Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 14 aprile 2015

NYP: Come l'FBI sbianchetta la connessione saudita al 9/11




Grazie ai Tylers che riprendono Mike Krieger che riprende il New York Post :
New York Post - How the FBI is whitewashing the Saudi connection to 9/11
By Paul Sperry - April 12, 2015

Former Democratic Sen. Bob Graham, who in 2002 chaired the congressional Joint Inquiry into 9/11, maintains the FBI is covering up a Saudi support cell in Sarasota for the hijackers. He says the al-Hijjis’ “urgent” pre-9/11 exit suggests “someone may have tipped them off” about the coming attacks.

Graham has been working with a 14-member group in Congress to urge President Obama to declassify 28 pages of the final report of his inquiry which were originally redacted, wholesale, by President George W. Bush.

The 28 pages primarily relate to who financed 9/11, and they point a very strong finger at Saudi Arabia as being the principal financier,” he said, adding, “I am speaking of the kingdom,” or government, of Saudi Arabia, not just wealthy individual Saudi donor

Sources who have read the censored Saudi section say it cites CIA and FBI case files that directly implicate officials of the Saudi Embassy in Washington and its consulate in Los Angeles in the attacks — which, if true, would make 9/11 not just an act of terrorism, but an act of war by a foreign government.
insomma, un senatore democratico vorrebbe capire com'è che l'FBI copre le connessioni del 9/11 (da non confondere col 7-11.. haha) con i sauditi. Paaaaare .. Diiiicono (ma io non ci credo) .. che i sauditi siano stati i finanziatori dell'attacco alle 2 torri di NY dell'11 settembre 2001 .... in effetti, vado a memoria, dei 19 attentatori solo 14 o 15 erano sauditi e diversi ex dell'esercito saudito (correggetemi, vado a spanella e ricordi) ...


AGGIORNAMENTO: traduzione del post su l'Antidiplomatico:

Le 28 pagine, ancora secretate, del rapporto dell'inchiesta del Congresso evidenzierebbero il ruolo dei sauditi
L'ex senatore democratico Bob Graham, che nel 2002 ha presieduto la Commissione congiunta d'inchiesta sull'11 settembre, sostiene che l'FBI stia coprendo una cellula saudita a Sarasota che ha sostenuto i dirottatori. Graham sostiene che la fuga degli al-Hijjis suggerisce che "qualcuno potrebbe avergli fatto una soffiata" sugli attacchi.

Graham ha lavorato con un gruppo di 14 membri del Congresso per esortare il presidente Obama a declassificare 28 pagine del rapporto finale della sua inchiesta.

"Le 28 pagine si riferiscono principalmente a chi ha finanziato l'11 settemnre, e puntano il dito contro l'Arabia Saudita come finanziere principale", ha detto, aggiungendo: "Io sto parlando del Regno", o il governo, dell'Arabia Saudita , non solo di ricchi singoli donatori sauditi.

Fonti che hanno letto la sezione censurata dicono che cita fascicoli della CIA e dell'FBI che chiamano direttamente in causa funzionari dell'Ambasciata saudita a Washington e il suo consolato a Los Angeles che, se fosse vero, renderebbe l'11 settembre non solo un atto del terrorismo, ma un atto di guerra da parte di un governo straniero. (...)

leggi tutto su l'antidiplomatico

1 commento:

  1. Israele, Ehud Barak, NANOTERMITE ...

    Blondet & Friends - “Israele diventa nazista”, e lo dicono i suoi generali…

    Ehud Barak, generale, già capo dell’intelligence militare israeliana (Sayeret Matkal), è stato primo ministro di Israele per il partito laburista (sarebbe ‘la sinistra’) dal luglio 1999 a marzo 2001. Tenete presente la data: sei mesi dopo, avverrà il gigantesco attentato di Al Qaeda in Usa.

    E dove va ad abitare Barak, una volta perso il posto in Israele e ceduto il governo al generale Ariel Sharon (che sarebbe ‘la destra’)? Negli Stati Uniti, dove diventa consulente d’alto livello per Electronic Data System – che fornisce servizi tecnologici in outsourcing – e per SCP Partners, finanziaria che investe in aziende americane che fanno innovazione tecnologie informatiche e telecomunicazioni, biologia, difesa e sicurezza: con ciò accedendo a brevetti importanti. Sicchè il giornalista investigativo Chrys Bollyn (Solving 9/11, pag.278-280) la chiama addirittura una “ditta di facciata del Mossad”. Tanto più che ha scelto di investire, e dunque di farsi partner, di Metallurgic Holding e Advanced Metallurgical, due aziende che producono nano-termite: ossia la miscela (comunemente di polvere d’alluminio ed ossido di ferro) che produce altissime temperature e quindi viene usata nella armi anticarro, per liquefare le corazze. In forma nanometrica (polverizzata in particelle di meno di 100 nanometri) aumenta la sua reattività ed efficacia di molte volte; è per uso esclusivamente militare.

    Secondo molti indagatori sull’11 Settembre, i due grattacieli sono stati fatti cadere in verticale da una demolizione controllata che usava nano-termite invece degli esplosivi convenzionali. Del resto, SCP Partners disponeva di un magazzino a meno di dieci chilometri dalla Urban Moving Systems, la compagnia di traslochi posseduta dall’israeliano Dominik O. Suter, i cui facchini furono visti esultare alla vista delle Twin Towers in fiamme, e arrestati per breve tempo dalla polizia di New York – la quale scoprì che erano tuti israeliani appena dimessi dal servizio militare in patria. ......... continua qui:

    http://www.maurizioblondet.it/israele-quasi-nazista-dicono-suoi-generali/

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