Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

lunedì 12 ottobre 2015

Durden: Quali commodities sono più suscettibili ad un crash cinese?

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I Durden si domandano se e' vero che sia il Rame la commodity che in caso di crash cinese verrebbe colpita più' duramente. In loro aiuto arrivano i mitologici centri studi di Goldman Sucks:

Back in April 2014, the main reason why we said buying Glencore CDS is the best way to trade the upcoming Chinese credit-commodity crunch was because it was basically stacking leverage, with CDS being a massively levered way to short credit, upon leverage as Glencore had $1.2 billion of profit exposure to every 10% drop in copper, upon leverage, as copper is in turn levered to China's credit bubble, upon even more leverage, with Glencore's dirty not so little secret of $100 billion in counterparty exposure now revealed. 
Ricordano come sin da aprile del 2014 dicevano che il miglior modo per shortare la Cina, scommettere su un rallentamento notevole se non crollo della Cina, era comprarsi dei CDS (Credit Default Swaps, assicurazioni contro il crollo del sottostante assicurato. Inventati dalla mitica - nel male - Blythe Masters di JP Morgan e definiti credo da Warren Buffet "armi finanziarie di distruzione di massa) su Glencore. 

Glencore e' (era?) il secondo più grosso colosso delle commodities al mondo e per ogni 10% di caduta del prezzo del rame i Tylers avevano calcolato (o meglio avevano spulciato qualche report di banca in cui questo si scopriva, credo sempre GS) che Glencore - lavorando in leva anche lei - avrebbe avuto perdite di profitto per 1,2 miliardi di dollari. 
This combination of leverage upon leverage upon leverage upon leverage, coupled with the anticipated China "hard landing" catalyst, made long Glencore CDS (which were then trading near record tight levels) not only the best-performing trade of 2015, but as we expected, turned into the best way to trade China's economic slowdown and alleged hard-landing: alternatively, anyone who had shorted Chinese equities in anticipation of China's various bubbles bursting when the SHCOMP was at 2000 over a year ago, is now flipping burgers. 
But another question has emerged in recent days: is copper truly the most levered way to bet on China? According to a new analysis by Goldman, copper is "only" the third most levered commodity to Chinese demand.
Ma appunto, e' vero che e' il Rame la commodities piu' "sensibile" alla Cina? Sempre GS ci dice che no, e' solo la terza. 
As the bank notes, in its latest bearish note on the commodity space (perhaps a reason in itself to buy commodities), beyond the obvious relationship that strong (weak) Chinese growth equals rising (falling) commodity prices, its "China Leverage Score (see Exhibit 1) attempts to provide a simple composite measure of which commodities are most exposed to China demand, by combining share in global demand (squared) plus net imports (as a share of global demand)."
Come GS nota nel suo ultimo report ribassista sulle commodities (che sperino che i prezzi bassi per le commodities pongano un freno alla prossima recessione globale che potrebbe far saltare tutti i loro castelli di carte? Questo me lo domando io, Er) - e quindi, essendo GS così ribassista nelle commodities i Tylers si domandano se non sia il caso di essere rialzisti - prima del Rame c'e' il Ferro e - surprise! - il Nickel. 

Solo a seguire Rame, Zinco, Semi di soja, ecc ... Oro e Argento non pervenuti (direi che in caso di crolli tendono ad essere sempre piuttosto ricercati e quindi altro che ribassi di prezzo per queste "commodities")

Notate la grafica all'inizio, ci sono anche, per ogni commodity, le quantità consumate dai cinesi, le produzioni nazionali e quanto ne devono importare. 

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