Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

lunedì 26 ottobre 2015

Williams: 53,4 tonnellate d'oro fisico ritirate a Shanghai nella 40ima settimana dell'anno. Il 2015 si prospetta da record

Immagine da BullionStar

Lawrie Williams lavora per Sharps Pixley - brokers in oro sin dal '700 e legati alla Bank of England ed al fixing dell'oro da piu' di due secoli .. vi lascio immaginare che covo di complottisti ;) - e quindi forse potra' essere considerato non un goldbug ma "un obiettivo analista". Questo il sunto del suo curriculum sul sito della Sharps Pixleys da cui ho preso il post che segue:
Lawrence (Lawrie) Williams is a well known London-based writer and commentator on financial and political subjects, but specialising in precious metals news and commentary. He is a qualified and experienced mining engineer having graduated in mining engineering from The Royal School of Mines, a constituent college of Imperial College, London – recently described as the World’s No. 2 University (after MIT).
E che ci racconta Lawrie? Che i ritiri di oro fisico all'Exchange dell'oro di Shanghai sono ai massimi:

(...) We are continuing to monitor Shanghai Gold Exchange withdrawals following the Golden Week holiday and they do seem to be a little down from their peak, but still remain at an impressive 53.4 tonnes delivered in the week ending October 16th - week 40 - the first full week after the holiday. The year to date figure is a fraction short of 2,062 tonnes.

(...) On the figures to date, we stand by our prediction that Shanghai Gold exchange withdrawals for the full 2015 year will likely reach 2,600 tonnes or more - a huge new record, probably over 400 tonnes more that the previous record year of 2013 when 2,181 tonnes were withdrawn from the Exchange. The year to date figure will probably already surpass last year's full year total of 2,102 tonnes by the time next week's SGE figures are announced - and last year was the second highest year ever for SGE withdrawals. Chinese demand, as represented by SGE withdrawals thus remains enormous.
53,4 tonnellate d'oro fisico ritirate nella 40ima settimana di questo 2015. Di 'sto passo sara' probabilmente un nuovo record storico, nel 2015 saranno raggiunte e superate le 2.600 tonnellate .. e ricordo che ogni anno, ora che siamo al picco storico delle produzioni, ne vengono estratte dalla roccia e dal fango circa 3.000 tonnellate l'anno:


(i dati degli ultimi anni, per esempio, li trovi QUI)

Gia' la settimana prossima si sara' superato il totale del 2014. Non male eh? 

Ma quindi ha ragione Koos Jansen quando dice che i numeri della domanda cinese stimati dai grossi enti internazionali come World Gold Council & friends sottostimano grandemente l'appetito cinese o e' solo uno che ci butta fumo negli occhi per venderci oro? Beh, pare che anche un'uomo "istituzionale" come Lawrie confermi Koos ...
As we have noted before there is considerable disagreement over what actually constitutes Chinese gold demand, with figures calculated by mainstream analysts hugely lower than the SGE withdrawal figures might suggest. 
The big difference is that the mainstream analysts do not take into account the vast volumes of gold used in internal financial transactions mostly in gold leasing activities.
La differenza fra i numeri ufficiali di WGC & Co. e ritiri all'SGE e' che i primi non conteggiano i grandi volumi d'oro usati nelle transazioni finanziarie interne, soprattutto nelle attivita' di leasing dell'oro
We recently put forward the viewpoint that a significant proportion of this may be being used by Chinese entities using gold as collateral for obtaining low cost dollar loans and utilising the money so borrowed to take advantage of significantly higher Chinese rates for interest bearing notes.
Ho l'impressione che Lawrie abbia scoperto quello che i Tylers dicevano e che io vi traducevo gia' uno o due anni fa. Allora li abbiamo conosciuto come Commodity Financing Deals (segui il tag se vuoi ritrovare i post di allora). In pratica molti cinesi compravano Rame o altre commodity non deperibili, Oro compreso, dando i quali in garanzia, in pegno, ottenevano liquidita' con la quale avrebbero poi potuto godere dei tassi cinesi piu' alti. Un giochino da furbetti ma anche abbastanza facile e che avrebbe raggiunto in questi anni delle dimensioni enormi. 
However, according to a presentation at the recent LBMA meeting in Vienna by Jiang Shu, Chief Analyst of the Shandong Group, while this may be true of using iron ore and base metals as such collateral, it was not so true of gold due to export restrictions on bullion, but that huge amounts of gold were indeed tied up in internal gold leasing transactions - and quoted a figure of around 1,370 tonnes so employed. 
With the analysts not counting this as consumption, this would therefore almost wholly account for the differences between the analysts figures and those of the SGE.
Al recente meeting di Vienna dell'LBMA un analista della Shandong ha detto che questo tipo di giochetti si basava sul Ferro, sul Rame o altri metalli di base ma non molto sull'oro. Questo perche' l'Oro ha la pecca di avere delle restrizioni all'export in Cina (e chiamali scemi!). 

Pero' grosse quantita' d'oro sono legate alle transazioni interne alla Cina del leasing, del prestito. Il tipo della Shandong ha sparato una cifra: 1.370 tonnellate d'oro legato a contratti di leasing in Cina.

La differenza fra i due conteggi quindi, quelli ufficiali di WGC e simili e quelli di SGE e Koos Jansen sarebbe quindi tutta qui. ... al che la mia domanda sarebbe: e se l'oro lo importano per poi usarlo in questo modo non e' lo stesso un import? Non e' lo stesso oro che e' entrato in Cina? Non e' "consumption", domanda, consumo? MAH
Whichever way you look at this though, this all represents gold flows from West to East, despite which it remains the Comex gold futures market which is largely setting the gold price. 
But the more and more the Chinese become involved in the nitty-gritty of the gold pricing mechanism the more their influence will rise in determining the actual price given these massive gold flows. 
Perhaps we will just see the determination of the price by the big money-manipulated Comex futures market replaced by a gold price capable of being manipulated by the Chinese to their own benefit. 
Whether this would be positive or negative for the gold investor we do not know. However we would err on the side of the former given the huge amounts of gold held by the Chinese public and the moves by the Chinese to switch from an export dominated economy to one which relies on internal domestic demand, which will itself be determined by public wealth.
Lawrie conclude dicendo che comunque uno la voglia vedere, sempre di colossali flussi d'oro dall'Occidente verso l'Oriente stiamo parlando. Piu' i cinesi pesano in questo mercato (e direi che sono gia' da soli quasi tutto il mercato, se metti insieme anche gli indiano... cosa bisogna aspettare ancora, che mandino astronavi in giro per il cosmo alla ricerca di altro oro?) e piu' il meccanismo di decisione del prezzo potrebbe spostarsi verso il levante (ma va?). 

A 'sto punto la butta sul minaccioso, cosi' almeno la leggo io. Dice Lawrie: sarete contenti se a decidere il prezzo non fossimo piu' noi ma loro? Testualmente: "Se questo sarebbe una cosa positiva per l'investitore in oro non lo sappiamo". 

Concludendo, a parte le polemiche, direi che qui Lawrie ha sostanzialmente confermato quello che dice Koos Jansen da anni ormai .. e sostanzialmente smentito i numeri del WGC, non si capisce perche' oro importato, comprato, per essere usato in un modo piuttosto che un altro non dovrebbe essere "domanda" o "consumption".

1 commento:

  1. e non c'e solo l'SGE, ci sono anche gli import da HK, ora ai record da 10 mesi


    Ruters: China's gold imports from Hong Kong jump to 10-month high

    Imports by the world's top consumer have now risen for three consecutive months, with the third quarter recording the best quarter of the year for overseas purchases.

    China's appetite for gold has improved in the second half of 2015, as domestic stock markets performed badly.

    Its net gold imports from Hong Kong rose to 97.242 tonnes last month from 59.319 tonnes in August, according to data emailed to Reuters by the Hong Kong Census and Statistics Department.

    September's imports were the highest monthly overseas purchases since November 2014.

    The robust numbers came in the lead up to a seasonally strong fourth quarter.

    http://www.reuters.com/article/2015/10/27/china-gold-imports-idUSL3N12R3AM20151027


    tutte ottime ragioni per sbattere giu' il prezzo dell'oro al mercato di scommesse e carta del COMEX di NY ... mi domando ... ma se a Londra e a NY non restasse piu' 1 linottto 1 ... questi continerebbero a settare il prezzo come gli pare all'infinito?!?!? Mi sa di si

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