Ovvero: Pararsi un po' il cul* in questo pazzo pazzo mondo di carte filigranate, iperfinanza globalizzata e picco delle risorse

giovedì 28 maggio 2015

BullionVault su BitGold e l'acquisizione di GoldMoney


Molto interessante la versione di BullionVault - o meglio, del suo fondatore e CEO Paul Tustain - su BitGold e sulla sua fusione/acquisizione della GoldMoney di James Turk:


BullionVault News - Bitcoin, BitGold, GoldMoney - and BullionVault
Wednesday, 5/27/2015
Come prima cosa Mr Tustain fa un po' di conti in tasca a GoldMoney:
The company I run, BullionVault, publishes its audited results every year. GoldMoney never did
BV dice fare degli austit sul suo metallo pubblicati tutti gli anni mentre GM non l'avrebbe mai fatto. Poi procede coi conti veri e propri:
- GoldMoney's sales have collapsed – by 78.7% over three years.
- It lost £9.4 million in just one year – 2014.
- Its net assets fell from £25.4m in 2013 to £13.1m in 2015.
- At its March 2015 year-end it is still posting losses.
Le vendite di GM sarebbero collassate del 78% nel giro degli ultimi 3 anni e i bilanci sarebbero poco floridi. Com'è successo?
The first thing we should understand is how GoldMoney lost so much money in 2014. The answer is presumably a combination of things but mainly that they bet their balance sheet on gold. Or, in the special language of company announcements:
"Profit (Loss) for the financial year includes certain gains and losses on unhedged metal inventories which is not a recurring business for BitGold."
Secondo Mr Tustain GM avrebbe fatto scommesse "non protette" (unhedged) di qualche tipo (credo che non intendo con l'oro dei clienti ma col proprio).

Poi passa a ragionare sul fatto che BitGold parla di nessuna spesa di immagazzimento addebitata ai clienti. Com'è possibile?
BitGold certainly does offer 'free' vault storage. But it's only because BitGold was, until recently, so tiny. It had only a quarter of a tonne of vaulted gold, so it could wear the insignificant storage cost for now.

GoldMoney – on the other hand – looks after 870 tonnes of gold and silver, which belongs to its clients. Storing and insuring this quantity of metal at third party vaults takes a chunk out of the monthly budgets, and BitGold is simply not a viable business if it provides the storage and insurance of all this gold and silver for free.
BitGold ha iniziato con "solo" 250 kili d'oro e questi non sono una gran spesa d'immagazzinamento. Ma la più vecchia GoldMoney invece di tonnellate, d'oro, argento, ecc, ne ha ora ben 870 tonnellate. E ovviamente non offriva immagazzinamento ed assicurazione gratis. Come si comporterà BitGold coi clienti che erediterà da GoldMoney? Gli offrirà lo storage e l'assicurazione aggratis?

Ma adesso viene il bello. Lo sapevate che BitGold non è il primo tentativo di mettere in piedi un sistema di pagamento in oro fisico retrostante su internet? GoldMoney ci ha già provato proprio di recente ..
BitGold also anticipates you will use the service to deal in gold, currencies, and bitcoin. The problem with this trading idea is that it has been tried very recently by Netagio – then a subsidiary of GoldMoney – and it failed.

We gold owners are a fusty lot, and after 4 months Netagio had little customer interest.

Originally financed by GoldMoney and launched in summer 2014 the service was quietly closed in February 2015.
.. e la cosa è stata chiusa per mancanza di interesse da parte del pubblico.

E qui il CEO di BullionVault ci tira fuori nientemeno che la Legge di Gresham: "il denaro cattivo fa sparire dalla circolazione quello buono".
What Gresham's Law says is that it will be a long uphill struggle persuading people both (a) that gold is better than dollars (or bitcoin) for storing the value of your savings and (b) that once you have finally agreed, and bought gold, you should spend it!

This is a contradiction.

And on top of that it seems there's an extra 2% fee if you use your BitGold Visa card.

Is this really what gold savers want?
Con tutto il denaro cattivo (le valute fiat, di carta, senza retrostanti reali di sorta se non dei debiti) che esiste e che le banche centrali del "mondo ricco" stanno moltiplicando in questi anni, perchè uno dovrebbe voler, dopo aver trasformato fiat in oro, usare l'oro come mezzo di pagamento? Stante un sistema fiat non ha senso. Direi che il ragionamento di Paul Tustain ha sicuramente senso.

Fra l'altro, dice, BullionVault offre una forchetta compro/vendo dell'1% e non del 2% come BitGold.

E per finire tira fuori il problema della sicurezza informatica. Sia anche il sistema più criptato e sicuro che esiste sarà sempre lontano dall'essere inattaccabile (bitcoin e tutti i suoi scandali e furti ce lo ricordano). Al contrario la politica di BullionVault (e direi anche degli altri classici tipo BullionStar di Singapore, il GoldBroker franco-maltese, SwissGold, ecc.) è di permettere "redenzioni" (riscossioni di metallo fisico o cash equivalente) solo al proprietario del conto. In particolare il cash che ottieni se decidi di vendere il tuo oro può essere bonificato solo verso il tuo conto corrente di partenza e nessun altro conto.

Vedremo come andrà. Per ora BitGold sta pompando un sacco di pubblicità. E con l'acquisizione di una un po' traballante GoldMoney non pare avere anche grosse spalle su cui caricare debiti e prestiti.

PS: per i vari link e per le interessanti tabelle sulle quantità di oro e argento fisico in pancia a BullionVault e a GoldMoney negli ultimi anni (si parla di 20-30.000 kili ciascuno, con BV in trend di crescita mentre GM in calo costante negli ultimi anni. Poche decine di tonnellate fra tutt'eddue) vi rimando al post originale.

PPS: Ricordo comunque che (BullionVault è un'azienda affidabile?):
Il World Gold Council ha investito in BullionVault dal 2010, acquisendo l’11% delle quote.

Il 21 aprile 2009, dietro istruzione della regina Elisabetta, il Primo Ministro ha consegnato a BullionVault il premio principale per l’imprenditoria nel Regno Unito, The Queen’s Award for Enterprise Innovation.

Sia BullionVault che gli operatori delle camere blindate sono membri ufficiali della London Bullion Market Association, [LBMA]. La LBMA è l’associazione che include tutti gli operatori del mercato dell’oro fisico di Londra, il più importante al mondo.

BullionVault è al numero 11 del Sunday Times TopTrack 250 del 2012, la classifica delle principali aziende private in Gran Bretagna.

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