Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 24 dicembre 2014

Mearns: Mercati energetici disfunzionali e la discesa dal picco di Hubbert

Altro articolo sul petrolio e sul suo picco di produzione globale, che mette dentro anche altre chiavi di lettura. L'autore e' Euan Mearns del blog Energy Metters, ripreso anche dal blog Automaric Earth.

Il post presenta un pajo di grafici interessanti sulla produzione storica di petrolio diviso per macroregioni e/o tipologia di produzione (convenzionale, shale, sabbie zozze canadesi ..) che evidenziano quanto si leggeva sul blog SenzaSoste l'altro giorno e cioe' che il picco del petrolio convenzionale c'e' gia' stato, nel 2005, o meglio, che dal 2005 la produzione di petrolio convenzionale ha raggiunto un plateau, un "altopiano".. insomma, e' sostanzialmente stabile da una decina d'anni.



Quello che si chiede l'autore e':


The current “low oil price crisis” is providing a clear and new perspective on the nature of the peak oil problem. If low price does indeed destroy high cost production capacity then this will raise the question if the high cost sources can ever be brought back? IF low price kills the shale industry can it come back from the dead?

.. se i prezzi bassi arriveranno ad ammazzare l'industria dello shale, poi, sara' possibile resuscitarla? E continua:


The global finance and energy system is unfortunately rather more complex than that. The creation and expansion of debt is of course central to creating demand for oil and other energy sources. Without QE the global economy may have died in 2009 and demand for oil with it. Gail Tverberg produced an interesting chart that may illustrate this point (Figure 3). However, back in 2008 / 09 OPEC trimmed 4 Mbpd from their production and this equally explains why the price rebounded so strongly then. The end of QE3 may have contributed to the recent fall in demand, but the price has fallen so precipitously because OPEC has not compensated by reducing production.


La creazione e l'espansione del debito e' ovviamente centrale nel creare domanda per il petrolio, dice Euan. Senza il QE americano l'economia sarebbe morta (u! addirittura) e con la fine del QE3 qualche mese fa... beh, l'abbiamo visto, petrolio da 110 a 55 usd al barile. Nel 2008-9 l'OPEC taglio' un po' la produzione. Ora no (non ancora e non nei prossimi mesi). Vedi secondo grafico.

Trovate il resto dell'articolo dai Tylers o QUI, sul sito originale:

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