Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

martedì 5 maggio 2015

Il peggior dato USA di sempre sul Deficit Commerciale suggerisce un prossimo QE4

Zero Hedge - Worst Ever US Trade Deficit Excluding Crude Hints At Upcoming QE4
Submitted by Tyler Durden on 05/05/2015

Ricordatevi che in un mondo fatto di politiche di "rendi il tuo vicino un barbone" (beggar thy neighbor), in cui la guerra delle valute è riesplosa fra Stati Uniti, Europa e Giappone, per ogni vincitore c'è sempre un perdente. In questo caso il perdente è quel paese che ha deciso che una valuta forte era una cosa buona per la sua economia (anche se solo per poco): stiamo parlando degli Stati Uniti.


Perchè questo è rilevante? Perchè come mostra il grafico qui sotto il commercio degli Stati Uniti escluso il petrolio è appena crollato a 43,7 miliardi di dollari, il dato peggiore da quando esiste questa misurazione, suggerendo che i ritrattini degli USA come potenza economica esportatrice risorgente sono completamente sbagliati e che piuttosto gli USA restano un grosso importatore di beni e servizi (e presto anche petrolio).

Biggest ever trade deficit (ex Petroleum)
Il punto cruciale, qui, è che con la produzione di Shale ormai attesa in calo (ancose se solo di poco visto che tutti quegli investitori in bond-immondizia delle compagnie di shale cercano disperatamente di tenere vivo il loro sogno) gli Stati Uniti presto dovranno importare più petrolio e questo richiederà più debito per finanziare il trade deficit in aumento e questo a sua volta richiederà più QE per monetizzare il deficit.

Ed ecco quindi pronto il palco per il QE4.

Una cosa è certa. Se il trade deficit continua a salire e il dato sul PIL del Q1 crolla sotto lo 0% la Fed sarà richiamata al fronte, a premere il suo tasto del CTRL-Print per riportare l'economia USA di nuovo a livello di competere (beggar thy global neighbor).

Perchè col PIL del Q1 ormai certamente in rosso e col PIL del Q2 che secondo la Fed di Atlanta sarà allo 0,8% e probabilmente più in basso ancora se dovessero esserci "inaspettati" eventi climatici, gli USA potrebbero essere già ufficialmente ritornati in recessione tecnica già per il 30 giugno.

Non proprio il genere di roba di cui son fatti gli innalzamenti dei tassi ... (parafrasi Shakespeariana. Uh! Er)

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