Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 5 maggio 2015

L'Ungheria e i suoi debiti ripagati in Fiorini


Interessante anche questa sull'Ungheria.
Voci dall'Estero - Stratfor: la questione “Grexit” e il libero commercio

(...) L’Ungheria non ha aderito all’euro, e la sua moneta, il fiorino, aveva perso valore. I mutui denominati in euro, franchi svizzeri e yen stipulati dagli ungheresi sono cresciuti a dismisura in termini di fiorini, e un gran numero di ungheresi si sono trovati ad essere pignorati dalle banche europee. In una mossa complessa, il governo ungherese ha dichiarato che questi debiti sarebbero stati rimborsati in fiorini. Le banche in generale hanno accettato i termini del primo ministro Viktor Orban, e l’Unione Europea ha brontolato ma ha lasciato correre. L’Ungheria non è stata l’unico paese a sperimentare questo problema, ma la sua risposta è stata la più assertiva.

Basandosi su una strategia ispirata a Budapest, i greci stamperebbero dracme e annuncerebbero (non proporrebbero) che il debito sarà rimborsato in tale valuta. L’euro potrebbe ancora circolare in Grecia e avere corso legale, ma il governo pagherebbe i propri debiti in dracme. (continua QUI)
.. mi viene in mente un mio amico pidino al mare un anno o due fa, con in mano Repubblica, tutto preoccupato di come "in Ungheria ci sono i fascisti al governo" ... tz. Perchè, in Italia no?

Nessun commento:

Posta un commento