Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 30 luglio 2015

Bardi: Problemi diabolici e soluzioni diaboliche: il caso della fornitura mondiale di cibo

 
Ugo Bardi s'è sparato una due giorni a Roma fra FAO e SYstem Dynamics sulla fornitura mondiale di cibo. E conferma quello che avevo "sospettato" qualche settimana fa a proposito delle projezioni sulla popolazione umana a metà e fine secolo dell'ONU: Che fanno tutti i conti senza l'oste, anche ai massimi livelli.


Effetto Risorse - Problemi diabolici e soluzioni diaboliche: il caso della fornitura mondiale di cibo
Di Ugo Bardi - giovedì 30 luglio 2015

(...) Di fronte alla complessità del sistema, ascoltando gli esperti che ne discutono, hai la raggelante sensazione che si tratti di un sistema davvero troppo difficile da afferrare per gli esseri umani. 

Si dovrebbe essere allo stesso tempo esperti in agricoltura, in logistica, in nutrizione, in finanza, in dinamiche della popolazione e molto altro. 

Una cosa che ho notato, come modesto esperto in energia e combustibili fossili, è quanto gli esperti di cibo di solito non si rendano conto che la disponibilità di combustibili fossili deve necessariamente diminuire nel prossimo futuro.  Ciò avrà effetti spaventosi sull'agricoltura: pensate ai fertilizzanti, alla meccanizzazione, al trasporto, alla refrigerazione ed altro. 

Ma non ho visto questi effetti presi in considerazione  nella maggior parte dei modelli presentati.  Diversi ricercatori hanno mostrato diagrammi che estrapolano le attuali tendenze per il futuro come se la produzione di petrolio dovesse continuare ad aumentare per il resto del secolo ed oltre.(...) 


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4 commenti:

  1. INQUIETANTE....... Sembra ridicolo e paradossale ma... ho parenti negli States che veramente hanno costruito bunker con grandi quantità di scorte alimentari a lunga scadenza e di molto altro utile in caso di (panico generale e caos ). Naturalmente in primis , da buoni americans, armi e metalli preziosi.

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    1. ma senti .. quindi se butta male ti rifugi da loro? ;) .. se gli aerei voleranno ancora in quei frangenti..

      comunque, in generale, avere della terra agricola non sarebbe male. E saperla coltivare anche. Le scorte finiscono ;) ... scherzi a parte, persino su Quark (di solito abbastanza conservatore) parlavano in termini poco "ottimisti" del problema cibo nei prossimi decenni

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  2. Credo che la terra dovrà soprattutto essere "protetta" in quanto diventerà veramente un bene primario... La faranno da padrone le piccole comunità autosufficienti, in numero abbastanza elevato per proteggere se stessi e le loro "proprietà". Questo è solo uno scenario tra i possibili.... temo ne possano esistere di ben peggiori....

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    1. Io immagino un futuro (fra parecchi decenni, un po' alla volta con shock ognitanto) più agricolo sicuramente, meno grossi città o più piccole, ma per i più ricchi resteranno tutti gli agi della tecnologia moderna, e non solo per lui .. immagino un futuro un mix fra tecnologia a ruralità (dopo le terribili scosse di assestamento che ci dovranno essere) .. certo una piccola comunità fra il contadino e altro, amichevole e di condivisione, sarebbe una gran bella cosa :)

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