Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

sabato 3 ottobre 2015

Bellomo: Timori di una carenza d'argento (e della carenza d'oro, piuttosto, non ne vogliamo parlare?)


Perche' l'oro stava schizzando su lo sapevamo già mentre stava accadendo (grazie ai Tylers per quanto mi riguarda). Comunque non e' quello il punto che vi voglio evidenziare: 


Sole24Ore: Ecco perché l’oro è schizzato ieri di 30 dollari in pochi minuti
di Sissi Bellomo, 3 ottobre 2015 
(...) "Le vendite di monete in particolare stanno andando fortissimo. La US Mint ha venduto American Eagle per 397mila once nel terzo trimestre, più del triplo rispetto al trimestre precedente. 
Ancora più spettacolare il successo delle monete in argento: la zecca americana tra giugno e settembre, quando il prezzo del metallo è crollato ai minimi da sei anni, ne ha vendute per quasi 14,3 milioni di once, un record da circa trent’anni. 
In certi periodi le zecche, negli USA e altrove, hanno dovuto razionarle, perché la produzione non è riuscita a star dietro alla domanda (un fenomeno che ha diffuso il timore che vi sia in realtà una CARENZA DI ARGENTO):


Sissona parla di timori che ci sia carenza d'argento. Come abbiamo ormai già più volte appurato pare che i problemi ci siano, si, ma del tipo "collo di bottiglia", a livello di coniazioni, di zecche, di carenza di blanks d'argento (i tondelli vergini da imprimere) a fronte di una domanda globale di monete d'argento fisico, soprattutto occidentale, letteralmente esplosa negli ultimi mesi. 

Insomma non sarebbe un problema di carenza d'argento a livello di grandi mercati globali quanto piuttosto una carenza di blanks, che e' sostanzialmente diverso, tutt'un'altra cosa.

... piuttosto non mi pare di aver letto Sissona parlare di CARENZA D'ORO. 


Quella si che potrebbe esserci davvero a livello di grande distribuzione globale, di Comex ed LBMA, e potrebbe avere impatti di tutt'altro livello rispetto ad una carenza momentanea di blanks d'argento

Distrazione? Non se ne può parlare perch'e' tutta roba da cospirazionisti e "scarafaggi dell'oro"? Giusto, giusto .. se poi uno del CME-ComEx dice che va tutto bbene, non c'e' prob, c'e' da credergli ... no news ;) 


PS: Sulla reale situazione nei mercati dell'oro resta sempre tutto a livello di se e di ipotesi soprattutto per colpa della scarsissima trasparenza di questi mercati stessi e sulle quantita'/proprieta'/ipoteche dell'oro nelle loro vaults .. come pure da parte dell banche centrali: vedete per esempio QUI come Ronan Manly ha collezionato una serie di sostanziali "fatti i cazzi tua" da una quantità di banche centrali a cui chiedeva delucidazioni di massima su quanto oro avessero e dove fosse conservato:


In the ‘Central bank gold at the Bank of England’ article, I said that “A number of central banks refuse to confirm the location of their gold reserves. I will document this in a future posting.” As promised, this blog post explains what I meant by the above statement.

3 commenti:

  1. È inutile illudersi. ..di argento ce ne sarà sempre meno e farà come il platino

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    1. Di ogni risorsa non rinnovabile ce ne sara' sempre di meno nei prossimi decenni.

      E' una banalissima constatazione che in un sistema chiuso (a parte l'energia del sole) come la Terra, quello che c'e' c'e'.

      E come se stessimo in un'astronave ma piuttosto spaziosa. Quello che c'e' dentro c'e'. Da fuori non arriva altro rame, oro, argento, platino, fosforo, uranio, quel che l'e'. Quel che c'e' c'e'.

      Il picco sara' quando avremo estratto il 50% (più o meno, per intendersi) di tutto il metallo X che c'era nella crosta terrestre 5000 anni fa.

      Il picco e' quando meta' l'hai gia' estratta e ne resta solo un'altra meta' ragionevolmente estraibile (il limite e il costo dell'energia usata per estrarla)

      Il picco, per quasi tutte le risorse non rinnovabili (rinnovabile e' il grano, il masi, le mucche, ecc) E' ORA (anno più o anno meno)

      delle Y tonnellate della risorsa X ne abbiamo estratte Y/2. Un altro Y/2 resta da estrarre dalle rocce. Il totale sara' sempre Y, sia 5000 anni fa (quasi il 100% di Y nelle rocce) che fra pochi decenni (quasi tutto, quasi il 100% di Y estratto e poco o niente di estraibile rimasto imprigionato nelle rocce). Sempre la quantità' Y ci sara' nel pianeta. E dopo il picco e dopo la discesa di produzione all'umanità' non resterà, per il resto della sua esistenza, che RECICLARE la quantita' Y estratta.

      E son cazzi anche quello perché non e' possibile reciclare il 100% di quello che vuoi recitare, sempre se ne perde una parte nel reciclo, spesso in modo irreversibile, irrecuperabile.

      Nel 2200 si coltivera' la terra con vanghe di legno, come nel medioevo? Non e' escluso.

      L'unico rimedio sarebbe 1) trovare una fonte d'energia inesauribile e a basso costo, 2) imparare a viaggiare nel cosmo e colonizzare altri pianeti. Altrimenti Ciccia. E' logica elementare.

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  2. Condividono ed aggiungo che i costi di estrazione si decuplicheranno in pochi anni poiché sarà sempre più difficile estrarre

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