Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 7 luglio 2015

Durden: La US Mint ha esaurito i suoi Silver Eagle in vendita proprio mentre l'argento arriva ai minimi del 2015

 
Immagine da SchiffGold


Zero Hedge - US Mint Runs Out Of Silver On Same Day Price Of Silver Plunges To 2015 Lows
Submitted by Tyler Durden on 07/07/2015

Nei giorni intorno a quest'ultima fiammata di crisi greca, gli europei, in tutto il continente e non solo in Grecia (nonostante i capital controls, la potenziale confisca dei depositi e svalutazione della moneta) si sono dati da fare a comprare oro ed argento fisici.

Così la Royal Mint una settimana fa: "a giugno abbiamo registrato una domanda raddoppiata di sovrane d'oro da parte dei nostri clienti greci".

Altri dealers hanno avuto esperienze simili: "La maggior parte delle nostre monete d'oro più comuni sono sold out" ha Daniel Marburger, detto il direttore della Francofortese CoinInvest.com, "Quando la gente ha saputo che le banche greche sarebbero state chiuse hanno cominciato a pensare che forse avere un po' di soldi in oro non sarebbe stata un'idea così sbagliata"

GoldCore ha riportato una domanda "significativamente" più alta, lunedì, di monete e lingotti. "Le vendite in UK e Irlanda oggi sono oggi il triplo del normale rispetto agli scorsi 3 martedì" dice un'e-mailed statement dalla loro sede di Dublino.

BullionVault, la più grossa piattaforma online di trading su oro fisico ha riportato un aumento nelle vendite durante tutta la prima metà dell'anno.

Queste le news dell'altro giorno.

E stamane (negli USA) abbiamo imparato che l'ultimo posto colpito da una corsa ai metalli preziosi sono gli Stati Uniti: la US Mint ha sospeso le vendite di Silver Eagle per colpa di un picco della domanda con una nostra fonte che ci ha informati che "i distributori (tipo A-Mark, Dillon Gage, CNT, ecc) stavano già alzando i premium".

E anche se la US Mint raramente esce con dei press releases per confermare questo genere di problemi, poco fa la notizia è stata confermata da Bloomberg:

U.S. MINT SAYS 2015 AMERICAN EAGLE SILVER COINS SOLD OUT

Quando saranno disponibili nuovi stock e riprenderanno le vendite?

U.S. MINT PLANS TO RESUME SILVER COIN SALES IN TWO WEEKS

In altre parole niente ordini sino ad agosto.

Ma quello che sorprende - visto che la US Mint che ferma le vendite durante periodi di picco della domanda non è cosa nuova - è che nella grafica qui sotto delle vendite di American Silver Eagle non si vede nessuna punta "fuori dal grafico" negli ultimi mesi.



Il che ci porta a domandarci: a quanto poco ammonta il magazzino della Zecca degli Stati Uniti se la modesta cifra di 1,6 milioni di once vendute in una settimana arriva a svuotarlo?

Un'altra domanda: in quale tipo di universo di domanda/offerta un salto verso l'alto della domanda d'argento fisico spinge il prezzo verso i minimi dell'anno? (beh, magari la relazione di causa effetto è l'opposto, il prezzo è stato fatto cadere ed è esplosa la domanda, forse. Er)



C'è da domandarsi se Citigroup ne sa qualcosa ...

∼∼∼

Mi convince questo commento di un lettore di ZH:


The Mint knows well ahead of time what their supply is. They must have known over a month ago at what point they were going to run out (or lie that they've actually run out).

Given that, I'm sure JP Morgan also knows when the Mint is going to run out as they just may be the ones who are buying up most of the silver Eagles anyway.

Today's slam must not be a coincidence with this news then.

JPM dumped 1 Billion in paper on the market to front-run the news about the Mint being "out" of silver Eagles in order to supress price and scare everyone away from taking the real silver prices to the moon.

Just a theory...

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