Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 11 giugno 2015

Ricchezza delle famiglie americane a 99.000 miliardi, per 2/3 asset finanziari

I Tylers ci raccontano come la ricchezza degli americani (si parla delle famiglie, non delle corporations) ha raggiunto un nuovo record grazie un ennesimo aumento della ricchezza finanziaria da 1,1 trilioni di dollari (o 1.100 miliardi se preferite) durante il primo trimestre 2015. In buona sostanza si tratta di aumenti delle quotazioni dell'azionario (Dow, S&P), ma non solo. In totale la "ricchezza" degli americani ammonterebbe ora a 99 Trilioni di dollari.

Mi pare interessante questo spaccato:

 


Solo circa 30 trilioni, 30.000 miliardi, sono beni reali, immobili e altri asset duraturi. Per più dei 2/3 invece si tratta di finanza: depositi bancari ma soprattutto azionario, fondi, fondi pensione ed altro. Beh, dai, pensavo peggio. Le liabilities sono i passivi e cioè mutui e altro credito al consumo... in effetti se togli questi 12,7 trilioni dagli asset reali (visto che non sono effettivamente asset reali di proprietà se c'è un mutuo da pagare per la casa e/o per l'auto e/o la tv e il frigo, ecc.) ...

Ad ogni buon modo chi si arricchisce con le salite di borsa sono i più ricchi. Ecco quanto avrebbero nello stock market i cittadini americani a seconda della loro ricchezza:


Il 20% dei più poveri ha pur sempre mediamente 6000 dollari in azioni, la classe media 14.00 dollari e il top 10% più ricco ha mediamente quasi 300.000 dollari in azioni. Stupisco più che altro che il 20% più povero abbia azioni.

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