Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 6 ottobre 2015

Medici senza Frontiere contro il TTP:


Medici senza frontiere contro il TTP. Perché? Perché a loro dire e' tutta una manovra per garantire lauti guadagni alle grandi compagnie farmaceutiche che - grazie alle clausole non pubblicizzate in tv e giornali di massa che invece ti propongono la storia sempre in stile pubblicità del Mulino Bianco, "potrai vendere il tuo prosciutto in America più  facilmente, e via commerci e benessere e sviluppo e magnifiche sorti e progressive.. - sarebbero garantite dallo sviluppo e dalla vendita di medicine generiche a prezzi infinitamente più bassi.

Doctors Without Borders released a statement following the conclusion of TPP negotiations in Atlanta: 
“Doctors Without Borders/Médecins Sans Frontières (MSF) expresses its dismay that TPP countries have agreed to United States government and multinational drug company demands that will raise the price of medicines for millions by unnecessarily extending monopolies and further delaying price-lowering generic competition. 
The big losers in the TPP are patients and treatment providers in developing countries. 
Although the text has improved over the initial demands, the TPP will still go down in history as the worst trade agreement for access to medicines in developing countries, which will be forced to change their laws to incorporate abusive intellectual property protections for pharmaceutical companies.”


I Tylers, maledetti complottisti - e meno male che qualche "complottista c'e' in questo mondo di favole - si domandano se non sia un caso il bombardamento americano dell'ospedale di Médecins Sans Frontières in Afghanistan dell'altro giorno (notizia data di malavoglia e prontamente poi subito scomparsa dai radar delle tv di massa) proprio in questi giorni in cui il TTP sta facendo grossi passi in avanti verso l'approvazione. 

Vedi anche:
Zero Hedge - Trans-Pacific Partnership Deal Struck As "Corporate Secrecy" Wins Again
Submitted by Tyler Durden on 10/05/2015
 
Once again the corporatocracy wins as the so-called "Trojan horse" Trans-Pacific Partnership (TPP) trade agreement has been finalizedAs WSJ reports, the U.S., Japan and 10 countries around the Pacific reached a historic accord Monday to lower trade barriers to goods and services and set commercial rules of the road for two-fifths of the global economy, officials said. 
For the U.S., the TPP (reportedly) opens agricultural markets in Japan and Canada, tightens intellectual property rules to benefit drug and technology companies, and establishes a tightknit economic bloc to challenge China’s influence in the region (likely forcing their hand into separate trade agreements). 
However, Obama is likely to face a tough fight to get the deal through Congress (especially in light of presidential candidates' opposition).

e, per esempio questa versione un po' più rose e fiori, unicorni e arcobaleni (anche se mai ai livelli delle tv italiane .. ricordate le "pubblicita' progresso" sulla RAI di qualche mese fa? Raccapriccianti) :

Bloomberg: TPP Trade Deal: Who Stands to Gain, Suffer in Asia-Pacific
October 6, 2015
The Trans-Pacific Partnership is the biggest trade agreement in history, reducing tariffs and other forms of protectionism in a dozen countries making up about 40 percent of the global economy with economic output of almost $30 trillion. 
The White House estimates it will eliminate 18,000 tariffs on U.S.-manufactured goods, while giving everyone from Vietnamese shrimpers to New Zealand dairy farmers cheaper access to markets across the Pacific. 
Critics, particularly in the U.S., say it will kill American manufacturing jobs, reduce environmental standards and raise drug prices. 
The deal sealed Monday in Atlanta came after more than five years of negotiations between the TPP nations -- the U.S., Canada, Japan, Australia, Brunei, Chile, Malaysia, Mexico, New Zealand, Peru, Singapore and Vietnam.

The agreement must still be ratified by lawmakers in the TPP nations before it can take effect and President Barack Obama is likely to face a fight to secure passage by the U.S. Congress.

2 commenti:

  1. abbiamo la centomillesima prova che tentare di discutere con zioSam (tantomeno contraddirlo!!!)
    e' ESTREMAMENTE INSALUBRE

    questi sono PAZZI CRIMINALI DI GUERRA

    nessuna discussione è possibile, nessuna azione diplomatica, legale, politica, democratica
    con un pazzo furioso armato strafatto di coca, non puoi discutere in maniera CIVILE

    restano 3 opzioni

    1 - sottomissione totale e incondizionata (es. italia)
    2 - confronto militare (alla Putin) - estremamente pericoloso, e costoso, in termini di vite, sofferenze, ambiente, risorse
    3 - studiare il punto debole del pazzo criminale, e su quello concentrare gli sforzi

    come metallari, e pacifisti (ma NON proni/passivi/succubi/scemi/indifesi/arrendevoli)
    è evidentissima la terza opzione

    l'unico modo sensato di affrontare i pazzi è di sputtanargli la valuta (già pesantemente appesa a un filo)
    l'argento FISICO, in particolare, è il SINGOLO PUNTO DI LEVA ove un minuscolo, determinato granellino
    possa inceppare l'immenso ingranaggio criminale.

    100 milioni di persone che acquistano 10 once FISICHE a testa PROSCIUGANO LA PRODUZIONE ANNUALE MONDIALE

    -> saltano a catena il comex, lbma, oro, forex, e dollaro

    -> gli americani non possono piu finanziare a babbo la spesa,
    creando trilioni pigiando invio sul PC di ziaJanet
    (siamo a 1 trilione/mese in nero, secondo Jim Willie, per salvare le WSbanks esposte sui derivati)

    QUESTI PAGANO armi, merci, materie prime, eserciti, mercenari, disoccupati interni, debito, spese di gestione statali etc
    con ASSEGNI A VUOTO!!!
    da 40+ anni!!!

    si, sarebbe un enorme botto, lo so
    ma non abbiamo iniziato noi
    (e succederà comunque, si tratta "solo" di aggiungere massa al movimento GIA IN ATTO)

    la terza guerra mondiale non sembra essere una opzione migliore

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  2. "Questo attacco è stato condotto con lo scopo di uccidere e distruggere", Christopher Stokes, direttore generale di Msf

    http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=13303

    Il rapporto di Medici Senza Frontiere sul bombardamento dell'ospedale afghano da parte delle forze statunitensi ha rilevato che non c'erano combattenti armati o armi all'interno del complesso, e nessun combattimento nelle immediate vicinanze dell'ospedale, al momento dei bombardamenti.

    Nel rapporto pubblicato giovedi, Medici Senza Frontiere ha denunciato "il brutale e implacabile attacco aereo da parte delle forze americane" che ha avuto luogo a Kunduz il 3 ottobre e ha ucciso almeno 30 persone.

    "Le regole di MSF all'interno dell'ospedale erano state attuate e rispettate, compresa la politica della 'nessuna arma' e MSF era in pieno controllo dell'ospedale al momento dei bombardamenti".

    Il documento precisa che "non c'erano combattenti armati all'interno del complesso ospedaliero e non c'erano combattimenti nelle immediate vicinanze" del centro traumatologico al momento del raid.

    L'ospedale era "pienamente funzionante" al momento delle incursioni aeree, con 105 pazienti ricoverati e operazioni in corso, secondo i risultati delle indagini.

    Inoltre, MSF precisa che "l'accordo di rispettare la neutralità della nostra struttura medica basata sulle sezioni applicabili del diritto umanitario internazionale era pienamente in vigore e concordato con tutte le parti in conflitto prima dell'attacco."

    Nonostante la neutralità, l'ospedale è stato il bersaglio di un attacco aereo degli Stati Uniti, portando MSF ad interrogarsi su come si sia potuto verificare l'attacco.

    "Rimane la questione del se il nostro ospedale ha perso il suo status protetto agli occhi delle forze militari impegnate in questo attacco - e se sì, perché," si legge nel documento rilasciato da MSF.

    Presentando il rapporto, il direttore generale di MSF Christopher Stokes ha detto: "Da quello che stiamo vedendo ora, questa azione è illegale secondo le leggi di guerra. Ci sono ancora molte domande senza risposta, tra queste chi ha preso la decisione finale, chi ha dato le istruzioni di colpire l'ospedale." “Da quanto accaduto nell’ospedale emerge che questo attacco è stato condotto allo scopo di uccidere e distruggere ma non sappiamo perché. Non abbiamo visto cosa è successo nella cabina di pilotaggio, né tra la catena di comando statunitense e quella afgana”

    MSF sostiene che la sua richiesta è semplice: "Un ospedale per pazienti, come quello di Kunduz, non può semplicemente perdere la sua protezione e essere attaccato; ai sensi del diritto internazionale, i combattenti feriti sono pazienti, non devono subire attacchi e vanno curati senza discriminazioni. Il personale medico non dovrebbe mai essere punito o attaccato perché fornisce cure ai combattenti feriti”.

    Dopo l'attacco aereo, il Pentagono ha inizialmente tentato di scaricare la responsabilità sulle forze di sicurezza afghane, sostenendo che avevano richiesto attacchi aerei.

    Tuttavia, il comandante delle forze Usa e Nato in Afghanistan, il generale John Campbell, ha ammesso che l'attacco è stata una "decisione degli Stati Uniti presa all'interno della catena di comando." Campbell ha ribadito che Washington non avrebbe "mai colpito intenzionalmente una struttura medica protetta ".

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