Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 20 ottobre 2015

Reuters: L'LBMA dice che le regole Basilea III sono troppo stringenti e spingeranno le banche fuori dal mercato dei preziosi

Grafica da SoldiOnline

Eh si, m'era capitato di pensarlo dopo aver scritto il post serale di jeri, che le nuove regole che incombono, citate da Ash jeri, sono quelle di Basilea III

Da Reuters:
New liquidity rules for banks in the European Union could raise costs for those trading gold by up to 300%, forcing them to withdraw from the market, the head of the London Bullion Association (LBMA) said
Banks were found to be undercapitalised after the financial crisis began in 2007, forcing taxpayers to bail out many lenders and prompting the development of a global set of tougher rules known as Basel III
Le regole di Basilea III sostanzialmente mirerebbero a "corazzare" (almeno un po', si fa per dire) le banche, che nella crisi del 2007 si fecero beccare a brache palesemente calate. Non so pero' quanto queste nuove regole potrebbero veramente mettere in sicurezza il sistema bancario vista la quantità di debiti, derivati, scommesse, ipoteche, reipoteche e così via. 


Magari rimettere in piedi il Glass-Steagal Act a livello mondiale - la distinzione fra banche d'investimento e di "risparmio" - potrebbe, per esempio, fare molto di più. Se poi la liquidita' supplementare richiesta alle banche gliela danno le banche centrali, aggratis, creando denaro dal nulla alla bisogna, si tratterebbe di una barzelletta, mi pare ... 
The rules treat physically traded gold the same as other commodities, meaning banks trading the metal would have to carry more cash and cash equivalents as a proportion of their gold exposures to act as a buffer if there is an adverse move in the gold price. 
Le nuove regole BIII considerano l'oro come una commodity e come tale richiedono che le banche abbiano riserve di cash tali da garantire "le loro esposizioni" (e direi che si puo' tradurre in scommesse, futures and Co.) 
In Basel III's language, gold's liquidity "haircut" is increasing to 85 percent from 50 percent. This percentage is used to help calculate a so-called liquidity buffer known as the net stable funding ratio (NSFR) that all banks must hold from 2018. The higher the figure, the more funding is needed to meet the overall NSFR requirement. 
Ecco, questa dell'haircut al 85% non so bene come intenderla... e' possible che quell'85% significhi la quantita' di liquidità corrispondente da tenere disponibile per ogni "esposizione" nell'oro?
This, the LBMA and other industry bodies argue, makes funding gold transactions for commercial banks difficult and increases the cost of doing business. 
"Basel III is a big issue for us at the moment, because we are looking at an increase in costs of up to 300 percent and ... that is a kind of cost that makes you decide to get out of the business," LBMA Chief Executive Ruth Crowell told reporters at a conference in Vienna in Monday. 
.. i costi per le banche diventeranno insostenibili, quadruplicherebbero ... 
"And whilst there is not a lot of sympathy for banks, it's the clients of these banks that are going to suffer from that, producers, manufacturers, refiners."
The rules come into full force in 2019, but regulatory and market pressure has prompted lenders to comply sooner. (...) 
The LBMA has asked the European Banking Authority (EBA) to reconsider gold as a "high quality, liquid asset."
Le regole verranno applicate dal 2019. L'LBMA chiede all'EBA che vengano riviste e che considerino l'oro un asset liquido di alta qualità (e quindi non una commodity :) ) ... forse si riferiscono proprio all'oro fisico e non a derivati vari di scommessa (maligno che sono sempre). La storia e' intrigante. Vedremo. Immagino che le regole potranno essere cambiate. 

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