Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 27 ottobre 2015

Le principali 10 paure degli americani (2015 edition). Sottotitolo: Taci! Facebook ti ascolta


In questa ricerca riportata anche dai Tylers vedete le principali paure degli americani (nel senso di statunitensi). 

Al primo posto la corruzione nel governo (ah!), a seguire abbiamo l'essere spiati dalle Corporations (multinazionali) nelle loro informazioni personali (questo fra gli italiani pare non essere un problema, mi sa che un 80% buono se gli parli di queste cose come problema ti da del complottista) e il cyber terrorismo. Solo al quarto posto gli attacchi terroristici (Grazie, e' assai piu' probabile essere fatti fuori da un poliziotto o da un pazzo) e al quinto posto l'essere spiati nella propria intimita' direttamente dal governo ... 

E dagli torto, senti che impariamo da CDC su come FacciaLibro addirittura pare che origli dal tuo microfono (praticamente una intercettazione ambientale h24!):

(...) E’ paranoia? Facebook (o Instagram, Google, o Yahoo) è in grado di origliare le nostre conversazioni? Facebook ammette senza tanti problemi che il suo modello di business si basa sui dati che inseriamo o trasmettiamo on-line, che una volta che ci siamo iscritti, i dati sostanzialmente diventano proprietà di Facebook, e che - come ha affermato Mark Zuckerberg, CEO di Facebook – alla maggior parte delle persone non interessa poi così tanto davvero, della loro privacy. Chiaramente, Facebook & Co. si difendono dicendo che stanno semplicemente rispondendo ai tuoi bisogni e che, se lo desideri, puoi sempre ridurre (ma non eliminare) la quantità di pubblicità, semplicemente selezionando una lista nelle impostazioni di programma. Ma per quanto riguarda il fatto dell’ascolto, Facebook sostiene che l’utente sia l’unico a controllare il microfono, e che, secondo il capo della sicurezza di Facebook, si debba autorizzare Facebook ad attivarlo. Per caso qualcuno si ricorda di una richiesta di autorizzazione? 
Sembra che si possa disattivare la funzione microfono in Windows o nell’applicazione mobile Facebook sullo smartphone o sul tablet. Ma “off”, significa davvero del tutto “off”? Sembrerebbe di no. L’esperienza mia e di mia moglie dopo aver disattivato il microfono sul suo computer, afferma il contrario. Da notare che le pubblicità sono apparse pochi secondi dopo la nostra conversazione.

* Jodi ha fatto un commento sull’attrice Robin Wright Penn. Subito, sono comparse pubblicità su film di Sean Penn. 
* Abbiammo discusso di magliette per i nipoti. Ecco comparire pubblicità proprio per quelle magliette. 
* Jodi ha parlato della nostra sfida a Scarabeo, lasciata in sospeso. La pubblicità del gioco Yahtzee è comparsa all’istante. 
* Jodi stava descrivendo il suo aspetto in relazione alla sua età, per esempio le linee di espressione ed i capelli bianchi, ed è comparsa una pubblicità per la linea “Age Rewind” di Maybelline. 
E allora uno si chiede, Ok, ma spiare non è illegale, un’invasione della privacy? (...) 
Ma no baby! E' per farti poter godere appieno delle gioje del consumismo, e' il trionfo del capitalsimo! (Con buona pace di George Orwell /sarc)

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