Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

sabato 26 settembre 2015

Bagnai: Confiteor (gli idioti)

Ragazza pestata a sangue a Bologna
per aver protestato contro Renzie
Gran bel post di Bagnai. Alcuni assaggi:

(...) Questa pagina dove Keynes descrive le conseguenze per l'Inghilterra della decisione di Churchill di rientrare nel gold standard con un cambio sopravvalutato del 10% si attaglia perfettamente alla situazione italiana, dove l'euro ha determinato, nel tempo, una sopravvalutazione reale del 20%. Peraltro, ribadisco: il fatto che queste dinamiche fossero note implica che chi ci ha consegnato ad esse lo abbia fatto in larga parte scientemente.

La conseguenza socialmente più distruttiva del cambio fisso è che esso automaticamente innesca una guerra fra poveri. Le industrie esportatrici sono colpite per prime (e l'Italia è un paese di industrie esportatrici). Ma poi deve toccare agli altri, perché si ristabiliscano, con un compromesso al ribasso per tutti, condizioni di vita sopportabili per i primi che sono stati colpiti. Si scatena, insomma, una larvata guerra civile, nella quale, come in ogni guerra civile, tutti perdono, perché quella che viene persa è la cosa più importante: il senso di comunità, di solidarietà, la percezione di un interesse comune, che non viene percepito perché non c'è più, viene sostituito da un devastante "io speriamo che me la cavo".

La volete vedere la guerra fra poveri in azione?

Eccola: oggi i medici si lamentano dei tagli. Ma dove erano quando gli insegnanti protestavano per la buona scuola? E gli insegnanti dove erano mentre imprenditori e operai si gettavano dalla finestra?

Ognuno, finché toccava agli altri, se ne è stato tranquillo a casa sua, a giocare coi propri figli, con la serena coscienza di aver fatto (o di non aver fatto) il proprio lavoro e la stolta presunzione di essere intoccabile.


(...) E poi, oltre all'egoismo gretto, all'incapacità di allargare i propri orizzonti, c'è l'altro fetido peccato che condanna questo paese: la presunzione.

Parlavo una sera con un'insegnante che ha capito, e le esprimevo con rabbia il mio dolore nel constatare l'impossibilità di far capire ai suoi colleghi quanto sta accadendo loro. E la sua risposta è stata: "Ma è così: gli insegnanti sono presuntuosi". Cioè piddini, in senso antropologico, cioè persone che sanno di sapere, ma non sanno un beneamato cazzo. D'altra parte, li capisco. Questo Stato già da tempo li bistrattava. E allora, purtroppo, per tenere coeso il proprio eguccio più o meno fragile è chiaro che l'unica risorsa a disposizione, nello sfaldarsi del prestigio sociale, diventa la coscienza di una propria presunta superiorità intellettuale.


(...) Perché quello che sta succedendo è già successo, anche qui. Il fascismo (storico) è austerità, come forse converrebbe che chi insegna il fascismo studiasse, ed è anche stato (guarda caso) moneta "forte" (quota 90, a valle della decisione di Churchill di cui al brano di Keynes che vi ho citato), e la moneta unica europea nasce come progetto nazista. E se gli insegnanti di storia che pensano di sapere tutto, e che pensano che l'euro sia solo una moneta perché gliel'ha detto Gallino (quale pesante responsabilità porta con sé quest'uomo...)....

4 commenti:

  1. Invece, in sudamerica dove il socialismo e il keynesiasismo e la stampa a manetta regano sovrani si scannano per la carta igienica.
    Se il fascismo e' austerita' e' morto e sepolto visto che negli ultimi anni spesa pubblica e debiti sono solo aumentati e spesso di brutto.

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    1. Ci son rimasti solo i pirla a dividere il mondo in socialismi e ... e cosa? Ma che cazzo c'entra il Sud America mo'? Forse con la dollarizzazione di alcuni stati che ha fatto tanto bene anche la (come cambiare le lire in marchi, pops, euro per noi)

      Gli anglosassoni danno un nome ad uno stato sociale che pero' e dominato da lobby e corporazioni: fascismo.

      E dove sarebbe uno stato del mondo in cui non si crea denaro dal nulla ora" Nei "capitalisti" Stati Uniti? ... si, si , son tutti socialisti keynesiani comunisti... ci arriverai mai a capire che ti fissi su falsi problemi, su false contrapposizioni?

      Cercare di capire cosa intende Bagnai col suo post, no, eh? Intende che l'euro e' un'inculata per noi italiani e che e' un progetto globalista. Contrasta con le tue visioni? bah

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  2. E dove sarebbe uno stato del mondo in cui non si crea denaro dal nulla ora" Nei "capitalisti" Stati Uniti?

    Ed e' per quello che il mondo va in malora e i superricchi sono sempre piu' ricchi.
    Viva lo stato. Viva Keynes.

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    1. Si bello .. ma che c'entra con il post di Bagnai sul ruolo dell'euro/marco nella devastazione ulteriore dell'economia italiana e sulla mentalità demente del piddinoide?

      Dai, non potete sempre e solo ripetere slogan! .. e ricordo che le banche centrali sono tutte nate per volontà di potenti banche PRIVATE e sono tutt'ore espressione dell'1% o 0.1% o meno dei superiori del mondo (lo ripeto perch' chi ha il tuo imprinting "se lo dimentica sempre"

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