Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

domenica 13 settembre 2015

Picco della forza lavoro = picco del consumo di risorse?

In questo articolo di tal Eugen von Bohm-Bawerk ripreso dai Tylers dal titolo "Dal miracolo al cataclisma, perché il crollo delle commodities durerà per anni" in realtà di commodities non si parla proprio, direttamente, ma si mostra un grafico che per chi se le e' studiate un minimo queste cose e' scontato e noto ma forse non ad un sacco di gente:



Ovviamente (?) se una popolazione non fa figli più di tanto, per una ragione o l'altra, e la gente campa mediamente sempre di più per un miglioramento generalizzato delle condizioni vita, si arriva ad una situazione che e' quella tipica dei paesi ricchi: Sempre più vecchi da accudire, curare e a cui pagare pensioni e sempre più ristretta fascia di persone in eta' lavorativa a pagare quelle pensioni, assitenze e cure. 

Il grafico mostra come la forza lavoro in Giappone ha segnato un picco nel 1997 .. e guardacaso il paese e' in "stand-by" da un ventennio (dai le colpe sin che vuoi alle politiche monetarie ... percarita', prima che arrivi l'infojato di turno, ovvio che credo che non siano servite a nulla, Abe e' il male, il keynesismo assassino ecc. ecc. :) ). Allo stesso modo l'autore fa notare che la Cina ha similmente praticamente raggiunto il picco anche lei (secondo le sue stime lo farà nel 2016). Quindi, suppongo perché nel suo post non lo dice neanche, da questo il fatto che le commodities soffriranno per anni e anni. 

Non e' completamente peregrino, secondo me, il suo discorso, sicuramente questo fatto avrà notevolissimo impatto e conseguenze .. ma sinceramente non vedo un impatto diretto sulle commodities per questo. Sullo sviluppo dell'economia cinese certamente, probabilmente si sposteranno le industrie sempre più verso paesi più indietro in questo trend di sviluppo demografico  come i paesi del sud-est asiatico, mentre l'economia cinese diventerà più "sviluppata" e simile a quelle occidentali, non più votata solo all'esportazione, a fare da fabbrica a buon mercato per i ricchi occidentali, ma con un mercato interno sempre più importante, ecc.. ) .. ma quanto alle commodities? Il fatto che il Giappone, l'Italia, la Germania e in generale tutto il mondo ricco sino già oltre il picco di cui sopra ha voluto dire che i rispettivi cittadini consumano meno commodities? Non mi pare proprio. Magari la domanda di commodities verra' ufficialmente sempre più dai paesi in cui la Cina delocalizzera' invece che dalla Cina stessa, ma la domanda, finche' c'e' gente e specie se 'sta gente diventa più ricca, io non la immagino in caso, anzi. 

Soluzione: La Cina dovra' importare .. non so, ad occhio e croce direi 1 miliardino di immigrati poveri entro il 2078 (si fa per dire) perche' lavorino insieme ai pochi giovani cinesi per pagare le pensioni ai cinesi vecchi ;) 

Scherzi a parte spero che qualcuno si renda conto che e' una strategia fondamentalmente suicida quella di far crescere sempre e sempre sempre la popolazione, in un modo o in un modo (far figli) o nell'altro (importarli), nella speranza di "risolvere i problemi": alla fine viviamo su un pianeta che non si allarga, in cui non ci sono altri continenti non popolati da colonizzare e coltivare, infinite altre miniere da aprire. In questo modo acceleriamo contro un muro

Dopo anni, decenni che lo penso, resto ancora sempre stupito e sinceramente basito da quanta poca gente non si accorge di questa dinamica fondamentale in cui viviamo. E' una tragedia annunciata, sotto gli occhi di tutti, ovvia, e quasi nessuno che la vuol vedere. 

PS: Giusto l'altro giorno nei suoi tweet Zibordi faceva notare che non e' una questione di popolazione in crescita l'andamento del PIL ed ha sicuramente un punto .. pero', dai, qualcosa vorrà dire anche quanta gente c'e' in una economia, no? Io dico che il PIL cresce di sicuro se la popolazione raddoppia. Poi magari si viveva piuttosto bene prima e dopo il raddoppio e' una merda, ma il numerino del PIL tendenzialmente sara' salito, vi pare?

PPS: A parte tutte 'ste cazzate - queste si dal sapore veramente nazista (o staliniano se preferite) - di spostare decine di milioni di persone da qua a la per ottimizzare questo o quello, lo so io quale' la vera soluzione a tutto questo problema di debiti ovunque, popolazioni troppo vecchie, stagnazioni, recessioni e tuttecose: una bella guerrona mondiale! Vedi poi come poi i sopravvissuti (oddio, se ci saranno) si troveranno a vivere un fantastico "miracolo economico"!  "Distruzione Creativa"? ;) .. ora gli occhi sono tutti puntati sulla Siria, in attesa (speriamo di no) di uno scontro USA-Russia da quelle parti (potrebbe essere, che so, immagino i titoli da noi in Italia, "Putin colpisce la popolazione inerte" o, che so "I caccia russi aggrediscono base USA" o qualcosa del genere ... )

PPPS: Voi come li vedreste i prezzi delle commodities in uno scenario post III guerra mondiale su un pianeta, che so, che ha visto dimezzare la propria popolazione? Ci sarebbe il doppio di tutto procapite no? .... 

4 commenti:

  1. i prezzi delle commodities valutati in quale moneta? che io sappia in ogni guerra le monete delle nazioni coinvolte sono state svalutate di brutto, tanto per far pagare la guerra ai poveri (e quando mai i ricchi pagano)

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    1. Giustissimo, nella storia umana per fare le guerre si e' regolarmente stampato moneta/debito per pagare appunto armi ed eserciti e le valute ne sono uscite spesso distrutte o quanto meno molto malconce ... questo era particolarmente vero quando si era in gold o silver standard .. quindi e' plausibile che in un post guerra gli stessi beni siano valutati di più in una moneta svalutata .. se non si e' adottata addirittura una moneta nuova

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  2. 'una bella guerrona mondiale' that's rigth: keynesianism at is best!
    Per fortuna i piu' grandi stati sono alacremente al lavoro su questo e gli amati leader non si fanno scoraggiare dai vili, pidocchiosi privati cittadini che dissentono.

    E dopo, come dici tu: doppio di tutto pro capite a partire dalle tasse!
    PER KEYNES! PER LO STATO! PER GONDOOOOR!!

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    1. io l'ho buttata in ridere, ma per non piangere. Purtroppo mi pare una possibilità più reale che durante i 40 anni di guerra fredda. E una Nuland che dice "si fotta l'UE" la dice lunga su quanto gliene puo' fregare a questi psicopatici che governano gli USA dell'alleato europeo .. carne da macello temo.

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