Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 26 novembre 2015

Hugh Smith: Why Even A Modest Disruption Will Shatter The Status Quo


Sempre ottime le analisi di Charles Hugh Smith, riprese spesso dai Tylers (che copioni! citano fonti su fonti e riportano spesso paro paro articoli di altri! ... ma adotta un neurone, coglione).

Qui sopra una delle grafiche fondamentali per capire da dove veniamo e dove ci troviamo: la quantita' totale del credito (e cioe' DEBITO) negli States. Negli ultimi 33 anni da 13 trilioni di dollari (13.000 miliardi) a 59 trilioni. Nel frattempo il PIL (GDP) e' salito "solo" da 6,2 a 17,5 trilioni. 

La parte evidenziata fra le due lineette rosse e' il tentativo di riduzione del debito in eccesso dell'immediato post 2008. Quella minuscola discesa invece che costante (o accelerata) salita ha quasi portato il mondo finanziario (e conseguentemente economico) al collasso. 

Fa te come siamo messi bene. Il mitico deleveraging (riduzione della quantita' complessiva di debito, privato, pubblico, delle imprese e delle famiglie) di cui parlava spesso Ray Dalio qualche anno fa pare sempre piu' una chimera. Invece le banche centrali stanno facendo di tutto per prolungare l'agonia, spingendo per creare (almeno in teoria ma anche in pratica) piu' debito, nuovo debito. Debito che piu' cresce e meno crea effetti di crescita del PIL. 

Mi pare sempre che siamo diretti verso un impatto finale, un crollo di proporzioni epiche. 


trovi tutto il post di Charles Hugh Smith QUI





It's a strange day
No colors or shapes
No sound in my head
I forget who I am

When I'm with you
There's no reason, there's no sense
I'm not supposed to feel
I forget who I am, I forget

Fascist baby
Utopia, utopia

My dog needs new ears
Make his eyes see forever
Make him live like me
Again and again

Fascist baby
Utopia, utopia

I'm wired to the world
That's how I know everything
I'm super brain
That's how they made me

Fascist baby
Utopia, utopia

3 commenti:

  1. che copioni! citano fonti su fonti e riportano spesso paro paro articoli di altri! ... ma adotta un neurone, coglione

    Brutto segno parlare da soli.
    Comunque i Tyler se non altro ogni tanto scrivono anche di loro - non sciocchezze s'intende - e citando il lavoro altrui senza distorcerne volutamente il significato, per esempio prendendo e traducendo selettavimente articoli di un sito fondamentalmente libertario e di tendenze austriache per sbolognare sbobba statalista e keynesiana.

    A voler essere precisi, eh.

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  2. "che copioni! citano fonti su fonti e riportano spesso paro paro articoli di altri"

    Ma vedi, e' diverso quando un portale letto da milioni da' spazio a blogger meno conosciuti (dandogli visibilita') e quando un blogger CHE NON CAGA NESSUNO campa del lavoro altrui... :'D

    Mi pubblichi? Eh? Mi pubblichi?
    Che ho un paio di bellissimi suggerimenti su cosa scopiazzare poi, uno dai Tyler e uno della NASA addirittura!

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  3. Di sti tempi i troll deliranti fan proprio ride!

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