Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 8 luglio 2015

Durden: Tsipras sperava di perdere il referendum ed ora è intrappolato dal suo successo

 



Devo dire che purtoppo, con tutta la simpatia per le sorti dei greci, che sono un po' il trailer del film che vedremo probabilmente anche dalle nostre parti in futuro, mi convince questa versione dei fatti dei Durdens (o almeno un'ipotesi) sul referendum greco:


The Greek prime minister who decisively and unexpectedly pushed for a referendum on the last weekend of June, "never expected to win Sunday's referendum on EMU bail-out terms, let alone to preside over a blazing national revolt against foreign control."

He got just that, and in a landslide vote at that even though "he called the snap vote with the expectation - and intention - of losing it."
Cioè: Tzipras, con le spalle al muro, avrebbe chiamato un referendum per deresponsabilizzarsi e "non tradire il suo mandato e le sue promesse" e perderci completamente la faccia coi suoi elettori, pensando che sicuramente la gente avrebbe votato SI !

A quel punto avrebbe avuto gioco ad accondiscendere alle richieste dalla Troika e fare tutto o quasi quello che gli veniva chiesto, senza appunto perderci la faccia ( "la gente ha votato SI .. eh! Non è colpa mia, è la democrazia ..." )

Triste ma mi sa tanto che potrebbe essere andata proprio così. E adesso chessefà Tzi?

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