Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 16 giugno 2015

St.Angelo: Le compagnie in argento primario continuano a perdere soldi anche dopo il dimezzamento del prezzo del petrolio

Il buon Steve St.Angelo s'è spulciato i doc trimestrali di una dozzina dei principali miners in argento primario (vuol dire che sono compagnie che sull'argento ci campano proprio, non come altre per le quali l'argento è solo un sottoprodotto di altri minerali/elementi) ed ha dedotto che anche col dimezzamento del prezzo del petrolio degli ultimi mesi e nonostante i tagli a ricerca e sviluppo e l'high grading (lo scavare solo le zone delle loro miniere in cui il metallo è più denso .. o meno rado, diciamo), non riescono ancora a stare in attivo con l'argento a prezzi così bassi (16 USD/oz oggi).
SRSRocco Report - Top Primary Silver Miners Q1 2015 Results: Still Losing Money Even With Lower Costs
By Steve St.Angelo on June 15, 2015


(...) Unfortunately, the groups estimated break-even of $17.16 an ounce was higher than the average realized price of $16.87 in Q1 2015. Thus, the group lost a net $0.29 for every ounce they sold. Again, this is an estimated break-even, but at least it provides us with a more realistic cost per ounce than the industry’s “Cash Cost Metric.”

My estimated breakeven for my top 12 primary silver miners of $17.16 is much higher than the average Cash Cost of $8.37 for 2014 from the top two official silver sources; The CPM Group and Thomson Reuters GFMS. Their average cash cost figure isn’t too far off from my group’s average cash cost of $8.67 in 2014. However, I don’t go by the cash cost accounting, because it is a flawed metric that doesn’t account for the real profitability of a company

Insomma, secondo CPM Group e GFSM il cash cost attuale sarebbe di solo 8,37 dollari l'oncia (anche per i primary silver producers? perchè per gli altri miners potrebbe anche essere magari) ma appunto, questo è il cash cost, una metrica che da parecchio tempo ormai sappiamo non includere tutti i veri costi di produzione. Infatti sta diventando sempre più usato l'AISC, All In Sustainig Costs.

Ad ogni modo secondo Steve le compagnie in Ag primario nei primi 3 mesi di questo 2015 avrebbero perso lo stesso (nonostante tutto quanto detto all'inizio) circa 30 cent di dollaro per ogni oncia d'argento che hanno venduto. Secondo Steve gli servirebbe un prezzo di almeno 17,16 dollari l'oncia per stare almeno in pari.

Non devo stupirmi quindi, forse, se le azioni che ho al momento di Goldcorp, Eldorado Gold e BHP Billiton stanno stabilendo nuovi fantastici (si fa per dire) record negativi! Da paura raga, son sotto di bei soldi al momento. Vatti a fidare dei supporti che si erano visti negli ultimi mesi/anni. Erano ai minimi? Beh, si sono messi tutti a scavare con le unghie per andare ancora più inbasso pare.

Sconsiglio a tutti di investire qui ora. Solo un pazzo kamikaze come me ..

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