Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

sabato 23 maggio 2015

Jansen sul rimpatrio austriaco del suo oro a Londra


BullionStar - Kronen Zeitung: Austria Repatriates 110 Tonnes From UK
Posted on 22 May 2015 by Koos Jansen

L'Austria sta rimpatriando oro dalle vaults della Bank Of England (BOE) proprio in questo momento secondo il Kronen Zeitung.

Secondo la OeNB (Österreichische Nationalbank, la Banca Centrale della Repubblica Austriaca) il paese avrebbe ben l'82% del suo oro nazionale, pari ad un totale di 280 tonnellate, depositato presso le vaults della BoE (Bank of England). Comincerà a riportare sul suolo patrio 110 tonnellate d'oro (delle circa 230 tonnellate nel Regno Unito. Er), così da avere almeno la metà delle riserve auree in Austria.

Il fatto non desta particolari sorprese visto che l'Austria ha lavorato con sollecitudine per spostare le riserve ufficiali d'oro da conti non allocati a conti allocati negli ultimi anni, e in più ha ridotto la quantità di oro prestato (gold leased out. Vedi GOFO rates ecc. Er) di un impressionante 60%.


Riserve Ufficiali d'oro Allocato e Non Allocato

Il grafico qui sopra copre solo il 2013 e il 2014 e arriva al dicembre 2014, data alla quale l'Austria aveva solo 15,58 tonnellate d'oro non allocato contro 264,41 tonnellate di oro allocato, praticamente tutto.

Austria official gold reserves 2009 - 2013

In quest'altra chart possiamo vedere come i “Gold loans to commercial banks” (Prestiti d'oro alle banche commerciali) sono scesi da ben 116.451 tonnellate nel 2009 a solo 23.887 nel 2013, giù di un bel 79.49 %.

La quantità di possessi non-fisicio è scesa da 156.589 tonnellate nel 2009 a 61.671 nel 2013, giù del 60.62 %.

Insomma, l'Austria si è mossa velocemente nella direzione di smetterla di prestare il suo oro e avere invece le sue riserve pienamente allocate.

Val la pena menzionare che il 24 febbrajo 2015, la Corte Austriaca per gli Audit (Der Rechnungshof) ha rilasciato un documento sugli audit condotti dalla OeNB sulle sue riserve auree. Questo report contiene note critiche (ufficiali) nei riguardi dell'importanza della conservazione in madrepatria dell'oro austriaco. Si puù leggere fra l'altro:
The OeNB runs a high concentration risk.

(...) The gold depository contract with the depository in England contained deficiencies.

(...) The OeNB had no appropriate concept to perform audits of its gold reserves.

(...) The lack of audit measures represented a gap in the internal control procedures of the OeNB. The OeNB started in March 2014 with the development of an ​​audit program, which included all the gold holdings of the OeNB.
"La OeNB corre un grosso rischio dovuto alla concentrazione (di oro alla BoE, direi, Er).

(...) Il contratto di deposito dell'oro con la BoE contiene delle deficenze, delle carenze.

(...) La OeNB non aveva un adeguato concetti (dell'importanza? Er) di procedere ad un serio audit delle sue stesse riserve.

(...) La mancanza di controlli delle proprie riserve costituisce un gap per le procedure interne di controllo della OeNB. La OeNB ha iniziato a marzo 2014 a sviluppare un programma di auditing, di revisione, che include tutti i possedimenti d'oro della OeNB."

(Fra l'altro lo sapevamo già anche noi su AF visto che leggiamo Koos da anni ormai. QUI un suo twit profetico del dicembre scorso. Domandava "chi è il prossimo? l'Austria?" .. uno rispondeva "l'Italia!" ...seeee, magari. All'estero forse non lo sanno come siamo governati da incompetenti e/o ladri di polli e/o venduti, decidete voi gli e e gli o. Er)

Who’s next? Belgium? Chi è il prossimo, il Belgio?

Koos Jansen

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