Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 9 settembre 2015

Durden: Il capo economista della Fed avvisa che un rialzo dei tassi da parte della Fed potrebbe "scatenare panico e disordini" nei mercati emergenti


Societe' Generale e' un po' preoccupata, riportano i Tylers, dai 9 TRILIONI di dollari di perdita di capitalizzazioni di mercato in giro per il mondo negli ultimi neanche 90 giorni ...

"we are looking at an overall $US9 trillion loss of market capitalisation in less than 3 months! To put that number in context the most severe loss in market capitalisation over 3 months during the 2008/09 financial crisis was $12.8 trillion."  
The drop is almost the same as China's $10 trillion GDP (and likely well higher if one uses credible calculations)

Un altro post dei Tylers riporta un grafico alquanto disturbante, com'e' cresciuto il cestito (debito) in giro per il mondo fra 1952 ed oggi. 

Notare che solo l'Europa ha visto un po' di "deleveraging" negli ultimi anni ... e avrete visto i risultati, specie negli stati del Sud del dominio BCE




Aside from a brief blip just after the financial crisis, the US never actually deleverd. 
In fact, aside from Europe where since 2010 the peripheral nations have been stuck in a state of constant depression with nearly 50% youth unemployment and ~20% total unemployment, nobody has delevered anywhere!

In molti pensano che siamo alla fine di un Superciclo Globale del Credito (Debito) ... 


The chart above warrants the question: if an even modest slowdown in Europe's pace of credit creation resulted in unprecedented economic and social upheavals for the "southern" part of the continent, what happens when deleveraging finally hits one of the other places around the globe, be it the BRICs in particular, the EMs in general, or - heaven forbid - the US itself.

E se poi a partire a ridurre i debiti fossero ANCHE i BRICS o gli emergenti in generale .. o, Dio ci scampi, gli USA stessi, concludono i Tylers ...

Intanto si avvicina la data della decisione pubblica sul rialzo dei tassi della Fed .. ed ora il capo economista della Banca Mondiale ...

the World Bank's current chief economist (a position previously held by such 'luminaries' as Larry Summers, Joseph Stiglitz and Stanley Fischer), Kaushik Basu warned that the Fed risks, and we quote, triggering “panic and turmoil” in emerging markets if it opts to raise rates at its September meeting and should hold fire until the global economy is on a surer footing, the World Bank’s chief economist has warned.

.. praticamente implora (almeno pro forma) la Fed non alzare i tassi perché anche solo pochi percento della Fed potrebbero scatenare panico e disordini nei mercati emergenti


2 commenti:

  1. Secondo voi che piffero significa questo articolo di Trichet (boss BCE prima di draghi, vedere firma sulle banconote euro dei primi anni 2000) ?

    Sole 24 Ore - Le banche e la giusta «cultura del rischio»
    di Jean-Claude Trichet, 9 Settembre 2015

    http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2015-09-09/le-banche-e-giusta-cultura-rischio-071328.shtml?uuid=ACFZwZu

    Ormai il problema è cresciuto a un punto tale (la delinquenza nelle/delle grandi banche) che non è più possibile rimandare: o le banche si riformano da sole, oppure le autorità pubbliche interverranno ancora più a fondo.

    che al prossimo giro di fallimenti le nazionalizzano? Che le lascieranno fallire? Un post buttato li per dire sostanzialmente ai correntisti "cazzi tuoi" se la tua banca fallisce"? Non so come interpretarlo

    RispondiElimina
  2. e visto che qui si citava la fine del superciclo del debito:

    Economista della Fed rivela astuto piano per spingere l'economia USA: ancora più' debito

    Fed Economist Unveils Cunning Plan To Boost US Economy: Issue Even More Debt

    http://www.mining.com/wp-content/uploads/2015/09/half-of-south-africas-gold-mines-operating-at-loss-report.jpg

    RispondiElimina