with an astonishing increase of 450% over the total amounts accumulated until then.

As you may recall, gold was ending its long bear market with a price bottom and a long climb higher shortly after the currency crises of Asia and Russia in the 1990's.
 
Silk Road demand has easily exceeded total global mine production for the last two years. And quite Therefore, in addition to mining, other sources of gold have had to be found. This may include scrap, and gold held by other entities.
Has this surge in gold demand been an uniquely Chinese government phenomenon? Hardly. (...) 

Qualcosa come 25.000 tonnellate (!) in 7 anni ... ricordo che le produzioni annue, ora che siamo in zona picco storico (dall'alba dei tempi sino alla fine dei tempi su questo pianeta, a meno di rivoluzioni tecnologiche ora solo speculabili) sono a meno di 3000 tonnellate l'anno:


.. vedi tutti gli altri grafici da Jesse

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