Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

venerdì 10 luglio 2015

TTIP: Passato il testo al parlamento europeo

 
(afp)

Appunto un po' di link a questa news che mi pare sia passata, tanto per cambiare, in sottovoce se non in silenzio nei tg della sera .. oscurata dalla visita papale in Equador piuttosto che dalle solite chiacchere confuse sull'accordo/non accordo Grecia-Troika o qualche fatto di cronaca


Il Fatto Quotidiano - TTIP: la battaglia continua dopo la mezza vittoria del fronte del sì al Parlamento Europeo
di Monica Frassoni | 9 luglio 2015

Due anni dopo aver sostenuto l’apertura dei negoziati sul famigerato TTIP (Transatlantic trade and investment partnership), la grande coalizione dei conservatori, socialisti e liberali che governa il Parlamento Europeo aveva incontrato qualche difficoltà a trovare una maggioranza sicura per un voto tranquillo, in particolare sul punto ultrasensibile della ISDS (Investor-State dispute settlement- il meccanismo di risoluzione delle controversie tra investitori e Stati ); e così, il Presidente Schulz, interprete massimo della Grosse coalizione in salsa europea, ha prima imposto con un cavillo il rinvio del voto previsto il 10 giugno scorso e poi ha usato queste settimane per fare un pressing incessante in particolare sul suo gruppo per fare accettare una versione detta di “compromesso” della risoluzione

(...) Schulz (...) è riuscito nel suo intento: mettere ai voti un testo ambiguo, nel quale il Parlamento europeo ha approvato con 436 voti a favore, 241 contro e 30 astensioni, una serie di raccomandazioni che danno il via libera, pur con qualche mal di pancia qua e là, a un progetto di trattato transatlantico; progetto che minaccia da vicino diritti acquisiti e libertà di scelta degli europei (e degli americani) in settori chiave dell’economia e della società, in nome del dogma della primazia dell’impresa, soprattutto se grande e transnazionale.

(...) finché esiste un meccanismo che permette agli investitori di fare causa agli Stati così come previsto dal compromesso, una specie di grado di giudizio a loro dedicato con tribunali speciali, è impossibile evitare gli effetti negativi che tale arbitrati possono avere su regole e scelte pubbliche; infatti, questo sistema, nato decenni fa per riparare dai rischi di ordinamenti volatili e poco stabili gli investimenti nei paesi in via di sviluppo e in particolare dell’America Latina, è espressione di una sostanziale mancanza di fiducia nei sistemi giudiziari dei paesi membri per la protezione degli interessi delle imprese multinazionali. (...)




EU News - TTIP, ecco cosa prevede la risoluzione approvata dal Parlamento

La spiegazione punto per punto il testo approvato dall’aula di Strasburgo con 436 voti favorevoli e presentato dal relatore Bernd Lange (S&D)
Matteo Miglietta, 8 luglio 2015


la versione pido-mainstream:

Repubblica - I paletti del Parlamento UE al TTIP: sulle controversie decidano giudici indipendenti
8 luglio 2015

L'accordo commerciale Ue-Usa deve aprire il mercato statunitense alle imprese europee senza compromettere gli standard comunitari. E' questa l'indicazione alla Commissione e ai governi del Parlamento europeo (che vota sugli accordi commerciali Ue) contenuta nelle raccomandazioni sui negoziati sul Ttip (Transatlantic trade and investment partnership) approvate oggi a Strasburgo. Sulla questione delle corti per risolvere le controversie commerciali investitori-stato, l'Europarlamento caldeggia l'istituzione di un nuovo sistema giudiziario, gestito da giudici nominati pubblicamente e soggetto a regole di controllo e di trasparenza. Tale sistema "dovrebbe sostituire le corti arbitrali private". (...)

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