Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

domenica 4 ottobre 2015

Jesse: Non mostrate in giro questi grafici su quanto (poco) oro e' veramente disponibile a New York


“The sense of responsibility in the financial community for the community as a whole is not small. It is nearly nil." 

John Kenneth Galbraith, The Great Crash of 1929

"Il senso di responsabilità della comunità finanziaria nei confronti della comunità nel suo complesso non e' poco: e' praticamente inesistente" diceva Galbraith parlando del famoso Wall Street Crash del 1929, riportato da Zio Jesse

E nel 1929 ancora esisteva, in qualche modo, "la comunita'". Oggi non esiste più una cosa del genere, o si vuole che esista sempre meno. Nel mondo della globalizzazione non esistono più gli stati e i popoli, non devono più esistere, deve esistere solo una massa indistinta di consumatori/schiavi. E quale potrà essere il senso di responsabilità rispetto alla "comunita'" di un, per dire, Elkann, che già era poca per un Agnelli? E non parliamo della finanza e dei finanzieri, ormai senza patria per definizione. 

Vediamo nella grafica qui sopra come nel giro di pochi anni il Comex americano abbia perso costantemente importanza come centro mondiale del commercio di oro fisico, oro reale. In rosso le consegne di oro fisico e in blu le quantità d'oro nei suoi magazzini ... peccato che le colonne blu comprendono anche l'oro non disponibile alla consegna a fronte di un contratto futures (le colonne blu rappresentano qui sopra la somma di "Eligible" e "Registered")

Infatti solo l'oro "Registrato" e' disponibile alla consegna .. ed e' sempre meno:


Come ha finalmente, giustamente specificato Jesse nella grafica, il verdone rappresenta l'oro "For Sale" mentre il verdoni l'oro che e' si nelle vaults delle banche del bullion accreditate al Comex ma e' "Private Property", nel senso che e' tutta da vedere se il proprietario e' disposto a consegnarti i suoi lingotti good delivery a 1100 l'oncia! 

Insomma, il mercato americano e' sempre più un mercato di carta, di carte, di scommesse e basta. Eccone la recente certificazione:


260 contratti di scommessa sul prezzo futuro di un'oncia per 1 sola oncia disponibile a soddisfare, eventualmente, la scommessa con la riscossione del metallo fisico, reale.

Ormai il mercato dell'oro non e' più in America (e di sto passo neanche più nella storica Londra): 


Le consegne di oro fisico a Shanghai (in rosso) erano già più di quelle al Comex 7 anni fa ... ed oggi, sinora nel 2015, siamo a 40 contro 1755. 

Per ogni singola, 1 oncia consegnata al Comex Americano ne vengono riscosse 44 all'SGE di Shanghai

Vedi da Jesse i dettagli dei magazzini di alcune banche del bullion: JP Morgan ne ha solo 11.000 once, Brinx 19.000, HSBC 32.000 ... per capire, un lingotto "good delivery" e' da 400 once. (circa 12,4 kili. Ne ho visto "di persona" uno a Singapore: spettacolo! Devo dire che fa la sua porca figura :) )

Restano ora 162.000 once d'oro registrato per la consegna al Comex, sono circa 5 tonnellate. L'SGE ne consegna ai cinesi 60-70 tonnellate alla settimana: tutto l'oro registrato, disponibile alla consegna ora al Comex non basterebbe a coprire un (1) cazzo di solo fottutissimo giorno all'SGE!


Fate i vostri conti. Si tratta di circa un bancario mezzo vuoto per ogni vault (stiamo parlando ora dell'oro Registrato per la consegna, non del totale che e' nelle camere blindate e NON disponibile alla consegna)

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