Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

domenica 7 giugno 2015

Bloomberg: Uno Yuan d'oro richiederebbe l'oro a 64.000 $ l'oncia


GoldCore segnala una pubblicazione di Bloomberg Intelligence di tal Ken Hoffman di pochi giorni fa ripresa anche dai Tyler QUI (trovo sempre interessante seguire la discussione dei lettori di Zero Hedge).

Mark O'Brien compendia così la stima fatta da BLoomberg con un riassuntino dei recenti ferri corti fra USA e Cina:
- Bloomberg Intelligence suggest gold-backed yuan see gold at $64,000 per ounce
- “Chinese gold standard would need a rate 50 times bullion’s price”
- As China-U.S. relations deteriorate, gold-backed yuan possible
- Dollar and financial and monetary dominance of U.S. at risk
- U.S. and China war of words continues to escalate
- China rejects U.S. hegemony in Southeast Asia
- Currency war to escalate
Che significa che l'oro dovrebbe essere scambiato a 64.000 dollari l'oncia per permettere ai cinesi un gold standard (il sistema monetario basato sull'oro usato in tutto il mondo occidentale, e di conseguenza ovunque, fra '800 e prime decadi del '900) sullo Yuan? Andiamo con ordine, seguiamo il ragionamento che fa Bloomberg - giornale e piattaforma campione della finanza newyorkese e mondiale dell'ex sindaco della Grande Mela - in 21 slide.

La Cina vuole che la sua moneta, lo Yuan Renminbi, diventi una valuta di riserva mondiale (che le banche centrali del resto del mondo, cioè, ne conservi nei loro caveau insieme ad oro, dollari US, euro, pound inglesi e franchi svizzeri, sostanzialmente, le valute ancor oggi che da sole formano quasi il 100% della totalità delle riserve dei paesi).

Per fare questo deve fare ancora parecchi passi, secondo Bloomberg, infatti ad oggi il Renminbi, tanto per cominciare, non è ancora pienamente liberamente convertibile in altre valute.

Ma quello su cui punta il dito il giornale della finanza di Wall Street è che la quantità di moneta cinese esistente sarebbe "staggering", da far vacillare: al ritmo con cui ne viene creata (senza clamori di QE vari, a quanto pare) per fine 2015 la massa monetaria M2 di Yuan sarà più imponente, in termini di dollari, della somma delle masse monetarie M2 di Dollari US ed Euro. Rendere quindi anche solo liberamente convertibile lo Yuan sarebbe un'operazione da gestire con attenzione (beh, i cinesi avranno progettato tutto da lustri se non decadi, vista la loro indole e l'indole del loro governo centrale, dico io).

Per ripassare che significa M2 vediamo Wiki:
M0 (o base monetaria), che comprende la moneta legale, ossia le banconote e le monete metalliche che per legge devono essere accettate in pagamento, e le attività finanziarie convertibili in moneta legale rapidamente e senza costi (? Er) , costituite da passività della banca centrale verso le banche (e, in certi paesi, anche verso altri soggetti):

M1 (o liquidità primaria), che comprende le banconote e monete in circolazione (il circolante), nonché le altre attività finanziarie che possono fungere da mezzo di pagamento, quali i depositi in conto corrente, se trasferibili a vista mediante assegno, e i traveler's cheque; non vengono fatte rientrare in questo aggregato le banconote e monete depositate, quindi non in circolazione, per evitare il doppio conteggio, una volta come banconote e monete, l'altra come depositi in conto corrente;

M2 (o liquidità secondaria), che comprende M1 più tutte le altre attività finanziarie che, come la moneta, hanno elevata liquidità e valore certo in qualsiasi momento futuro (essenzialmente i depositi bancari e d'altro tipo, ad esempio quelli postali, non trasferibili a vista mediante assegno);

M3, che comprende M2 più tutte le altre attività finanziarie che come la moneta possono fungere da riserva di valore (hahaha! Er); si tratta essenzialmente delle obbligazioni e dei titoli di stato con scadenza a breve termine (come i BOT italiani).
Ecco la grafica sull'andamento dell'aumento delle masse monetarie M2 negli ultimi 10 anni:



Ci sarebbe da dire che i cinesi sono 1300 milioni di persone contro 350 negli USA, 450 nell'EUR e 120 in Giappone, ma facciamo finta di niente; effettivamente la crescita di M2 cinese pare impetuosa, ben più impetuosa di quella USA od europea .. fa specie vedere quella Giapponese (rosa) in calo (?!? ma ci staranno raccontanto palle? naaa).

Per ora, dicono i Bloombergs e risulta così anche a me da tante altre fonti, lo Yuan è quasi a zero come valuta di riserva anche se sta rapidamente crescendo, nonostante la non piena convertibilità. Per ora sono in 5a posizone. La Cina deva aprire i suoi mercati delle valute se vuole che cresca ancora.

I Bloombergs poi tirano fuori un fatto verissimo: i banchieri (e i banchieri centrali spesso loro emanazione) non amano il gold standard perchè li limita e li responsabilizza (! si, lo dicono così chiaro, slide 10). Proseguono dicendo che il Dollaro al momento pare più "safe", sicuro, visto che la sua crescita di money supply non è abbastanza da alimentare l'inflazione (!?! si, forse, finchè resta tutto "nella nuvola", nell'inflazione degli indici di borsa). Nei mercati emergenti la gente compra oro per combattere la loro infalzione e svalutazione (si dimenticano di dire che spesso e volentieri è l'effetto delle politiche espansive del centro impero, della Fed). Amettono però che la Fed ha raddoppiato la money supply rispetto al 1997, mentre l'aumento di offerta di oro da miniere, di nuova escavazione, è cresciuta molto meno in confronto (slide 11. E si dimenticano di dire che probabilmente siamo al picco di produzione d'oro di sempre, di tutta la storia umana sul pianeta terra).

Ok, arriviamo alle cosucce interessanti. Un gold standard può essere implementato in tanti modi diversi, dicono i bloomberghiani:
China could put che yuan onto a gold standard, depending upon set up, what is backed, the ratio, and the exchange methods as well as the transparency. The backing could be implicit or explicit.

If China wanted to back its base currency on a M0 currency basis, with 10,000 metric tons of gold, it would neeed a current exchange ratio of $3,111 an ounce, in dollar terms, based on BI calculations. For M1, the dollar figure rises to $16,918. If all of M2 is backed, the ratio would be more than $60.000 an ounce.
Con 10.000 tonnellate d'oro se volessero dare un retrostante a solo M0 ci vorrebbe un prezzo di poco più di 3.000 USD/oz, per M1 di 17.000 USD/oz e per tutto M2 di più di 60.000 USD/oz.

Beh, i range sono molto ampi, a seconda della scelta fatta. Ricordo però che l'oro era a 35 USD/oz quando Nixon "chiuse la finestra dell'oro" (eliminò "momentaneamente" la convertibilità dei dollari di carta in oro presso la Fed, da fatto facendo fare defaut agli USA e cancellando unilateralmente gli accordi di Bretton Woods) e nel giro di 10 anni l'oro arrivò a quotare 850 dollari del 1980, un bel 24x, che traslato ad oggi porterebbe ad un prezzo di 28.000 USD/oncia. Insomma, non sarebbe la prima volta che l'oro fa degli exploit paragonabili.

Credo che potrà succedere? Bah. Certo che se l'oro arrivasse a quelle cifre un pezzo di pane arriverebbe a costare 100 o 200 dollari. Insomma, non sarebbe che l'oro è salito ma che il dollaro è crollato. Chi avesse avuto oro non si sarebbe arrichito, semplicemente avrebbe conservato il suo potere d'acquisto .. mentre tutti gli altri investiti in cash e simili no. Butta via.

I Bloomberghiani dicono che se solo una delle valute mondiali volesse essere "gold backed", ci dovrebbe essere abbastanza oro da racimolare in giro per il mondo. Lasciano intendere che non sarebbe possibile per tutte le valute al mondo? Beh, si e no.. sarebbe tutta una questione di prezzo per l'oncia d'oro ;)

Continuano dicendo che la Cina sta cercando di attirare capitali, visto che negli ultimi anni si assistito ad un calo dei flussi in entrata nel paese ... e uno Yuan d'oro, in qualche modo d'oro, probabilmente funzionerebbe. Ci sarebbe sicuramente da rivedere il tasso di cambio Yuan/Oro. I cinesi si sono mossi via dal real estate e verso il mercato finanziario, lo stock market cinese, a ritmi record recentemente (e infatti negli ultimi mesi l'indice di Shanghai è partito veramente come un razzo, da paura, da terrore bolla!). Se lo stock market cinese ricrollerà come nel 2007, una fuga verso l'oro potrebbe essere una delle conseguenze.

Chiudiamo con una bella chart a 100 anni del prezzo dell'oro in Dollari US



Nessun commento:

Posta un commento