Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

lunedì 1 giugno 2015

Laird: Domanda d'oro da parte della Cindia negli ultimi 7-8 anni

Carino questo grafico di Nick Laird di at Sharelynx.com presentato da Jesse:


Quello che mi fa impressione è notare la riga bianca della produzione mondiale nella parta del bassa del grafico. Negli ultimi sei mesi della chart la domanda cumulativa di oro fisico da parte di Cina e India è stata superiore alla produzione mineraria mondiale per 5 volte, 5 mesi su 6. Notevole.


Ricordo però che di stock "in superfice" di oro fisico ne esiste molto di più che di argento fisico, molto oro può fluire da dov'è conservato anzichè venire dalla produzione mineraria attuale.



La Stock to Flow Ratio non è altro che il rapporto fra lo stock di commodity (facciam finta che oro ed argento siano commodities) esistente e la quantità delle stesse prodotte annualmente al livello globale. In pratica se di oro ne vengono prodotte - ora che siamo probabilmente in cima al picco della produzone storica di metallo giallo - circa 2800 tonnellate l'anno da miniera, una ratio Stock/Flow di 65 vuol dire che sulla superfice terrestre, immagazzinato nei caveau delle banche centrali, in vaults private, monete, giojelli, ecc, esistono stocks di oro per 65 volte tanto (vedi asse vertical del grafico) e cioè circa 180.000 tonnellate (Flow vuol dire flusso).

Come vedete, com'è immaginabile, di petrolio (crude) , rame (copper), mais (corn) e grano (wheat) ne esistono quantità immagazzinate per solo pochi mesi o pochi anni.

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