Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

domenica 6 settembre 2015

Jansen: Sul concetto di moneta e su certe illusioni monetarie


Molto interessante questo grafico di lunghissimo periodo (quasi mezzo millennio!) del prezzo dell'oro (in blu), dei prezzi al consumo (verde) e del potere d'acquisto dell'oro (rosso) nel Regno Unito (fatto 100 il dato relativo al 1930) da sharelynx e presentato da Koos Jansen in un articolo che si concentra sul concetto stesso di denaro nel corso della storia.


Notare che la scala dell'asse verticale e' logaritmica. E come le linee verde e blu schizzano in alto con l'abbandono di uno standard metallico e l'adozione di un regime puramente virtuale di valute di carta. 


If your savings had been in fiat money since 1950, your purchasing power would have declined by 94 % as the index price of goods and services rose from 400 to 7,000. If your savings had been in gold since 1950, your purchasing power would have been fairly constant (actually would have increased). 
The green line takes off at the same time when the gold standard was abandoned from which point in time the currency was no longer tied to gold and became fiat.

Il discorso e' sempre lo stesso: le valute di carta e bit NON sono fatte per conservare il valore, la ricchezza, i risparmi. Come diceva quello: sapevatelo! (repetita juvant)

E direi che non c'e' bisogno di voler un ritorno ad un gold standard per rendersi conto di questa realtà e prendere le giuste contromisure. 



trovi tutto QUI

Nessun commento:

Posta un commento