Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

venerdì 30 ottobre 2015

Durden: Gli USA spendono 35miliardi di dollari l'anno in ajuti economici globali. Dove vanno questi soldi?


Dai Tylers. 35 miliardi poi sono spiccioli, sono solo i soldi che vengono classificati come "ajuti economici". 

Da PB:
Israele diviene, dalla crisi petrolifera del 1973 che mise in ginocchio l’Occidente (i sauditi chiusero i rubinetti), la più importante base militare USA del mondo. 
Dopo lo shock petrolifero del ’73, Washington comprese che l’area della maggiore risorsa strategica, cioè il Medioriente e il Golfo col petrolio, doveva essere messa nelle condizioni di non nuocere mai più, MAI PIU’, per l’eternità. 
Israele, quasi ignorato dalla Casa Bianca dal 1948 al 1973 (incluso l’Olocausto di cui non parlava nessuno o quasi in USA), divenne imprescindibile in quel preciso momento, cioè Israele divenne la base militare USA col controllo sull’area più strategica del mondo. 
Da quel minuto, qualsiasi cosa fosse in conflitto con la base militare americana N. 1 al mondo (vedi ad es. i palestinesi) fu irrilevante. 
Qualsiasi atrocità Israele commettesse sui palestinesi era poca cosa a confronto della legge suprema che regola l’Impero Americano da sempre: “L’Interesse Nazionale”. 
Si pensi che fin dal 1901 il fondatore Sionista Theodor Herzl aveva scritto agli occidentali: “Formeremo una muraglia per la difesa degli interessi dell’Occidente in Palestina”. I palestinesi erano fottuti già da allora. Fot-tu-ti. (...)



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