Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 16 giugno 2015

Spunto di riflessione: Che fu l'IRI? Perchè fu creato?


Parallelismo fra quello che fece il fascista Mussolini e il democratico Roosevelt (Franklin Delano) nei primi anni 30, dopo il famosissimo crollo di borsa del '29? (Crollo avvenuto guardacaso pochi anni dopo l'istituzione della Fed, la banca centrale americana, per volontà delle banche, per avere un ente semi-pubblico che gli salvasse i ciapp quando le loro scommessone finivano in vacca).

Da Wiki:
L’IRI – acronimo di Istituto per la Ricostruzione Industriale – è stato un ente pubblico italiano, istituito nel 1933 e liquidato nel 1992, con compiti di politica industriale.

Nacque per iniziativa dell’allora capo del Governo Benito Mussolini al fine di evitare il fallimento delle principali banche italiane (Commerciale, Credito Italiano e Banco di Roma) e con esse il crollo dell’economia, già provata dalla crisi economica mondiale iniziata nel 1929.

L'IRI era inizialmente articolato in due sezioni distinte: la sezione di finanziamento a breve e a lungo termine per le imprese industriali (compito precedentemente affidato all'IMI) per affiancare le grandi banche di investimento; la sezione "smobilizzi industriali" con il compito di acquisire le azioni di grandi imprese industriali in difficoltà che erano possedute da banche italiane o da privati.
Capisco bene? Le grandi banche italiane si erano trovate nella merda e ... esternalizzarono le perdite accollandole allo stato. Che storia nuova eh? Pare che il concetto di "Too Bit To Fail" non sia roba di questi ultimi anni ma un leitmotiv quanto meno di tutto l'ultimo secolo ..
Nel dopoguerra allargò progressivamente i suoi settori di intervento e fu l'ente che modernizzò e rilanciò l'economia italiana durante soprattutto gli anni cinquanta e sessanta; nel 1980 l'IRI era un gruppo di circa 1 000 società con più di 500 000 dipendenti.

Per molti anni l'IRI fu la più grande azienda industriale al di fuori degli Stati Uniti [senza fonte]; nel 1992 chiudeva l'anno con 75 912 miliardi di lire di fatturato, ma con 5 182 miliardi di perdite. Ancora nel 1993 l'IRI si trovava al settimo posto nella classifica delle maggiori società del mondo per fatturato, con 67,5 miliardi di dollari di vendite.

Trasformato in società per azioni nel 1992, cessò di esistere dieci anni dopo.
Poi che ne fu dell'IRI qualcosa sappiamo, fini in mano ad un altro ex consulente di Goldman Sachs, tal Prodi:
Gianni Letta, Mario Draghi, Romano Prodi, Mario Monti. Sono stati tutti advisor, ovvero consulenti, di Goldman Sachs.


Approfondimenti
Wiki: Alberto Beneduce (massone primo boss dell'IRI)
Wiki: IRI

Nessun commento:

Posta un commento