Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

venerdì 22 maggio 2015

L'Austria decide di rimpatriare 110 tonnellate d'oro dalla Bank of England


L'Austria avrebbe circa 280 tonnellate d'oro in riserve, ma ad oggi solo il 17% è conservato entro i propri confini. La banca centrale austriaca ha dichiarato oggi (vedere articolo sul Kronen Zeitung per chi si chiama Tommaso come me) che questa percentuale dovrà salire al 50%.

Secondo Zero Hedge oggi l'Austria ha l'80% (!) del suo oro nei caveau della Bank of England e il 3% in Svizzera. Dovranno diventare un 30% a Londra e un 20% in Svizzera. Il restante 50% direttamente in Austria. Lo scopo dei trasferimenti sarebbe una molto diplomatica "diversificazione del rischio":

Austrian central bank plans to keep 50% of its gold reserves in Austria vs 17% now, Kronen-Zeitung reports, citing governor Ewald Nowotny’s unpublished new “gold strategy.” Bloomberg adds,

30% of gold reserves to be kept in U.K., down from 80% now
20% to be kept in Switzerland vs ~3% now
Intention is “risk diversification”
La fiducia fra le banche centrali pare un po' al ribasso ultimamente. Riassuntino dei Tylers dei rimpatri d'oro da parte da parte dei paesi che hanno perso la Seconda Guerra Mondiale e per decenni hanno lasciato gran parte del loro oro "in custodia" a Londra, Parigi e soprattutto New York:
120 tons by Germany in 2014, of which 85 tons from New York Fed(e il resto dalla Banque de France se non ricordo male. Er)
110 tons by Austria now, all from the Bank of England
I Tylers riportano questo interessante grafico delle quantità di oro ritirate dalla Fed di New York (Liberty Street 33 se non ricordo male) negli ultimi anni (noooo, noi italiani bovini sino all'ultimo. Zitti e quieti sino a quando sarà troppo tardi):



Ah! L'Austria sarebbe la 21esima "potenza aurea" al mondo secondo il World Gold Council, col 45% circa delle sue riserve di valuta "estera" in oro:

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