Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 14 luglio 2015

Meijer: Schäuble, Dijsselbloem e Juncker avrebbero da imparare da Don Corleone



La cosa più bella (si fa per dire) è sentire i tg che ripetono di "aiuti alla Grecia", "piano di salvataggio" e assurdità del genere. Sono certo che una bella fetta della popolazione se la continua a bere, se le berrà sempre queste minchiate .. "l'ha detto la tv"... è la "normalità". E chi la pensa in altro modo è un esagitato, un pazzo, un fuori di testa, un pericoloso terrorista da isolare. In spagna addirittura siamo a leggi degne del grande fratello. (quello originale di Orwell, non il format-puttanata tv .. tocca specificarlo). Beati i coglioni che ancora stanno a ripeterci/si che "ci vuole più Europa", come se fosse una cosa possibile ...

Un po' di link sugli sviluppi "greci" di questi ultimi giorni.


Riassuntino della situazione di Maurizio Blondet:
(..) Wolfgang Munchau, firma principe del Financial Times: “I creditori hanno distrutto l’eurozona, demolito l’idea di una unione monetaria come passo verso una unione politica democratica. (Hanno) tramutato l’eurozona in un sistema a cambi fissi velenoso, gestito nell’interesse della Germania, tenuto insieme dalla minaccia di gettare nell’assoluta indigenza chi osa discutere l’ordine vigente”.

Francois Leclerc (il commentatore di Paul Jorion), sui vincitori : “La loro concezione dell’Europa è oggetto ormai di un profondo malessere che non potranno cancellare. La crisi politica avrà libero corso, in Grecia e in tutta l’Europa. E’ il prezzo che i creditori pagano”.

“la Germania ha assestato un grave colpo all’Europa, e l’ha scossa”: Joseph Stiglitz.

“Un catalogo delle atrocità”: così Der Spiegel chiama l’elenco dei punti dell’ultimatum (detto “accordo” dai media collaborazionisti) imposto a greci.

Angela Merkel e Wolfgang Schauble in poche ore hanno trasformato la UE in una entità che non è più tenuta insieme dalla fiducia, ma solo dalla nuda paura. La vita in Europa non è più determinata dai contratti, ma dalla legge della giungla”. così DWN, il giornale online Deutsche Wirtschafts Nachrichten (Notizie economiche tedesche)

Persino Goldman Sachs in un comunicato esprime la perplessità degli “investitori” per “la sempre più forte evidenza della inadeguatezza della governance di bilancio della area euro, che assorbe troppe risorse ed espone l’intero sistema al collasso”.

Dunque sono in molti e qualificati a preconizzare il collasso del’Unione Europea. La disfatta della Grecia sotto il cingolo germanico è solo una battaglia persa.

Adesso almeno però è chiaro che non si chiama UE; si chiama guerra. Siamo in guerra. Una lunga, costosa guerra per la riconquista dei diritti politici che ci sono stati espropriati.

Da questo punto di vista, si può essere tragicamente allegri. Sono sei, diconsi 6, i parlamenti che devono approvare il cosiddetto “accordo”. Per accorgersi che la la punizione della Grecia, per loro, ha come contropartita da sborsare molto più degli 87 miliardi di euro; almeno un 120. E all’Italia, aver partecipato a questa cattiva azione, non essersi ribellata, costerà una trentina i miliardi in più.

E per cosa, poi? Per imporre la ricetta austeritaria tedesca che ha già fallito, che ha fatto salire il debito greco e ridotto la sua capacità di farvi fronte (perché ha fatto calare il Pil del 25%). Sempre più forti dosi di austerità germanica, e “l’economia greca continuerà ad affondare nella depressione. Le risorse fiscali diminuiranno anche se la pressione tributaria aumenta come impone l’accordo. Il debito dunque, in proporzione alla ricchezza prodotta, diverrà sempre più pesante….Fra poco tempo bisognerà trovare nuovo denaro per la Grecia. Uno dei motivi per cui il piano (tedesco) è odioso è che non regola niente, nè economicamente, nè finanziariamente” (Jacques Sapir).

E’ pura crudeltà. Lo scopo lo spiega Tim Geithner riferendo dei suoi colloqui con Schauble quando era advisor del Tesoro Usa: il tedesco voleva già allora cacciare la Grecia, perchè pensava che “il Grexit sarebbe stato abbastanza traumatico da indurre col terrore il resto d’Europa a cedere altra sovrabitàò per un sistema di banca e di bilancio più forte”. Come è stato detto, “Schauble tortura i greci perché l’Italia senta le grida”; o anche “per insegnare il timor di Dio alla Francia”, che continua a non stroncare il suo deficit di bilancio come voluto da Berlino, e sfora oltre il 4 per cento. (...)
leggi tutto su MaurizioBlondet.it
Vi linko anche la bellissima versione su Automatic Earth, riportata anche da Jesse e dai Tylers poi, che esalta Don Corleone (Marlon Br4ando) rispetto ai cazzoni teutonici che hanno decretato coi loro musi duri e le loro "regole" la fine dell'UE, e alla fine si saranno dati la zappa sui piedi da soli

Automatic Earth - The Troika And The Five Families
Posted by Raúl Ilargi Meijer - July 13, 2015

(...)The people here in Greece are being forced to pay for years for something they were never a part of, and that they never profited from. The profits all went to a corrupt elite. And if there’s one thing Don Corleone could tell you, it’s that that’s a bad business model. Because it leads to war, to people being killed, to unrest, and all of that is bad for business.

I must admit, I thought the Germans were smarter than this. They’re not. That much is overly obvious now. No matter what happens next, deal or no deal on Greece, and that’s by no means a given yet, don’t let the headlines fool you, no matter what happens, Germany loses.

It’s not just about Greece, it’s about the whole EU. The Troika thinks that by scaring the living daylights out of the periphery, its power will increase. They even think it’ll work with France. Good luck with that. They’ll be facing Marine Le Pen soon, and Podemos, and M5S, and these antics will not work on them.

I guess the main thing here is that Don Corleone was not a psychopath or sociopath, and that’s more than you can say for Schäuble and Dijsselbloem and Juncker and their ilk. These people simply lack the social skills to lead any organization, because all they understand is power and force, and that is simply not enough. While brute force may look attractive and decisive and all, in the end it will be their undoing.

I’m sure the vast majority of them have seen the Godfather films, but they’ve just never understood what they depict; they don’t have the skillset for it.

Germany just killed its golden goose. And boy, is that ever stupid. They could have had - again, relative, we’re in a recession - peace and prosperity, and they’re blowing it all away. (...)
I greci dovranno ora sputare sangue anche più di prima, specie se per caso nuove tasse dovessero far scappare gli armatori verso tassazioni più leggere (è la globalizzazione baby! ;) )
Milano Finanza (The Wall Street Journal Europe) - Gli armatori greci preparano le valigie
di Costas Paris

(...) Gli armatori greci hanno così in mano il 20% della flotta mondiale di navi mercantili e più della metà della flotta dell'Unione europea.

Il settore costituisce il 7,5% dell'economia greca e dà lavoro a circa 200 mila persone. (...)
Questo in un paese che per il resto .. ha metà del PIL fatto dalla spesa pubblica!
Peak Prosperity - Why Greece Is The Precursor To The Next Global Debt Crisis. The Eurozone fantasy will be one of the early casualties
by Charles Hugh Smith - Friday, July 10, 2015
  1. Greece’s central government is roughly half of its GDP (by some measures, it’s 59%), meaning that the national economy is heavily dependent on state revenues and spending. For context, U.S. government spending is about 20% of U.S. GDP. As a rule of thumb, the private sector must generate the wealth that pays taxes and supports state spending. This leaves a relatively small private sector with the task of generating enough wealth to support state spending, pay interest on the national debt and pay down the principal.
  2. Greece runs a trade deficit, i.e. a current account deficit of almost $30 billion annually. In the 14 years that Greece has been an EU member, this adds up to roughly $400 billion—a staggering sum for a nation with a GDP of around $200 billion.
  3. Austerity and a reduction in borrowing/spending have devastated the Greek economy, as GDP has shrunk 26% while unemployment has soared to 26%.
  4. While public debt is pegged at 175% of GDP, external debt is roughly 285% of GDP—a much larger sum. By all accounts, a significant portion of the Greek economy is off-the-books (cash); even if this is counted, the debt load on the private sector is extremely high.
  5. Foreign exchange reserves and gold holdings are a tiny percentage of government spending and GDP.
... c'è da domandarsi chi cazzo glielo faccia fare di voler restare nell'euro, di continuare ad essere "cittadini di prima classe", con la monetoooona ...

Sul deficit commerciale dei greci (grazie alla monetooona, wow) vi segnalo l'ottimo post di Zibbò:
MonetAzione - Se Esci Dall'euro poi ti Tocca Fare lo Stesso Austerità ?
24 Giugno 2015

(...) Farsi spedire la maggior parte degli articoli che trovi al supermercato dall'Asia è assurdo, è dovuto in buona parte al cambio sopravvalutato (e non è neanche "Keynesiano") (...)
ma tutti i post di Zibordi sono interessantissimi ... tipo quest'ultimo:
Monetazione - La Germania è l'unica Speranza per Uscire Dall'euro
12/07/15

La Germania alla fine è il paese relativamente più anti-Euro. Schauble ha fatto cancellare il meeting dei capi di stato di oggi che doveva rifinanziare la Grecia perchè sembra si sia ora veramente convinto delle tesi degli economisti tedeschi come Hans-Werner Sinn (il capo dell'istituto IFO), (vedi: " Why 'Grexit' could be good for Greece" july 7) che la soluzione è far uscire dall'Euro la Grecia, in cambio della cancellazione del debito.

Tsipras al contrario twitta il 2 luglio: "Non accettiamo la visione di Schauble che l'Euro rappresenta la povertà, l'austerità e la catastrofe sociale". La Francia da una parte e gli USA dall'altra sono nel campo di Tsipras riguardo all'Euro che va mantenuto a tutti i costi, vedi la telefonata di Obama alla Merkel di 3 gg fa che l'ha costretta ad discutere di un terzo bailout e le frenetiche pressioni dei francesi per far accettare l'accordo negli ultimi giorni

Ho paura che alla fine abbiano ragione Schauble e Sinn, perlomeno se la UE offre alla Grecia di cancellare il debito in cambio dell'uscita dall'Euro. La Germania alla fine è il paese che è meno convinto dell'Euro (lo era anche pre-2000 quando la maggioranza dei suoi economisti erano contrari, ma ebbero l'ordine dalle banche di stare zitti. Nel 2012 gli economisti tedeschi e la Confindustria tedesca stessa facevano convegni e discutevano proposte di moneta parallela in Italia, Spagna, Grecia) (...)
Ormai c'è da sperare solo nella Germania per un Grexit (!). Leggi tutto QUI

∼∼∼

PS: Secondo voi in caso di Grexit l'Euro si svaluterebbe, perchè moneta provatamente instabile, o al contrario, incredibilmente (?) si rivaluterebbe con un "porco" (PIIGS) in meno dentro?

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