Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

sabato 10 ottobre 2015

McKibben: La Exxon (Esso) sapeva del cambiamento climatico indotto dalla civiltà dei motori a scoppio gia' negli anni '70 dello scorso secolo


The New Yorker - Quello che la Exxon sapeva del cambiamento climatico
Di Bill McKibben, traduzione di Massimiliano Rupalti (via Skeptical Science)

Mercoledì mattina, i giornalisti di InsideClimate News (ICN), un sito Web che ha vinto il Premio Pulitzer per i suoi servizi sulle perdite di petrolio, ha pubblicato la prima dispensa di una denuncia i più parti che apparirà nei prossimi mesi. 

I documenti che hanno raccolto e le interviste che hanno fatto agli impiegati in pensione ed ai funzionari mostrano che, già nel 1977, la Exxon (ora ExxonMobil, una delle società più grandi del pianeta) sapeva che il proprio prodotto principale avrebbe scaldato disastrosamente il pianeta

Ciò non ha impedito alla società di passare da allora decenni a organizzare le campagne di disinformazione e negazione che hanno rallentato  - forse fatalmente – la risposta del pianeta al riscaldamento globale.

Naturalmente, c'è la sensazione per cui si presumeva già che fosse così. Tutti coloro che hanno fatto attenzione sapevano del cambiamento climatico ormai da decenni. Ma risulta che la Exxon non solo “sapeva” del cambiamento climatico: ha condotto parte della ricerca originale. 

Negli anni settanta e ottanta del secolo scorso, la società ha assunto scienziati di punta che hanno lavorato fianco a fianco  coi ricercatori universitari e il Dipartimento dell'Energia, persino attrezzando una delle petroliere della società con sensori speciali e inviandola in una spedizione per raccogliere letture di CO2 sull'oceano. 

Nel 1977, uno scienziato esperto della Exxon di nome James Black è stato, secondo i suoi stessi appunti, in gradoo di dire al comitato di gestione della società che c'era un “consenso scientifico generale” che quelllo che allora veniva definito effetto serra era causato principalmente dal CO2 prodotto dall'uomo. 

Un anno dopo, parlando ad un pubblico anche più vasto all'interno della società, ha detto che la ricerca indicava che se avessimo raddoppiato la quantità di biossido di carbonio nell'atmosfera del pianeta avremmo aumentato le temperature di 2-3°C. Corrisponde quasi al punto in cui si trova il consenso scientifico oggi. (...) 

leggi tutto su Effetto Risorse

Ricordo da bambino, negli anni '70, come gli ambientalisti venivano etichettati come pazzi furiosi, attaccati da scienziati ... che poi si veniva regolarmente a scoprire che erano foraggiati dalla grossa compagnia petrolifera di turno per mentire. Questo, fra l'altro, mi spinge a credere che si, sia assai probabile se non certo che il cambiamento climatico in corso sia accelerato e indotto dall'umanita' e dai motori a scoppio. 

Questo non vuol dire che probabilmente non si farà sostanzialmente nulla per contrastarlo e anzi, probabilmente, ora la storia del cambiamento climatico sia diventata uno strumento formidabile per i globalizzatori e un'ennesima occasione per alcune grandi banche e potentati, anche locali (penso all'Italia), per fare una barca di soldi.


PS: No, non ci provare, ti ho già dato abbastanza spazio, anonimo, con i tuoi link sulla novella era glaciale in arrivo e i tuoi "non e' vero che la maggioranza degli scienziati.." e che i laureati sono deficenti (già ci ha pensato uno ad eliminare tutti quelli che sapevano leggere e portavano gli occhiali: si chiamava Pol Pot)

PPS: L'Einsten che celebravi come non scolarizzato fra l'altro diceva anche (te gusta?): 

“I am convinced there is only one way to eliminate these grave evils, namely through the establishment of a socialist economy, accompanied by an educational system which would be oriented toward social goals. In such an economy, the means of production are owned by society itself and are utilized in a planned fashion. A planned economy, which adjusts production to the needs of the community, would distribute the work to be done among all those able to work and would guarantee a livelihood to every man, woman, and child.”
Leggi tutto dai Tylers 

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