Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 18 giugno 2015

Durden: cos'è successo l'ultima volta che il bilancio della Fed ha raggiunto il 25% del PIL USA


Zero Hedge - What Happened The Last Time The Fed's Balance Sheet Hit 25% Of GDP
Submitted by Tyler Durden on 06/16/2015

Da quando la Fed ha lanciato la sua furia senza precedenti di monetazizzazione del debito non sterilizzata conosciuta sotto il nome di quantitative easing - il tutto condito da sette anni di tassi d'interesse a zero - c'è stata molta confusione su come la Fed pensa di raggiungere due scopi gargantueschi:

1) arrivare ad alzare i tassi
2) ridurre la quantità di holdings che ha accumulato sul suo bilancio.

Le perplessità, secondo l'opinione diffusa, sono ingrandite da discorsi su come "non è mai stato fatto prima".

Beh, l'opinione diffusa si sbaglia: qualcosa del genere è già stato fatto prima. La ragione per cui nessuno nel vuole parlare è perchè finì in un disastro epico.

(beh, dipende dai punti di vista: gli USA diventarono ufficialmente i successori all'impero britannico. Dì niente. Magari chi ci guadagnò dalla seconda guerra mondiale fu il sistema produttivo e industriale/militare statunitense oltre al dollaro che dal 1944 diventò il centro del mondo insieme alla finanza newyorkese e le sue banche. Sicuramente furono meno felici i decine di milioni di morti nello scontro bellico. Er)

Il grafico seguente mostra il bilancio della Fed come % del PIL: è cresciuto da una media "normale" di lungo termine del 5% sino a più del 25%


Mai successo prima, giusto? Sbagliato.

Come la grafica seguente mostra, il responso della Fed alla prima grande depressione (da non confondere con l'odierna) fu - rullo di tamburi - pressochè identica.


Laddove il bilancio della Fed espresso come percentuale del PIL se ne andava avanti allegro e canticchiante a poco più del 5% sin da quando la Fed fu creata nel 1913, le cose sfuggirono rapidamente di controllo quandò colpì la grande depressione nel 1929 (il più famoso Wall Street crash di tutti i tempi .. almeno sino a quello del 2008 e al prossimo. Er)

A quel punto il bilancio della Fed crebbe da intorno al 5% sino a poco meno del 25% al suo picco. Forse c'è una ragione per cui qualcuno chiama quella odierna la seconda grande depressione o "l'ancor più grande depressione" ...

Come mostravamo l'altra notte il perido della Grande Depressione è paragonabile all'attuale non solo per la quasi speculare immagine del bilancio della Fed ma anche per i tassi di interesse, che per ragione di necessità dovevano essere a zero in un periodo in cui la Fed stava monetizzando così tanti asset pur di stimolare la domanda aggregata. E così fu ... sino al 1937, quando la Fed alzò i tassi.

Come mostravamo jeri quello che successe dopo fu che nel giro di un anno da quando la Fed alzò finalmente i tassi il Dow Jones prese a capitombolare giù, perdendo sino ad un 50% a marzo 1938 (l'indice S&P500, nella sua forma attuale, non prese vita che 20 anni dopo).

Questo era il post dell'altra notte. Qui vogliamo enfatizzare quello che successe dopo ancora. Perchè quando il mercato ricrollò e l'economia ripresse a restringersi nell'ultimo episodio della Grande Depressione, qualcosa di più famoso e celebrato nei libri di storia avvenne.


In altre parole dal rialzo dei tassi della Fed - il cui bilancio si trovava esattamente nelle situazioni attuali in termini di rapporto col PIL nazionale - allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale passarono meno di 3 anni.

Speriamo ardentemente che questa volta le cose andranno in modo diverso, anche se a giudicare dall'attuale ritorno drammatico della corsa alle armi nucleari e dalla quantità di guerre in medio oriente e in Africa, lentamente tutti gli eventi geopolitici, sempre più militarizzati, sembrano voler comporre un quadro simile.

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