Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 28 maggio 2015

TPP: Quel poco che gli americani ne sanno è solo grazie a Wikileaks


Come da noi sta passando nel silenzio e nell'ignoranza pressoche totali il TTIP, una cosa analoga sta avvenendo in America su un parallelo trattato fra USA ed Asia. Si chiama TPP (che fantasia eh?) e cioè Trans-Pacific Partership.

Come ci ricorda un Mike Krieger ripreso anche dai Tylers, (figurati quando mai vedrai invece un post del genere pubblicato da un "austriaco" italiano) quel poco che gli americani sanno di questo accordo lo si deve a Julian Assange, da anni ormai (?) rinchiuso in un'ambasciata dell'Equador per paura delle ritorsioni statunitensi - e a Wikileaks:




E come dice Assange:
It’s mostly not about trade, only 5 of the 29 chapters are about traditional trade.
Per la gran parte (del TPP) NON ha nemeno a che fare coi commerci, solo 5 capitoli su 29 parlano del commercio tradizionale.

E con che ha a che fare allora? Krieger riassume tutto con un'immagine, quella introduttiva qui sopra.

Poi trovi sempre quelli che si lamentano perchè il mondo di oggi è in mano ai comunisti e non c'è abbastanza liberismo. Forse si sono dormiti il primo tempo di questo film, gli ultimi 30 anni. O non riescono (o non vogliono?) ad andare troppo più in la del proprio orticello e vedono solo la lobby dei taxisti che la vince su Uber .. ;)

Ah! Ovviamente l'idolo della "sinistra" (potete ridere) Obbà e tutto preso dall'approvazione di questi trattati internazionali, come da noi il caro Renzie.

La morale è sempre quella: Corporation Multinazionali che acquistano sempre più potere su Stati interi e su Democrazie Parlamentari.

Robetta marginale. Sciocchezze. Dettagli. Quisquilie.

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