Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

sabato 30 maggio 2015

Charlie Brown: Q€ e Riserve Auree Italiane

A/Simmetrie - Perché il QE europeo è un diversivo (almeno in Italia). E perché potrebbe annientare l’euro
Di Charlie Brown, 28 maggio 2015

(...) Fra l’altro, ci sarebbe anche un altro dettaglio: la piccola “questione tecnica” della garanzia all’80% da parte degli stati membri.

La BCE non crea riserve: fa in modo che sia la singola banca centrale nazionale a crearle. Con il QE europeo queste banche centrali nazionali stanno garantendo la maggior parte dei loro acquisti “europei” di titoli nazionali con le loro riserve di oro e di valute straniere e con le future tasse dei loro paesi. Prendiamo ad esempio l’Italia. Poiché questi titoli italiani comprati con il QE sono tra gli attivi del bilancio di Banca d’Italia e le nuove riserve sono tra i passivi dello stesso bilancio, questi stessi titoli garantiscono la maggior parte delle nuove riserve generate dal QE. Questo alla fine significa che i contribuenti italiani stanno garantendo le nuove riserve generate dal QE con l’oro italiano e con le future tasse pagate dagli italiani. Il che è esattamente quanto succedeva prima del tanto sbandierato divorzio tra il Tesoro italiano e la Banca d’Italia, a parte il fatto decisivo che a quel tempo lo stesso Tesoro e la Banca d’Italia erano liberi di emettere nuovi titoli e stampare altra moneta perché erano loro a controllare la politica monetaria e fiscale (mentre ora queste sono in mano ai Soloni).


Allo stesso modo i francesi garantiscono il QE francese con l’oro della Francia e le future tasse francesi (mentre la Francia non ha alcun controllo sulla propria politica monetaria e ha poco controllo sulla propria politica fiscale), e così via per ogni membro del “Unione”.

Poiché l’Euro, ci dicono, non è un accordo di cambio ma la moneta comune degli Stati Uniti di Europa (Super QE Mario ce ne ha assicurato l’”irreversibilità”), quanto precede è come dire che la Fed di New York garantirà gli asset del QE comprati dalle banche di New York con oro detenuto dallo stato di New York, che la Fed di Kansas City garantirà le nuove riserve della banca di Kansas City con l’oro dello stato del Kansas e così via… Una totale assurdità! Esiste un solo dollaro degli Stati Uniti e alla fine tutti i dollari e tutti i titoli sovrani degli Stati Uniti sono garantiti dal Tesoro USA (un mio amico indiano mi ha fatto notare che in realtà sono garantiti da Dio, dal momento che sulle banconote c’è scritto “In God We Trust”– scusate la digressione: non sono riuscito a trattenermi). So che in realtà la Fed ha comprato principalmente titoli marci teoricamente garantiti da attività, ma ci siamo capiti.

Quindi il punto che molti (ma non tutti) di noi mi sembra non afferrino è che il QE sta in realtà demolendo la struttura stessa dell’euro con un gioco di prestigio. Tramite il QE, la banca centrale italiana sta per lo più creando riserve bancarie italiane, non riserve “europee”. Questo avviene perché tali riserve non sono garantite dall’“Europa”. Sono invece garantite dall’oro italiano, dalle riserve italiane in dollari, sterline e yen, e dalle tasse che pagheranno in futuro gli italiani. Otteniamo riserve in euro, ma hanno tutta l’aria di riserve in ital-euro. Lasciatemi dire la parola proibita… l’Italia sta in realtà emettendo lire! Sfortunatamente (come J. Meadway rileva nel post di cui sopra) la Banca d’Italia non può stampare il proprio denaro per assicurare che queste riserve in lire saranno onorate. (... continua, leggi tutto QUI)

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