Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

mercoledì 17 giugno 2015

Bagnai a Radio Padania

Bella intervista ad Alberto Bagnai su Radio Padania. Il prof rissume in ciclo di Frenkel in maniera chiarissima all'inizio, parla di Grecia e Tsipras, di BCE ed UE sino ad arrivare a parlare di come l'Euro sarebbe secondo lui un progetto americano e come si sta pericolosamente sottovalutando il pericolo di una terza guerra mondiale.

Prima un riassuntino delle puntate precedenti fatto oggi da Cardenà:
In caso di uscita della Grecia dall’euro sarebbero molti i soldi prestati che non rientrerebbero più nelle casse dei creditori.

Si stimano infatti 52,9 miliardi di prestiti bilaterali erogati direttamente dai Paesi dell’area euro e 141,8 prestati indirettamente attraverso il Fondo salva Stati.

Oltre a questi c’è l’Fmi che ha prestato 21,1 miliardi e la Bce che è esposta per 27 miliardi verso la Grecia e per oltre 100 miliardi verso il sistema bancario ellenico.
con questi numeri si può "gustare" meglio la parte iniziale del suo discorso su come anche il "salvataggio della Grecia" non è stato altro che un salvataggio di banche tedesche e francesi che si erano buttate assolutamente irresponsabilmente in prestiti in Grecia a famiglie ed imprese (e non allo stato) e quando le cose hanno preso una brutta piega tutti i poteri dell'Unione ed oltre si sono mossi per socializzare le loro perdite accollandole ai cittadini europei, agli italiani nella maniera più iniqua possibile fra l'altro.



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